Auronzo di Cadore
Sentiero dei Pionieri - Monte Piano - Sentiero dei Turisti
INTRODUZIONE
Il “Sentiero dei Pionieri” (Pionierweg), venne approntato come mulattiera, ancora prima della Grande Guerra, dalle truppe austriache. Il tracciato si arrampicava per le rocce settentrionali del Monte Piano fin quasi a raggiungerne la sommità. Baracche e ricoveri, oltre che una possente teleferica che saliva da Landro (Höhlenstein), completarono quella che sarebbe diventata la principale via d’accesso al Monte Piano. Il passo successivo fu dotare l’intero complesso di illuminazione elettrica. L’energia sarebbe servita altresì a far funzionare i compressori e le perforatici utilizzate per scavare caverne e ricoveri in roccia. Fu allora realizzata una linea elettrica ad alta tensione che proveniva da Valdaora (Olang) e passava per Dobbiaco (Toblach) utilizzando le rispettive centrali. Essa proseguiva fino a Landro (Höhlenstein) e al Monte Piano. Poco sotto la cupola sommitale, allo sbocco del sentiero, fu dunque scavata e attrezzata la grande (Caverna della Centrale Elettrica).
DESCRIZIONE
Da Landro (Höhlenstein), di fronte al Bar-Ristorante “Flora Alpina” (Alpenflora), inizia il sentiero n. 6 “Sentiero dei Pionieri” (Pionierweg) che, per rada boscaglia, conduce ad attraversare il greto sassoso del Fiume Rienza. Appena al di là, tracce del muro a secco della mulattiera di guerra indicano l’esatta direzione. La strada, ben conservata si inerpica con prodigiosi tornanti. Passaggi delicati e tratti esposti fino a raggiungere un piccolo cimitero di guerra. Accanto al piccolo cimitero vi era la cosidetta “Thè Haus” dove muli e soldati riposavano prima di arrivare all’inferno del fronte e la stazione intermedia della teleferica che saliva da fondovalle. Dalla “Thè Haus” il sentiero prosegue sfiorando resti di costruzioni e baracche fino ad attraversare sotto una bella e gialla parete strapiombante. Ben presto ci troveremo di fronte agli immani cumuli di rovine dell’accampamento dell’”Ala Destra”: qui sorgevano baracche, un posto di medicazione, cucine, magazzini. Vi si rintracciano i resti della stazione terminale della teleferica e dell’ex comando di Battaglione dei Kaiserjäger denominato “Comando del Settore di Guerra”. Appena sotto la singolare scala in cemento, a sinistra della quale sbocca una breve galleria, vi è la caverna che fungeva da centralina dell’alta tensione, riconoscibile dagli isolatori che sovrastano l’ingresso. Ancora poco ed ecco la Grande Croce di Dobbiaco che domina la cima del Monte Piano. Nei pressi, il cippo di confine datato 1753 e la prima linea austriaca quasi tutta costituita da possenti trinceramenti, profondamente scavati. Qui inizia il sentiero n.6/a “Sentiero dei Turisti” (Touristweg) . Il sentiero, in parte scavato nella roccia e con costruzioni in legno dove il terreno è franato. Lungo il fianco boscoso il sentiero si fa più ripido. Il bosco è più rado e si intravede il lago. Al termine della discesa, si gira a destra, il sentiero con ampio giro lungo la riva orientale del lago ci riporta al punto di partenza.
Thè Haus si trova a circa 1800 m., qui inizia la “Via” del Colonello Bilgeri al Monte Piano. Segnavia rosso dislivello 500 m. difficoltà EEA, sentiero attrezzato con forte esposizione.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Rifugio Fratelli Fonda Savio
DESCRIZIONE
Dal parcheggio continuiamo per la carrareccia (poco più avanti divieto di transito), in mezzo a un bosco di conifere fino ad arrivare a Pian degli Spiriti (1896 m.).
Dal pianoro, attraversato da un ruscello, seguiamo il sentiero n. 115 a sinistra e ci alziamo tra conifere e mughi. Con una serie di tornanti (evitare le scorciatoie) ci portiamo a sinistra sotto le rocce del Col dei Tocci.
Il bosco comincia a diradarsi mentre ci spostiamo in diagonale, sulla destra, verso la Cima d’Antorno, e riprendiamo a ampi tornanti fino a superare il gradone che ci porta nel Ciadin dei Tocci (2140 m., 50 minuti), dal quale cominciamo a vedere il Rifugio F.lli Fonda Savio, posto in alto.
Ci sostiamo a sinistra contornando una zona di massi e un avvallamento. Ci portiamo sotto un ghiaione verso le Cime Cadin dei Tocci e la Torre Wundt.
Contorniamo le rocce, mentre dall’altra parte vediamo distintamente il ghiaione che porta alla Forcella del Diavolo e in alto il rifugio e il Ciadin del Nevaio.
Arriviamo sotto un ultimo gradino con tabelle (a destra il sentiero 117 porta a Forcella del Diavolo); saliamo tra roccette aiutati da un sentiero gradinato e usciamo al rifugio .
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Rifugio Città di Carpi
Siamo saliti in seggiovia al Rifugio Col de Varda. Si scende ripidamente per circa 400 metri nel sentiero che proviene dal Lago di Misurina. Si gira a sinistra, la carrareccia scende ancora passando sotto l'assolata Grava di Pogofa, poco oltre a destra il bivio con il sentiero che scende a Palus San Marco.
Andiamo a sinistra,il sentiero inizia a salire in una rado bosco che termina a Forcella Maraia, poi per prati al Rifugio.
Abbiamo deciso di scendere a Lago di Misurina, lasciando a destra lo strappo che sale al Rifugio Col de Varda.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Rifugio Maggiore Angelo Bosi al Monte Piana
Dal parcheggio delle navette inizia la strada militare in parte asfaltata e ora chiusa al traffico anche per i ciclisti. Dopo alcuni chilometri il sentiero gira a sinistra. Preferisco la strada anche se le navette disturbano un pò. La prima parte è nel bosco, poi la vegetazione cessa e il sole picchia forte. Nel rifugio un Museo sul Maggiore Bosi e la prima guerra mondiale. il Monte Piana è un luogo storico della prima guerra mondiale.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Rifugio Maggiore Angelo Bosi al Monte Piana
Nel rifugio è presente un museo sulla prima guerra mondiale.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
...in vetta
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Christoph Hainz apre in libera "Pressknödl"
L’alpinista altoatesino aggiunge un'altra prelibatezza alla sua trilogia di vie sulle Tre Cime di Lavaredo: a luglio 2010 Hainz ripete in libera "Pressknödl", la salita disegnata un anno fa sulla parete nord della Cima Ovest (400 m, 12 tiri, 7c) e che Hainz ha replicato in stile rotpunkt.
- Aggiungi un commento
- Leggi tutto
- 0 Votes
Rifugio Fratelli Fonda Savio
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Auronzo di Cadore
Itinerari nel comune
- Alpinismo
- Arrampicata
- Cascate di ghiaccio
- Escursionismo
- Mountain bike
- Racchette da neve
- Sci-Alpinismo
- Trekking
- Via Ferrata
Community
Argomenti correlati
Notizie e articoli sul comune
On the Map
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Rifugio Città di Carpi
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
