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| Valle d'Aosta / Doues |
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Autore:
Ultima modifica: 20.03.07

Rifugio Scavarda (2912 m) - © 2005 Ivano Ruffoni
| Tipo itinerario: | a/r |
| Difficoltà: | Escursionisti (E) |
| Sforzo Fisico: | Medio |
| Pericolo oggettivo: | Basso |
| Segnavia: | |
| Tempo complessivo: | 4h45' |
| Tempo di salita: | 2h45' |
| Tempo di discesa: | 2h00' |
| Quota alla partenza: | 1872 m |
| Quota alla meta: | 2912 m |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 2912 m |
| Lunghezza percorso: | |
| Punto GPS (UTM 32T): | |
| Esposizione: | Est |
| Periodo consigliato: | maggio, giugno, luglio, agosto, settembre |
| Acqua |
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| Bibliografia: |
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| Cartografia: |
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Il Rifugio Scavarda, ex ricovero militare e base per la salita alla Tête du Rutor, è andato distrutto da un incendio il 17 agosto 1990 (attualmente, luglio 2005, è in ricostruzione e se ne prevede l'inaugurazione per settembre 2005). La salita al rifugio è, nella prima parte, lungo una comoda sterrata, nella parte centrale nella bella comba che discende dalla Testa del Rutor e nella parte finale su facili morene. Il rifugio, dedicato a Clea Scavarda, una ventiseienne vittima di una slavina caduta il 19 febbraio 1936, è anche un ottimo punto panoramico sulle vette che chiudono a sud la Valgrisenche.
Raggiunta l'uscita dell'autostrada
di Aosta Ovest si seguono le indicazioni per Courmayeur sulla SS26; percorsi circa 9 km si raggiunge Arvier e si svolta a sinistra imboccando la SR25 per Valgrisenche. Arrivati alla frazione di Bonne (1850 m) si procede lungo la strada asfaltata occidentale del lago di Beauregard fino ad incrociare la sterrata per la Tête du Ruitor. Si parcheggia in un piccolo slargo a sinistra, prima del bivio, oppure in prossimità delle case di Montieu (1875 m), poste poche centinaia di metri più avanti.
Tornati al bivio per la sterrata (1872 m circa), si sale a svolte fine alla deviazione per Alpetta. Si tiene la sinistra ed in breve si è all'Alpe Botza (1940 m). Con larghi panorami sulla testata della Valgrisenche, fra numerosi tornanti, si sale ai pendii erbosi delle baite di Meillares (2161 m). Poco più avanti, a sinistra, si incrocia la traccia per il Lago di San Grato e, dopo una larga curvatura a destra, si giunge all'Arp Vieille (2200 m, 0h55'), dove termina la sterrata. Fra le rocce, in alto, è' già ben visibile il Rifugio Scavarda. Si continua a svolte sui prati fino a giungere in prossimità del ricovero militare Cap. Crova (2430 m, 1h20'), localmente noto come Ricovero Plan du Bré. Passando accanto ad un laghetto si procede lungo il pianoro e si piega poi a destra verso le rocce che chiudono a sud il ghiacciaio di Morion. Durante la successiva salita, verso sud, è ben visibile il ghiacciaio di Gliairetta, testata finale della Valgrisenche. Si risale la morena, si traversa un breve tratto generalmente innevato anche in estate avanzata, si valica una piccola sella e si giunge in vista, a destra, del Rifugio Scavarda (2912 m, 2h45'), raggiungibile in discesa con belvedere sui sottostanti laghetti di Morion. Dalla piazzuola del rifugio si ha un magnifico panorama, a sud, dalla Grande Traversière alla Grande Sassièere (o Gliairetta), mentre, verso sud-est, oltre la Val di Rhêmes, si innalza il Gran Paradiso.
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.
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| La partenza | Arp Vieille | Ricovero Cap. Crova | Pianoro | Breve tratto innevato |
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| Laghetti di Morion | La sterrata percorsa | Gran Paradiso | Ghiacciaio della Gliairetta |
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