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Jenny - No siesta 8b allo Specchio di Atlantide Muzzerone
inalto.com : Come mai una ragazza di pianura si dedica a questo sport?
Jenny : Innanzi tutto devo dire che una ragazza di pianura non mi sento molto, in quanto abito a circa 30 km da Vicenza, precisamente vicino a Marostica, in una zona collinare circondata da montagne. E di questo mi ritengo molto fortunata perchè alzandomi al mattino ho la possibilità di aprire la finestra e vedere questo straordinario paesaggio con alberi in fiore o neve sulle montagne.
L'arrampicata credo di averla nel sangue perchè già da piccola, avevo circa 4 anni, ero già sotto al ghiacciaio del Rutor in Valle d'Aosta con i miei genitori per una passeggiata. A 6 anni, sempre assieme a loro facevo ferrate facili e man mano che crescevo la difficoltà aumentava sempre di più. Mi ricordo che già a 9 anni ho fatto il ghiacciaio della Marmolada, un'emozione straordinaria per me che amavo la montagna! Sono sempre stata legata molto alla montagna e forse anche per questo mi sono dedicata a questo splendido sport. Infatti ogni weekend insieme ai miei genitori partivamo e andavamo a scalare.
inalto.com: Come concili (o hai conciliato) la tua vita da giovanissima con le esigenze da atleta?
Jenny : La verità è che sono sempre riuscita a conciliare alla perfezione la mia vita e lo sport. Forse perchè sono cresciuta in un ambiente familiare molto sportivo (papà quasi professionista nel ciclismo e mamma che fa molti chilometri correndo a piedi). Quindi crescendo con loro ho basato molto la mia vita sullo sport. Non riuscirei a stare senza... Se non faccio qualcosa per 2 giorni divento nervosa! Ora sono due anni che sono professionista e ora è ancora tutto più bello perchè mi posso dedicare a ciò che più mi piace fare come lavoro. Prima con la scuola è stata un po' dura perchè volevo essere "perfettina" in tutto, ma con un po' di buona volontà e qualche sacrificio ce l'ho fatta in entrambi i campi con ottimi risultati, grazie anche all'aiuto delle persone che mi sono state accanto.
inalto.com: Sei sempre stata incoraggiata dalla famiglia o prima hai dovuto convincere mamma e papà?
Jenny : Devo dire che tutta la mia famiglia mi ha sempre incoraggiato fin da quando ero piccola. Ancora oggi i miei genitori sono un punto di riferimento e per qualsiasi cosa mi rivolgo a loro, anche perchè, nonostante la loro giovane età, quasi non li considero mamma e papà ma fratello e sorella e con loro mi posso confidare su qualsiasi cosa. Inoltre con mio papà ho un forte legame in quanto lui è anche il mio allenatore e chi meglio di lui mi potrebbe conoscere?
inalto.com: Che rapporto hai con l'alpinismo?
Jenny : Con l'alpinismo ho un buonissimo rapporto in quanto le mie prime esperienze del mondo dell'arrampicata le ho fatte con mio papà su vie di più tiri nelle Dolomiti. Mi piaceva un sacco. Nel campo dell'alpinismo però bisogna fare molta attenzione in quanto non bisogna sottovalutare le vie,
perchè certe volte si possono trovare delle difficoltà enormi. Infatti per chi vuole avvicinarsi all'arrampicata o al ghiaccio io consiglio sempre di andarci con delle persone fidate e che conoscono bene il settore.
L'alpinismo nel suo complesso ha un suo fascino perchè ti ritrovi appeso a centinaia di metri d'altezza e lì sei solo tu e la parete con un magnifico paesaggio attorno... E' per questo che quest'anno, impegni e allenamenti permettendo, tengo in serbo un progetto nelle Dolomiti, che mi piacerebbe molto realizzare.
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