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Rifugio Oratorio di Cunéy (2652 m)

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Ultima modifica: 05.08.06

Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini
Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: a/r
Difficoltà: Escursionisti (E)
Sforzo Fisico: Medio
Pericolo oggettivo: Medio (se si utilizza la variante del sentiero attrezzato con catene dopo il Col Salvé)
Segnavia: Sentiero N° 11B
Tempo complessivo: 4h05'
Tempo di salita:

2h20'

Tempo di discesa: 1h45'
Quota alla partenza: 1900 m
Quota alla meta: 2652 m
Dislivello: Salita 752 m
Max quota raggiunta: 2652 m
Lunghezza percorso: 12100 m (6050 m + 6050 m a+r)
Punto GPS (UTM 32T): 32T 3 82 389E 50 77 761N (Rifugio Cunéy)
Esposizione: Sud, Est
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Acqua Acqua: Larset, Plaisance, Tza Fontaney, Rifugio Cunéy
Bibliografia:
  • L.Zavatta, Le valli del Cervino, Rimini, 2005
  • S.Ardito, I Rifugi della Valle d'Aosta, Roma, 2000
Cartografia:
  • Les sentiers des communes de Sarre, Aoste, Saint-Christophe, Quart et Nus 1:30000 - Comunità Montana Monte Emilius - © 1997 Hapax
  • La Valpelline, Valle di Ollomont, Valle di Saint-Barthélemy - 1:30000 - Foglio 115 - © 1985 IGC

Introduzione

Tra spirito e natura: questo potrebbe essere il sottotitolo di questa escursione. Il percorso si snoda tra boschi praterie ed aspri ambienti rocciosi raggiungendo il rifugio e l'annesso santuario.

Avvicinamento

Si lascia l'autostrada Autostrada A5 all'uscita di Nus ci si dirige in direzione della strada statale 26 nella quale ci si innesta svoltando a sinistra: dopo circa 900 m si svolta a destra seguendo l'indicazione della sr36 di Saint-Barthélemy e poi, poco prima del centro storico di Nus, a sinistra. Da qui si risale la strada regionale superando i villaggi di Petit-Fénis e Blavy e, dopo 14.7 km, si incontra un bivio all'altezza di una curva: si svolta a sinistra e si prosegue per Lignan. Oltrepassato il villaggio di Issologne, dopo 18,5 km si giunge a Lignan: da qui si prosegue per Porliod seguendo una stretta stradina che attraversa i villaggi di Saquignod, Vénoz e Crét sino a giungere ad un ampio parcheggio localizzato nei pressi della partenza dell'itinerario.

Descrizione

Lasciato il parcheggio si imbocca una breve mulattiera nei pressi delle paline segnaletiche per il rifugio: dopo pochi minuti si raggiunge una strada poderale nei pressi dei casolari di Larset (1930 m, 0h05'). Alcuni metri dopo gli alpeggi si incontra una palina che ci indica di svoltare a sinistra verso il Rifugio Cunéy (Segnavia n° 11bb): si inizia a risalire un pascolo entrando dopo qualche minuto in una breve fascia di larice (Larix decidua); si attraversano nuovamente dei pascoli, quelli sottostanti all'alpeggio di Plaisance. Si rientra nel bel lariceto e si prosegue a risalire sino ad incrociare la strada poderale che conduce a Fontaney: la si attraversa e si prosegue la salita raggiungendo presto gli stupendi pascoli sotto il Mont Morion. Si prosegue lungo il verdeggiante declivio che conduce alla Tza Fontaney, voltandosi si può assaporare la vista sulla splendida cornice montuosa a sud della Dora Baltea: dal Mont Barbeston alle lontane cime della Valgrisenche. Dopo aver incontrato un pannello in legno indicante la direzione per il Col Salvé il sentiero perde pendenza e raggiunge Tza Fontaney (2307 m, 1h00'). Dall'alpeggio si svolta a destra risalendo il sentiero erboso che, con una serie di svolte, raggiunge il Col Salvé (2568 m, 1h45'): visibile già dal basso grazie alla croce eretta dagli alpini e rifatta nel 1999. Al colle c'è una lapide a ricordo di 4 sci-alpinisti periti qui nel 1970 a causa di una slavina.

Raggiunto il colle si discende per un breve tratto sino a raggiunfere il bivio per il Col Chaleby: si prosegue diritto in leggera discesa sino ad incontrare il bivio, poco evidente, per il rifugio seguendo il sentiero attrezzato. Qui si può scegliere se percorrere il sentiero attrezzato, più diretto con tratti esposti ove sono poste delle catene corrimano, oppure se proseguire ancora per un breve tratto in discesa e poi iniziare la risalita, con una serie di svolte, verso il rifugio. L'ultimo tratto di ascesa è dolce, accompagnato dalla vista su piccoli laghetti e torrentelli. Superate alcune pareti rocciose attrezzate con alcuni spit si raggiunge infine il Rifugio Cunéy (2652 m, 2h20').

Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.

Consigli

Nei pressi del rifugio è collocato il Santuario di Cunéy, luogo di culto edificato nel lontano 1650. Ogni anno, il 4 agosto, si svolge una processione dedicata alla Madonna delle Nevi. Al suo interno sono presenti innumerevoli ex-voto.

Scheda Informativa Rifugio

Galleria fotografica

Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini
Inizia il sentiero Manzi a Larset Pascoli sotto Plaisance Mont Morion Panorama a sud...
Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini Rifugio Cunéy (2652 m) - © 2005 Massimo Martini
Tza Fontaney Col Salvé Riflessi... Tratto attrezzato All'interno del Santuario
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