Almerhorn
Introduzione
Questa escursione raggiunge una delle vette più panoramiche del gruppo Vedrette di Ries, all'interno di un Parco Naturale tra i più estesi d'Europa. La quota di quasi 3000 metri, la facilità dell'accesso, ne fanno una meta ambita e frequentata. Il percorso si svolge costantemente a cavallo del confine italo-austriaco e la vetta si trova interamente oltre confine.
Descrizione
Dal Passo di Stalle, seguendo i cartelli indicatori, si comincia a salire tra rade conifere con cespugli di erica e rododendri verso settentrione puntando alla bastionata rocciosa che nasconde l'Almerhorn. Il percorso può essere faticoso soprattutto nelle giornate molto calde poiché non vi sono tratti all'ombra. Si entra in territorio austriaco piegando nuovamente verso nord-est tra magri pascoli fino a un primo strappo che si risale a svolte fino al sommo di un gradino in vista del circo sommitale a rocce rotte. Il sentiero punta nuovamente a ovest-nord-ovest e con un largo giro si porta ai piedi della bastionata che sorregge la piramide terminale. Questa bastionata viene risalita con alcuni tratti di elementare arrampicata facilitata dalla presenza di numerose attrezzature artificiali quali funi metalliche e gradini infissi nella roccia. Al culmine, circa a quota 2750 metri, si raggiunge il bivio da cui, sul versante opposto, si diparte la traccia che conduce alla Neue Barmer Hutte del DAV (2610m) in vista del versante orientale delle più alte vette del gruppo Vedrette di Ries. Procedendo con attenzione fra rocce rotte e superando qualche passaggio un po' complicato se in presenza di neve, si attacca direttamente la parte terminale della salita ritrovando anche un sentierino la cui traccia conduce alla larga e spaziosa vetta dell'Almerhorn a quota 2986. Il panorama è interessante sul gruppo di Ries e sul versante austriaco della Valle di Anterselva. Il ritorno viene effettuato lungo lo stesso itinerario di salita.
Autore
- Consulta la pagina di Giovanni Consigli
Bibliografia
- F.Cammelli e W.Beikircher: Alpi Pusteresi - Guida dei monti d'Italia CAI-TCI Club Alpino Italiano, 1997
Cartografia
- Valli di Anterselva e Casies 1:25.000 - foglio 032 Editrice Tabacco - Udine, 2005
Galleria fotografica
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