lunedì, 13 febbraio 2012
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Dobbiaco

Monte Rudo

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Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Montagna
Foto: 
Monte Rudo (Rautkofel) ©2012 Giovanni Mazzolani
Nome alternativo: 
Rautkofel
Gruppo montuoso: 
Rondoi-Baranci
Altitudine: 
2826 m

Il Monte Rudo è composto da più cime:
Teston di Rudo 2607 m. (Schwabenalpenkopf)
Monte Rudo-Ovest 2737 m. (Westlicher Rautkofel)
Monte Rudo di Mezzo 2608 m. (Mittlerer Rautkofel)
Monte Rudo-grande 2826 m. (Groβer Rautkofel)

Monte Rudo Quota 2175

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sottotitolo: 
Rautkofel Quote 2175
Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda
Via: 
dal Forte di Landro
Segnavia: 

s.n.

Data del rilievo: 
24/07/2005
Foto: 
Caserma austriaca 1915-1917 ©2012 Giovanni Mazzolani
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
fine giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Dislivello: 
769 m

Introduzione

Quasi di fronte all’Hotel Tre Cime (Dreizinnenhotel) di Landro (Höhlenstein) si trova uno spiazzo erboso dove è possibile lasciare l’auto, oppure giungere dalla fermata del bus presso il Lago di Landro (Dϋrrensee). Il Monte Rudo (Rautkofel) è stato nella Prima Guerra mondiale un posto molto importante per le truppe austriache. Da questo monte era possibile controllare le attività belliche sul Monte Piana, dove erano attestate le truppe italiane. Il mattino del 24 maggio 1915, primo giorno di guerra, dal Monte Rudo venne sparato il primo colpo di cannone verso le postazioni italiane sul Monte Piana. Successivamente altri colpi di cannone colpirono Misurina e Forcella Lavaredo.

Lago di Landro - Dürrensee

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Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda Lago
Foto: 
Lago di Landro dal Monte Piano ©2011 Giovanni Mazzolani
Altitudine: 
1406 m

Immissario e emissario del lago è il Fiume Rienza. La profondità massima è di 3,5 metri. Si trova sulla stale 51 di Alemagna che da Cortina d'Ampezzo porta a Dobbiaco (Toblach).

Sentiero dei Pionieri - Monte Piano - Sentiero dei Turisti

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sottotitolo: 
Pionierweg - Monte Piano - Touristweg
Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda
Via: 
dal Lago di Landro
Segnavia: 

6, 6A

Data del rilievo: 
23/07/2005
Foto: 
Galleria della Centrale ©2011 Giovanni Mazzolani
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
fine giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
5h30'
Dislivello: 
906 m
Distanza percorsa: 
12,30 km

INTRODUZIONE
Il “Sentiero dei Pionieri” (Pionierweg), venne approntato come mulattiera, ancora prima della Grande Guerra, dalle truppe austriache. Il tracciato si arrampicava per le rocce settentrionali del Monte Piano fin quasi a raggiungerne la sommità. Baracche e ricoveri, oltre che una possente teleferica che saliva da Landro (Höhlenstein), completarono quella che sarebbe diventata la principale via d’accesso al Monte Piano. Il passo successivo fu dotare l’intero complesso di illuminazione elettrica. L’energia sarebbe servita altresì a far funzionare i compressori e le perforatici utilizzate per scavare caverne e ricoveri in roccia. Fu allora realizzata una linea elettrica ad alta tensione che proveniva da Valdaora (Olang) e passava per Dobbiaco (Toblach) utilizzando le rispettive centrali. Essa proseguiva fino a Landro (Höhlenstein) e al Monte Piano. Poco sotto la cupola sommitale, allo sbocco del sentiero, fu dunque scavata e attrezzata la grande (Caverna della Centrale Elettrica).

DESCRIZIONE
Da Landro (Höhlenstein), di fronte al Bar-Ristorante “Flora Alpina” (Alpenflora), inizia il sentiero n. 6 “Sentiero dei Pionieri” (Pionierweg) che, per rada boscaglia, conduce ad attraversare il greto sassoso del Fiume Rienza. Appena al di là, tracce del muro a secco della mulattiera di guerra indicano l’esatta direzione. La strada, ben conservata si inerpica con prodigiosi tornanti. Passaggi delicati e tratti esposti fino a raggiungere un piccolo cimitero di guerra. Accanto al piccolo cimitero vi era la cosidetta “Thè Haus” dove muli e soldati riposavano prima di arrivare all’inferno del fronte e la stazione intermedia della teleferica che saliva da fondovalle. Dalla “Thè Haus” il sentiero prosegue sfiorando resti di costruzioni e baracche fino ad attraversare sotto una bella e gialla parete strapiombante. Ben presto ci troveremo di fronte agli immani cumuli di rovine dell’accampamento dell’”Ala Destra”: qui sorgevano baracche, un posto di medicazione, cucine, magazzini. Vi si rintracciano i resti della stazione terminale della teleferica e dell’ex comando di Battaglione dei Kaiserjäger denominato “Comando del Settore di Guerra”. Appena sotto la singolare scala in cemento, a sinistra della quale sbocca una breve galleria, vi è la caverna che fungeva da centralina dell’alta tensione, riconoscibile dagli isolatori che sovrastano l’ingresso. Ancora poco ed ecco la Grande Croce di Dobbiaco che domina la cima del Monte Piano. Nei pressi, il cippo di confine datato 1753 e la prima linea austriaca quasi tutta costituita da possenti trinceramenti, profondamente scavati. Qui inizia il sentiero n.6/a “Sentiero dei Turisti” (Touristweg) . Il sentiero, in parte scavato nella roccia e con costruzioni in legno dove il terreno è franato. Lungo il fianco boscoso il sentiero si fa più ripido. Il bosco è più rado e si intravede il lago. Al termine della discesa, si gira a destra, il sentiero con ampio giro lungo la riva orientale del lago ci riporta al punto di partenza.
Thè Haus si trova a circa 1800 m., qui inizia la “Via” del Colonello Bilgeri al Monte Piano. Segnavia rosso dislivello 500 m. difficoltà EEA, sentiero attrezzato con forte esposizione.

Croda Passaporto, i sentieri

Scheda
Foto: 
Croda Passaporto, i sentieri ©2011 Giovanni Mazzolani
Autore: 
Giovanni Mazzolani
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Parco Naturale Tre Cime

Autore
Autore: 
Giovanni Mazzolani
Scheda
Foto: 
Tabella del Parco ©2011 Giovanni Mazzolani
Data di fondazione: 
1981
Superficie Territoriale: 
11635.0000 kmq

Quando venne istituito si chiamava "Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto". Il 25 febbraio 2010 la provincia di Bolzano ha cambiato il nome in "Parco Naturale Tre Cime".

Florian Riegler vince la sua Dolasilla

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Autore
Autore: 
ldl.com
Foto: 
Dolasilla - Florian Riegler © Salewa
Informazioni

È con il nome della principessa guerriera Dolasilla, che l’alpinista altoatesino del SALEWA alpineXtrem Team battezza la nuova via di misto nel gruppo Fanes sulle Dolomiti (M13-).

Monte Arnese

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Monte Arnese ©2007 Giovanni Consigli
Nome alternativo: 
Hornischegg
Altitudine: 
2551 m

Giro delle Tre Cime di Lavaredo

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sottotitolo: 
Trekking di due giorni
Autore
Scheda
Data del rilievo: 
29/09/2009
Foto: 
Le Tre Cime di Lavaredo dal Rifugio Locatelli
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h00'
Dislivello: 
350 m

Introduzione

Monte Serla

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sottotitolo: 
Serlkofel
Autore
Autore: 
Giovanni Consigli
Scheda
Segnavia: 

16, 33, 14 e 1

Foto: 
Mount Serla ©2007 Giovanni Consigli
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
6h00'
Dislivello: 
1178 m

Introduzione

Per la sua posizione isolata al centro dell'Alta Val Pusteria il Monte Serla gode la fama di rinomato belvedere sulla Valle stessa e sulla corona dolomitica che la orla da Nord verso Sud. Interessante soprattutto la visione sulla catena della Rocca di Baranci, il Picco di Vallandro e verso le Dolomiti di Misurina, nonché a nord verso le Alpi Pusteresi. Si tratta di una lunga e piacevole gita che consente di compiere un anello scendendo verso il bel Lago di Dobbiaco.