domenica, 27 maggio 2012
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Portrait de Cai56
Cai56
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A rejoint: 01/09/2008
Strade interpoderali

Qui da noi in Valtellina la situazione delle piste agro-silvo-pastorali (nome ufficiale nella Regione Lombardia) è molto cambiata negli ultimi due anni: in assenza di neve stiamo molto peggio!
Fino all'anno scorso le piste erano di proprietà del consorzio di alpeggiatori che ne aveva curato l'apertura e la blanda manutenzione: il passaggio con veicoli privati era praticamente sempre tollerato/ignorato (qualche cartello generico di divieto di circolazione serviva come scarico di responsabilità per un tracciato non collaudato).
L'anno scorso i comuni interessati dalla presenza di piste si sono avveduti dell'esistenza di una apposita legge regionale del 2004: le piste agro-silvo-pastorali (alcune ormai di uso pubblico da decenni) sono diventate strade comunali a pedaggio. E fin qui il danno sarebbe relativo: un esborso medio di 5 euro per una gita giornaliera non credo fermi nessuno.
Il problema sta nel fatto che - escluso il comune di Samolaco - fra gli aventi diritto al passaggio con pedaggio gli escursionisti non sono mai compresi. Mi spiego meglio sintetizzando la parte pratica della normativa: possono passare i residenti, i cacciatori, gli acquirenti del permesso di raccolta funghi e gli acquirenti del permesso raccolta piccoli frutti.
La manutenzione del percorso è affidata ai volenterosi che nel giorno fissato dal comune si presentano al lavoro con il miraggio del compenso di una polenta in compagnia.

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