Nonostante il dislivello medio la salita a questa cima è abbastanza faticosa per la risalita del bosco che è molto ripido. Il sentiero a volte scompare perché parzialmente ricoperto da fogliame e bisogna prestare attenzione ai rari bolli di vernice sugli alberi a qualche ometto di pietre (utili anche in discesa) ma comunque la salita è logica ed intuitiva: si risale praticamente sul filo la lunga e ripida costola boschiva che scende direttamente dalla cresta della cima. Il panorama è eccezionale a 360° dalla parete est del Rosa all’arco alpino della vicina Svizzera ed alle prealpi della Valgrande e a tutta la sottostante valle Vigezzo.