Nuovo bivacco Gervasutti al Frebouze
Gio, 06/01/2011 - 00:09
Ho trovato in rete questo progetto per il nuovo bivacco che sostituirà quello storico esistente:
http://www.scuolasucai.it/images/circolari/album_gervasutti.pdf
che dire? Il mio commento per ora è......no comment! Ma la discussione è aperta.
Buon anno a tutti.
Giancarlo.

Ciao, Giancarlo,
NO COMMENT, infatti! Ho già avuto un moto di disgusto qualche giorno fa dopo avere acquistato l'ultimo numero di "Meridiani Montagne" sul quale, appunto, veniva descritto il progetto per il nuovo "coso". Diciamo che l'unica cosa positiva è che, essendo collocato in un luogo parecchio impervio e isolato, non correremmo troppi rischi di trovarcelo sotto il naso ogni momento. C'è di peggio, di molto peggio ... per esempio il trenino che sale da Frachey al Ciarcerioz in Valle d'Ayas, etc. etc ...
Un saluto!
Gio
Saranno belle quelle "lattine" d'alta quota allora. Trovo che non ci sia nulla di male anzi.
la forma lascia indubbiamente sorpresi; ma se si lasciano da parte i pregiudizi, e si valuta cosa ci si può aspettare a quella quota in termini di ospitalità, beh allora è un'altra storia... si può riposare (e forse anche dormire...), mangiare e guardare fuori, e scusate se è poco. A chi ama la sofferenza consiglio il bivacco Hess (vedi foto qui sul sito).
I pannelli solari possono permettere il riscaldamento e la luce. Troppo avveneristico? lo erano anche certi bivacchi in lamiera quando furono costruiti, e a questa quota è improponibile una costruzione in legno e muratura (magari coi gerani alle finestre).
Piuttosto sarei dell'opinione che bisognerebbe trovare il modo di renderli fruibili e puliti sempre, non solo il giorno dell'inaugurazione. Inutile ignorare i costi della montagna; un pagamento, pur modesto, dovrebbe essere previsto. Anche perchè la montagna, oggi, non si mantiene da sola.
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da L'Avvenire
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