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BUGIANEN

serate di diapositive con il Club Alpino Italiano

BUGIANEN – Armenia, serate di diapositive con il CAI Biella

Armenia: genti, storia, montagna

giovedì 8 febbraio 2007

L'Armenia, sicuramente una meta insolita per chi bazzica tra le montagne! Una enclave cristiana nel cuore del Caucaso, un popolo, quello armeno, più volte perseguitato nel corso degli ultimi secoli, che conserva una ospitalità e una cordialità inaspettate. “Abbiamo avuto occasione di entrare in contatto con molte persone, visitando gli accampamenti dei pastori e soggiornando in case private” racconta Gianpietro Zettel, che racconterà il viaggio insieme a Valeria Tonella “sempre accolti calorosamente, con il piacere di condividere con l'ospite quel poco che si ha”. E non sono mancate, ovviamente, le montagne: vulcani ormai spenti nel nord dell'Armenia, con il monte Aragats, che raggiunge i 4095 metri, e il monte Azhdahag (3597 m), nella catenda delle Geghama, dietro al lago Sevan, un grande occhio azzurro a 2000 m tra le montagne. La “riviera” per gli armeni, dove trascorrere un breve periodo di riposo oppure dove andare la sera per fare una tradizionale grigliata, a poca distanza dalla capitale. E le montagne del Sud, in un panorama assolutamente diverso, con valli aspre e selvagge, montagne quasi dolomitiche, al confine con l'Iran, il principale partner commerciale dell'Armenia, insieme a Russia e Georgia. I confini a est e a ovest, infatti, sono terra minata. La Turchia da un lato, che non ha mai riconosciuto l'olocausto armeno e l'Azerbaijan dall'altro, paese musulmano con cui un conflitto etnico e religioso non ha ancora trovato una soluzione, non rappresentano certo un'opportunità per un paese ricco di cultura ma povero di risorse naturali. E tornando alla storia e alla cultura, non mancheranno immagini dei famosi monasteri dalle linee sorprendenti, con tetti che evocano i cristalli nella forma e ricordano nel colore la natura che li circonda. Da Khor Virap, prigione di Gregorio l'Illuminatore, a Haghpat e Sanahin che sono stati testimoni per anni del lavoro alacre dei monaci amanuensi, che hanno preservato le tradizioni del passato e le cui opere sono racchiuse nel Matenadaran (museo del manoscritto). Un paese da scoprire attraverso le immagini e i racconti della serata! Per informazioni caibiella@caibiella.it , sede CAI a Biella, via Pietro Micca 13, tel 01521234.

Responsabile Comunicazione

Valeria Tonella
Vice-Presidente e Membro Consiglio Direttivo
Club Alpino Italiano
Sezione di Biella
vtonella@mate.it
cell. 335 67 637 67

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SEZIONE DI BIELLA
Associazione fondata il 10 ottobre 1872
13900 BIELLA - Via Pietro Micca, 13
Tel. 015 21234
caibiella@caibiella.it

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