Mi chiamo Gisella Venditti, propongo i Monti Simbruini
Dopo 25 anni di esperienza diretta sul campo, riconosco che i Monti Simbruini posseggono quelle peculiarità che li possono fare erigere alla denominazione di... Alpi romane.
Valli, monti, boschi, faggete, quattro stagioni tra ruralità storia memorie e futuro, a 50 minuti da Roma, fuggendo a piacimento dal rumore.
Nei Simbruini si deve entrare in punta di piedi, altrimenti non nasce , dal mancato rispetto, accoglienza.
Ma se entrarai piano, guardando con vera attenzione le emergenze ricche e povere, apprezzando il contadino che sale fischiando a monte, o il ragazzo romano che si meraviglia di vedere un cavallino e di poterlo stringere, allora sarai dei nostri. Una affettività rurale semplice, come i nostri vecchi sapevano fare. Una famiglia.
Vieni sulle Alpi di Roma !

salve siamo degli sciatori che amano Monte LIVATA, ci fa paicere che a due passi da Roma altre località ci facciano ricordare che noi romani possiamo essere accolti in aree macro di natura a 360 gradi, senza dovere ogni volta rimpiangere il nord italia, peraltro socioeconomicamente molto più ..
in alto !!!
ad maiora Simbruini - peppe
Convegno ON LINE - IL TEMPO ECONOMICO, la Montagna protagonista. Proposto da Gisella Venditti, volontaria nel Circolo Piccolo Approdo delle Volpi ( Campaegli, Monti Simbruini, 1430 m slm)
Un titolo significativo il cui relativo convegno sottende ad ulteriori interpretazioni: bisogna far tornare protagoniste le aree interne, valorizzare le zone marginali, soprattutto quelle di un Mezzogiorno che stenta a decollare. E lo si deve fare al di là dei mandati politici a tempo, ovvero lo si può fare nel tempo ristretto di qualche anno, lo dobbiamo alle future generazioni.
Ripartire con idee concrete di sviluppo e di prospettiva economica "reali". E lo si fa mettendo a confronto una pluralità di soggetti - esperti della materia davvero - e punti di vista scelti: quelli istituzionali, culturali e scientifici delle Università specializzate e delle rappresentanze sociali, economiche e professionali.
Si anticipano le linee guida dell'iniziativa. «I Simbruini oggi diventano un simbolo di queste aree interne. È un centro montano che, dopo avere visto negli Anni '50 fiorire i propri paesini di agricoltura e di cultura rurale biodiversa, ha vissuto di emigrazione e lento declino. Dobbiamo ridare prospettive destagionalizzate ai Simbruini , da subito, e con esso mettere in campo proposte che possano essere condivise da tutte le aree marginali del Lazio e della montagna dei dintorni in generale. Puntare sulla qualità più che sulla quantità, puntare all'ambiente, alle produzioni tipiche, a formare veri e propri circuiti di agriturismo, di eccellenza in settori quali i mestieri, l'artigianato, la cultura intesa quale storia, turismo responsabile, agricoltura e allevamento, servizi socio-sanitari reali ed efficienti , governo delle p.a. o privato efficace, percorsi d'Economia che sappiano coniugare ospitalità e bellezze artistiche: il tutto nel più breve tempo possibile, essebndo prioritaria al ricerca dell'Occupazione stabile per la comunità locale montana ».
I Simbruini, la montagna a cavallo di Lazio e Abruzzo, proprio perché a rischio spopolamento nel 75% dei suoi comuni, diventano oggi simbolo di questa emergenza.
© Il Cervaro
segreteria Diana Perotti
A 1450 m slm, alle porte di Roma accoglienza e gastronomia rurale, una "fattoria di montagna" diffusa su 30mila ettari, ecco i Monti Simbruini escursioni, boschi, cavalli, sci di fondo, dormire in country house, a prezzi giusti!
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Una delle migliori risposte al degrado delle aree montane è il "fare insieme". Una fattoria educativa : ma è proprio vero che bambini e ragazzi di città non sanno più che il latte viene dalle mucche e l'olio dalle olive?
Sè pensato di far incontrare il mondo dell'agricoltura e quello dell'educazione, possibilmente all'interno di un Parco.
Lo scopo principale è quello di agevolare la naturale curiosità e lo sguardo critico dei giovani attraverso attività ed esperienze educative, non mediate ma dirette e concrete, nel contesto di una "vera" fattoria. In questo modo è più facile acquisire consapevolezza delle tante interrelazioni che ci circondano, dei cicli biologici della natura e di quelli produttivi legati alle mille cose di cui ci nutriamo ogni giorno.
E quindi nel parco dei Simbruini già incominciano ad esistere queste fattorie, che accolgono i ragazzi a "fare insieme".
A 1450 m slm, alle porte di Roma accoglienza e gastronomia rurale, una "fattoria di montagna" diffusa su 30mila ettari, ecco i Monti Simbruini escursioni, boschi, cavalli, sci di fondo, dormire in country house, a prezzi giusti!
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