![]() |
![]() |
![]() |

La leggenda, che racconta la nascita del castello è piuttosto macabra.
Intorno al 1450, un conte di Montmayeur che era in disputa con il cugino, venne giudicato colpevole dal tribunale di
Chambéry. Il conte per vendicarsi invitò Guy de Feissigny (che era il presidente della giuria) nella propria dimora,
facendogli credere di aver organizzato una festa per riconciliarsi con il cugino.
Il malcapitato, scoprendo di essere l'unico invitato, cominciò ad insospettirsi, ma ormai non poteva più tirarsi
indietro. I due mangiarono ed in seguito il conte portò l'ospite in una stanza e quelli che in precedenza erano solo
sospetti si tramutarono in triste realtà. Degli uomini incappucciati lo aspettavano intorno ad un tavolo coperto
da un telo nero. Il padrone di casa diede l'ordine di tagliare la testa a Feissigny e di metterla in un sacco. Il giorno
dopo si diresse a Chambéry e giunto davanti ai giudici, consegnò loro il sacco dicendo di aver portato il documento che
mancava al suo processo e poi fuggì a gambe levate! Per proteggersi si nascose tra le montagne e fece costruire una
fortezza che venne poi chiamata castello di Montmayeur.
"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".
© 2000-2008 Martini Multimedia