Racchette da neve
Feldberg
Rifugio Selleries
Rifugio Ferraro
Rifugio Troncea
Rifugio Chabod
Saint-Evence
Bivacco Cecchini
Introduzione
Classica gita, soprattutto scialpinistica, ma molto adatta anche alle racchette da neve. Si raggiunge un bivacco (già visibile al parcheggio) in loco dal 1979, ma sostituito nell'estate 2009: attualmente ha l'aspetto di un piccolo chalet di legno. La Val Loga, che si percorre per intero, è un luminoso anfiteatro di vette minori - Cime di Val Loga - compreso fra Pizzo Ferrè e Pizzo Tambò: i due versanti che dominano il tracciato, con la loro ripidezza (in aggiunta alle abbondanti nevicate di questa zona), rendono praticabile la gita con ragionevole tenuta della neve.
Monte Faraut
Da S.Anna di Bellino, si imbocca il sentiero per colle dell'Autaret, g a pian Ceiol. Attraversato il pianoro verso sinistra, affrontare la gola delle Barricate: con neve molto abbondante e assicurandosi che sulle soprastanti pareti rocciose non siano presenti accumuli abbondanti ed instabili, seguire integralmente il fondo della gola e con un'ultima ripida salita sbucare sui piani superiori nei pressi di una baita. In alternativa, con poca neve nella gola, si percorrono i pendii alla sinistra nei pressi del sentiero estivo, raggiungendo un vasto valloncello superiore.
Dai piani superiori, dirigersi verso sud, percorrendo la larga vallata tra il M. Pence, il M.te Faraut e il Buc Faraut.
Dopo una serie di dossi dolci si raggiunge il fondo del vallone, che si impenna con un ultimo pendio più ripido, eventualmente può essere utile la piccozza per maggior sicurezza.
Risalito questo pendio si giunge sulla dorsale che verso sinistra in breve porta alla croce sulla larga vetta.
Discesa lungo il percorso di salita.

