Telefoni cellulari durante le escursioni
Buongiorno a tutti! Personalmente sono un fiero avversario del telefono cellulare, almeno così come viene usato in Italia, solo per fare chiasso e disturbare il prossimo con vuote e inutili chiacchierate che servono solo a ingrassare gli operatori telefonici.
In montagna, però, questo problema assume un altro aspetto e dico questo per esperienza personale. Lo scorso anno ho avuto un incidente durante una discesa dal Rauthaljoch nei Monti di Fundres (Val Pusteria) e mi sono ritrovato a quota 2700 metri circa impossibilitato a proseguire verso il più vicino rifugio essendomi fratturato entrambi i malleoli del piede destro. Poichè ero da solo e non c'era anima viva sul mio percorso, ho provato a utilizzare il mio telefono mobile per chiamare soccorso, ma la copertura di rete, in quel punto, era inesistente. Così non ho avuto altra scelta che iniziare a trascinarmi verso valle sulle ginocchia con sforzo inaudito fino a che sono comparsi due escursionisti tedeschi che, dopo una rapida discesa al Rifugio Bressanone, hanno allertato il 118 che ha inviato un elicottero. Fin qui la cronaca da cui, però nasce la domanda: per chi come me spesso si ritrova da solo a fare escursionismo, esiste un sistema (satellitare o che altro) per potere avere sempre, in ogni momento, un aggancio con la "civiltà"? Nonostante tutta la prudenza che si può mettere nella progettazione ed esecuzione delle escursioni, bisogna sempre mettere in conto che un incidente, anche banale come è stato il mio, può capitare. Qualche amico di Inalto può darmi un consiglio in merito? Grazie a chi vorrà darmi qualche suggerimento. Buone camminate a tutti!
Giovanni

Salve,
la tecnologia ha sempre due facce, da un lato si progredisce, migliorano le condizioni di vita e, nel caso di soccorso in montagna, può anche salvare la vita stessa! Dall'altro lato spesso la tecnologia ed in qualche modo la strumentazione creata grazie ad essa, viene usata solo come ostentazione di mezzi economici e quindi fine a se stessa.
Personalmente sono molto "tecnologico" ma in montagna sentire mille squilli di cellulare o vedere "ominidi" che vagano guardando il gps e non il sentiero non rendono molto onore alla nostra specie.
A riguardo della tua richiesta posso confermarti che esistono dei cellulari satellitari (per esempio Thuraya) che permettono di essere sempre on-touch: vengono usati dalle spedizioni e, oggigiorno, pur essendo ancora un po' costosi, sono comunque alla portata dei comuni mortali.
Pongo invece una domanda: ma cosa significa quando sul cellulare appare "solo chiamate di emergenza"?
Massimo
"Solo chiamate d'emergenza" dovrebbe essere il messaggio
che appare quando sei in una zona non coperta dal tuo operatore.
Qundi non ti e' permesso chiamare, il rooming non c'e' piu', ma solo effettuare appunto chiamate d'emergenza.
Ciao Claudio
Chiamata di emergenza
non sono sicura che parta la chiamata ... se non prende non prende con nessun numero ... ma non ho mai provato a chiamare carabinieri vigili del fuoco ...
chissà
Non credere, piccolo uomo, di essere chi sà chi, perchè prima che tu nascessi, io già c'ero e quando tu non esisterai più io ancora ci sarò. LA MONTAGNA
Ciao !!
Una (forse) soluzione sarebbe quella di andare in montagna con più
operatori di telefonia. M'è capitato praticamente sempre di sentirmi
dire che "in questa parte di valle xx e xy non hanno copertura, yy sì,
ma debole e yz buona". Certo girare con xx, xy, yy e yz può essere
addirittura eccessivo, ma in caso di emergenza...
... personalmente ho piuttosto la noia di avere copertura delle reti di
telefonia svizzera ben dentro lo spazio italiano. Niente da dire, vanno
che è una meraviglia, nettamente meglio delle nostre, ma hanno dei
costi da infarto. Ripeto, in caso di emergenza, va comunque benissimo,
ci mancherebbe!
Miao.
Bruno.
"Siate il cambiamento che volete vedere nella società." (M. K. Ghandhi)
Qui in Valle gli svizzeri (dal punto di vista telefonico-mobile) non sono molto invasivi
diverso è intorno al Lago Maggiore: ricordo nella gita che abbiamo fatto al Monte Morissolo che l'operatore era svizzero... nel 2000 la Linea Cadorna, ahimé, non serve più a nulla 
Massimo
Una (forse) soluzione sarebbe quella di andare in montagna con più
operatori di telefonia. M'è capitato praticamente sempre di sentirmi
dire che "in questa parte di valle xx e xy non hanno copertura, yy sì,
ma debole e yz buona". Certo girare con xx, xy, yy e yz può essere
addirittura eccessivo, ma in caso di emergenza...
... personalmente ho piuttosto la noia di avere copertura delle reti di
telefonia svizzera ben dentro lo spazio italiano. Niente da dire, vanno
che è una meraviglia, nettamente meglio delle nostre, ma hanno dei
costi da infarto. Ripeto, in caso di emergenza, va comunque benissimo,
ci mancherebbe!
Il vantaggio dell'essere in francia o in Svizzera è che c'è sempre un operatore che ti copre e i costi oramai sono moderati, mi pare 1 euro a chiamata.
Quello che non si capisce è perchè gli operatori italiani non facciano il roaming fra di loro, magari aumentando il costo quando si è collegati ad un altro operatore. Una volta Wind lo faceva e si era sempre coperti.
Comunque il 118 si può sempre chiamare anche se non è attivo il proprio operatore.
“Chi si da all’alpinismo con i soli muscoli si ritrarrà da esso dopo pochi anni. Chi è alpinista col cervello e col cuore saprà trovarvi valori tutta la vita, tanto da giovane quanto da vecchio.”
G. von Saar.
Benedetto
http://ilbenandante.altervista.
Mi è capitato spesso che i telefoni non prendono : basta uscire dalle zone di normale utilizzo che subito si perde il segnale. Per cui segnalate sempre dove andate se soli!!!
Emanuele Giolito