inalto
  Valle d'Aosta / Bionaz 88 Bivacco 88 posti letto Copertura parziale GSM Trekking Racchette  

Rifugio Crête Sèche (2410 m)

Autore: Massimo Martini

Ultima modifica: [an error occurred while processing this directive]

Scheda

Tempo di salita: 2h15'
Tempo di discesa: 1h15'
Sequenza segnavia:
Caratteristiche: Naturalistico
Difficoltà: Medi Camminatori Facile (MCF)
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Quota del punto di partenza: 1671 m
Dislivello: Salita 739 m
Quota del punto di arrivo: 2410 m
Accesso al punto di partenza: Acqua Uscita: Aosta Est -> Valpelline -> Oyace -> Dzovenno -> Crêtes

Introduzione

Un bell'itinerario per le nostre escursioni estive che può diventare anche un'interessante escursione da effettuare con le racchette da neve. L'ascesa al rifugio non presenta particolari difficoltà e ci offre un panorama incantevole sulle principali montagne della Valpelline dalla Becca di Viù alla Becca di Luseney.
L'escursione invernale offre ulteriori suggestioni: l'ascesa con le racchette da neve è sicuramente bella ma al contempo molto faticosa e, cosa di primaria importanza, deve essere fatta solo quando le condizioni meteo e nivologiche siano ideali.

Descrizione

L'itinerario qui descritto non è il "classico" percorso con partenza dalla frazione Ruz: la differenza sostanziale fra i due itinerari è che partendo da Ruz si segue una strada poderale fino all'attacco per il rifugio, mentre quello da noi descritto attraversa i boschi con un sentiero.
Lasciata l'auto al piazzale della frazione Crêtes (1671 m), si incontra, all'uscita del piccolo gruppo di case, una strada poderale che dopo qualche centinaio di metri, nei pressi dell'acquedotto, diventa un sentiero.
Una importante informazione: è importante rifornirsi di acqua prima di partire in quanto non vi sono fontane con acqua potabile durante il tragitto.
Imboccato quindi il sentiero lo si risale attraversando un bosco di larici. Lentamente si prende quota e dopo circa mezzora di cammino si raggiunge un primo alpeggio (Grandron). Lasciatolo alle nostre spalle si risale il crinale esposto verso Oyace fino a raggiungere un ru, cioè un canale irriguo, seguendo il quale ci si avvia verso una conca attraversata da un torrentello. Superato il torrente su di un ponte di legno, in prossimità degli alpeggi a Baou de Bouque (2139 m), ci si ricongiunge con la strada poderale proveniente da Ruz.
Da qui si imbocca il sentiero che sale piuttosto ripido nel bosco ormai diradato. Raggiunta una cresta appena pronunciata, si può ormai vedere il rifugio. Questo ultimo tratto di marcia si svolge appunto su questa cresta, contraddistinta da enormi paravalanghe nel lato di maggior esposizione.
Si raggiunge infine il rifugio con un impagabile vista sulle vette che costeggiano la Valpelline.
La discesa si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.

Itinerario con le racchette da neve

L'itinerario sopra descritto è praticabile anche con le racchette da neve e costituisce sicuramente una splendida escursione pur se discretamente faticosa: il percorso si riesce a completare in circa 3h00' mentre per scendere si impiega circa 1h30'.
Non vi sono particolari varianti al tracciato, anche se è evidente che spesso non si riesce a seguire il sentiero o le segnalazioni di esso.
Si consiglia di valutare bene le condizioni meteo e della neve, e conseguentemente valutare quale possa essere il miglior percorso da seguire: purtroppo la montagna può essere rischiosa e anche passaggi apparentemente facili o privi di rischi possono diventare pericolosi. Si invita quindi ad informarsi sulle condizioni del tempo e sullo stato delle valanghe in modo da evitare di "uscire" in periodi non indicati.

Informazioni sul rifugio

Tipo: Rifugio custodito
Posti letto: 88
Illuminazione: Elettrica
Locale invernale: 8 posti
Telefono: 0165-730030
Proprietà: CAI sezione Aosta
Apertura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
Sito web: www.rifugiocreteseche.it

Le foto

Itinerari correlati

Dillo ad un amico! Commenti: 1


"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia