![]() |
![]() |
![]() |
Articolo di:

Ha aperto domenica, 1 luglio, con una sentita cerimonia di inaugurazione, la prima mostra dedicata al settantesimo anniversario della prima storica ascensione alla parete Nord-Est del Pizzo Badile: era infatti il 16 luglio 1937 quando Riccardo Cassin guidava in vetta la cordata formata dai lecchesi Vittorio Ratti e Ginetto Esposito e dai comaschi Mario Molteni e Giuseppe Valsecchi. All’inaugurazione erano presenti il professor Alberto Maraffio presidente CAS Val Bregaglia, Marcello Negrini del CAS Val Bregaglia organizzatore delle iniziative con Maraffio, Adolfo Salis, Lucio Marazzi (già gestore del rifugio Sciora), Vito Vincenti dello storico negozio di articoli per l’alpinismo di Castasegna dove molti alpinisti lecchesi sono passati. Da Lecco sono saliti in Val Bregaglia Guido, Daniela, Monica e Marta Cassin, il segretario della Fondazione Andrea Mauri, l’architetto Massimo Brambilla che ha curato gli allestimenti e altri amici.
Si è trattato del primo evento per celebrare il 70° del Badile, fortemente voluto proprio dagli amici svizzeri con grande entusiasmo fin dai primi contatti: una collaborazione tra la Fondazione Cassin (che porta sempre alto il nome di Lecco) e il CAS Val Bregaglia dove Riccardo è socio onorario ed ha ancora tanti “vecchi” amici che lo ricordano con tanto affetto. La sinergia proseguirà a metà ottobre (la data è in fase di definizione) a Bondo, dove verrà realizzato un incontro tra gli alpinisti italiani e svizzeri che sono a vario titolo legati al Badile, un momento di confronto aperto a tutti con filmati e racconti dalla viva voce dei protagonisti.
La mostra fotografica verrà “replicata” a Lecco negli spazi di palazzo Falck, grazie alla collaborazione dell’Unione Commercianti Lecchesi e del Fondo di Garanzia: l’inaugurazione è prevista per il 16 luglio alle ore 18.00 e potrà essere visitata fino al 30 settembre (dal lunedì al giovedì 8.30 – 12.30 / 14 – 18; venerdì 8.30 – 12.30 / 14 – 16.30).
Laura Melesi 333.4637090
"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".
© 2000-2008 Martini Multimedia