martedì, 14 febbraio 2012
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Il sentierone della Valle Verzasca

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sottotitolo: 
Acqua di smeraldo
Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Data del rilievo: 
21/11/2009
Foto: 
Lo smeraldo della Verzasca
Tipologia Percorso: 
Traversata
Difficoltà: 
E
Impegno Fisico: 
Nessuna difficoltà per un trekker con un minimo di allenamento. E' possibile "uscire" dal sentiero ad ogni località, per prendere il postale e rientrare al punto di partenza. Distanza media tra le località: 4 Km
Impegno Psichico: 
Nessuno, escursione piacevolissima
Periodo Consigliato: 
Marzo - Giugno e Settembre - Novembre. Percorribile anche nei mesi estivi, ma da Brione a Sonogno è quasi tutto sotto la stecca del sole.
Tempo Complessivo: 
6h00'
Esposizione: 
Nord
Quota di partenza: 
490 m
Quota di Arrivo: 
940 m
Dislivello: 
750 m
Distanza percorsa: 
17,00 km
Acqua: 
Fontana a Lorentino

Escursione deliziosa per chi ama il trekking. Il sentiero, marcato T2 secondo la classificazione svizzera, non presenta nessuna difficoltà.

Dal bivio di Vogorno si prende il sentiero che si svolge lungo il lato Ovest (lato destro orografico), mentre i paesini restano sull'altro lato. Si percorre il bosco fino a Lavertezzo (visitare il ponte a doppia arcata romana), da dove si continua fino a congiungersi con la strada principale.

Qui si attraversa il ponte, e ci si porta sulla sponda sinistra orografica, per risalire verso Brione scollinando oltre alla rapida che forma il fiume. Da Brione si resta sullo stesso lato, passando Gerra e Lorentino, dove si trova un agriturismo aperto unicamente nei mesi estivi.

Poco dopo Lorentino occorre passare nuovamente il fiume sul ponte della strada principale, per riportarsi sul lato destro, che si tiene fino ad arrivare a Sonogno.

A Sonogno da visitare il mueso della lana: in questo villaggio tutta la lavorazione viene fatta ancora con mezzi artigianali.

Sonogno è il punto di partenza ideale per ascendere il Pizzo Barone, arrivare alla capanna Efra con il suo laghetto, oppure affrontare il Passo di Redorta che porta in Vallemaggia, a Prato Sornico.

La valle è molto incassata, aspra e selvaggia, con continui getti d'acqua e cascate. La sinfonia del fiume e dell'acqua accompagna il gitante per tutta l'escursione, e il fiume Verzasca delizia gli occhi con le sue acque di smeraldo.

Rientro da Sonogno al Bivio di Vogorno con l'autopostale.

Descrizione completa con mappa, foto e testo.

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