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Autore:
Con la collaborazione della curatrice del giardino:

Silene elisabethae e Leontopodium alpinum
Il giardino vanta una roccera calcarea molto estesa che ospita specie della flora calcifila, principalmente
delle alpi, suddivise in alpi orientali, centrali ed occidentali. La flora calcifila degli appennini si trova
invece, nelle piccole roccere calcaree prospicienti l'ingresso. Come per il ghiaione calcareo, le rocce
necessarie alla sua costruzione provengono dal Colle del Piccolo San Bernardo.
Per ospitare specie che richiedono diverse condizioni climatiche si sono costituiti dei micro ambienti,
ciascuno dotato di proprie caratteristiche particolari. In effetti, tra le molte specie che crescono nella
rocciera, qualcuna necessita dell'apporto del sole e sopporta escursioni termiche annuali anche di 60°
(in particolare le sassifraghe). Altre invece, amano stare all'ombra o ancorate alle ripide pareti rocciose
grazie alle lunghe radici, come l'Achillea moschata, il cui apparato radicale può raggiungere il metro e mezzo.
Tra le specie che popolano questo ambiente troviamo la famosa Leontopodium alpinum, meglio conosciuta
come Stella alpina o Edelweiss (sulla cui nascita si conoscono diverse leggende). Si possono altresì
ammirare il Pinus mugo, tipico soprattutto delle alpi orientali e degli appennini, la
Berardia subacaulis, che vive tra i 1800 ed i 2700 metri nelle alpi marittime ed il Linum alpinum
subsp. julicum.
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