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Dolomites Skyrace

DOMENICA LA DOLOMITES SKYRACE

ALL'ATTACCO DEL PORDOI E DEL PIZ BOÈ

Canazei 23 luglio 2006

Articolo di:

Dolomites Skyrace 2005 - © 2004 Mario Facchini
Dolomites Skyrace 2006 - © 2005 Mario Facchini

Sono già oltre quota 300 gli iscritti alla Dolomites Skyrace, quinta tappa del Buff® Skyrunner World Series, il campionato mondiale di corsa in alta quota, e con tutta probabilità entro domenica verrà saturato il numero massimo di 450 unità previsto dal regolamento.

La gara di domenica 23 luglio si svolge nel comprensorio dolomitico della Val di Fassa e col 2006 va a festeggiare le nove edizioni di una serie fortunata che ha visto crescere gradatamente, anno dopo anno, i consensi per un evento che è tanto amato dai campioni blasonati di questa disciplina quanto dai semplici runners alla ricerca di emozioni forti.

E sicuramente, lasciata Canazei e raggiunto Passo Pordoi attraverso un primo tratto che oseremmo definire “di trasferimento”, gli affascinanti scorci del Sass Pordoi e del Piz Boè riempiono gli occhi ed il cuore di chi, indossato il pettorale, si lancia in una sfida che è più contro se stessi che contro gli altri.

La Dolomites Skyrace raggiunge quota 3.152 metri con una marcia attraverso i classici sentieri dolomitici, dove le vedute sono a dir poco estasianti. Gli skyrunners transitano dalla Forcella Pordoi dopo un'ardua salita che in meno di due chilometri porta da 2.239 a 2.829 metri , devono quindi raggiungere i 3.152 metri del punto più alto sul Piz Boè, dove spesso le temperature sono frizzanti e mettono in difficoltà i meno allenati.

Ma la Dolomites Skyrace è tanto dura in salita quando “insidiosa” in discesa. Dal Piz Boè la gara scende su un percorso adatto più agli stambecchi che ai runners, attraverso i canaloni e ghiaioni dell'impervia Val Lasties. In tutto i chilometri della Dolomites Skyrace sono 22, equamente divisi tra salita e discesa con un dislivello di sola ascesa pari a 1.702 metri . Ma questi dati sono ancora più incredibili se si pensa che i migliori concludono la gara in poco più di due ore, infatti il record è di 2h08'30”, registrato lo scorso anno dal finanziere Michele Tavernaro e che ha cancellato quello precedente stabilito dal campione Fabio Meraldi nel 1998.

E proprio Tavernaro con Fulvio Dapit, vincitore dell'ultima prova in Giappone e della Dolomites Skyrace 2004, sono i favoriti a Canazei e a loro si contrappongono il messicano Mejia e l'italiano Rusconi, attuale leader della classifica di Campionato del Mondo.

Tra le donne gli obbiettivi sono puntati tutti su Angela Mudge, la britannica che è a capo della classifica provvisoria iridata grazie a tre vittorie su tre gare disputate.

Oltre al record di Tavernaro, altri riferimenti cronometrici importanti della Dolomites Skyrace sono il miglior tempo realizzato da Pio Tommaselli nel tratto in salita con 1h17'58 e tra le ragazze da Cristina Paluselli con 1h42'05. Dal Piz Boè a Canazei, tutta discesa, il miglior tempo è accreditato a Fabio Bonfanti (43'35”) mentre il record femminile appartiene a Michela Benzoni (59'14”).

La Dolomites Skyrace quest'anno, com'è successo per la prima edizione, partirà dal centro storico di Canazei (ore 8.30) nella caratteristica Piazza Marconi, stesso punto dove verrà posto il traguardo e dove in inverno scatta anche la Sellaronda Skimarathon di scialpinismo, altro evento proposto dal medesimo comitato guidato da Diego Perathoner.

Anche quest'anno è programmata una sintesi di 30' su Rai Sport Sat, il giorno 26 luglio alle ore 17.20.

Info: www.dolomiteskyrace.com

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