domenica, 27 maggio 2012
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Anello del Moregallo

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sottotitolo: 
Tra guglie e pinnacoli a strapiombo sul Lago di Como
Autore
Autore: 
Rita Tarussello
Scheda
Segnavia: 

Bandierine rosso bianco giallo n. 6 e 7

Data del rilievo: 
10/04/2010
Photo: 
Nei pressi della vetta
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficulté: 
EE
Impegno Fisico: 
Medio
Impegno Psichico: 
Medio
Periodo Consigliato: 
marzo, aprile, ottobre, novembre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
280 m
Quota di Arrivo: 
1276 m
Dislivello: 
996 m
Quota Massima: 
1276 m
Tratti Esposti: 
lungo la cresta Ovest
Acqua: 
alla fonte di Sambrosera
Accesso: 

Strada Statale 36 Milano–Colico uscita Valmadrera. Entrare in SS639 e superare la prima rotonda. Alla seconda uscita prendere via XXV Aprile e attraversare la seconda rotonda uscendo in via Casnedi. Alla terza rotonda uscire in via San Rocco. Proseguire dritto per via Manzoni e quindi a sinistra su via Leopardi poi a destra su via S. Carlo Borromeo. Proseguire per tutta la strada fino alla fine, dove si trova la frazione Belvedere e un piccolo parcheggio.

Lasciata l’auto proseguire per la strada che, da asfaltata diventa presto acciottolata. Poco più avanti, presso una piccola cappella e una palina con le indicazioni dei diversi percorsi, si abbandona la mulattiera e si volge a destra su sentiero segnalato con i numeri 6 e 7. Si sale ora nel bosco in direzione Nord Nord-Ovest con pendenza costante e moderata fino a raggiungere, a quota 716, un bivio presso la Fonte di Sambrosera. Alla palina con cartelli segnalatori seguire a destra il sentiero numero 6 che volge a Nord-Est e, con pendenza sempre più ripida, porta a un canalone che si risale faticosamente per raggiungere la bocchetta di Sambrosera, quotata 1192 m. Da qui lo sguardo spazia sul versante Nord con vista su tutto il lago di Como e sulle cime circostanti: dalle Grigne alle più lontane Alpi svizzere.
Si punta ora a Est su un sentiero detritico per il quale si raggiunge in poco tempo la croce posta poco sotto la vetta del monte Moregallo (1276 m), cima erbosa presso un boschetto di faggi.
Dalla vetta si delinea il profilo a festoni della cresta Ovest, oltre la quale si riconosce il Corno Orientale di Canzo e più oltre il rifugio SEV Pianezzo, posto sotto il Corno Centrale di Canzo. Il sentiero corre tra l’erba per qualche decina di metri, ma precipita subito verso Sud in uno stretto canalone che si percorre con l’aiuto di catene e che scende per circa cinquanta metri prima di trovare una biforcazione. Prendere a destra la traccia che sale tra erba e rocce e, ancora con l’aiuto di catene, percorrere il filo di cresta che, con percorso vario in saliscendi più o meno esposti, scende alla Bocchetta di Moregge quotata 1110 m. Cartelli segnalatori indicano a destra la via per il rifugio SEV Pianezzo e a sinistra le diverse vie di discesa. Seguire il sentiero numero 7 che entra nel bosco con percorso a pendenza moderata e che conduce alla Fonte di Sambrosera, chiusura dell’anello. Il sentiero è ora lo stesso dell’andata e, in direzione Sud-Est scende al bivio presso la cappelletta posta sulla strada in pietra e cemento attraverso la quale, in pochi minuti, si rientra alla frazione Belvedere.

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