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Studi sul campo per l'economia sostenibile nelle aree impervie

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Tsokah (Sikkim) © 2003 Luca Rebola
Tsokah (Sikkim) © 2003 Luca Rebola

Il nord Italia è una terra di montagna, con alcune aree urbane e molte aree rurali e impervie, dotate di innumerevoli risorse paesaggistiche (cornici naturali e habitat modellati dall'azione umana nel tempo) e di pregevoli risorse culturali (architetture e materiali di costruzione tradizionali, insediamenti alpini, prodotti eno-gastronomici, dialetti, proverbi, canti, danze…).

Un piccolo dipartimento di ricerca, l'Unità di Studi Interdisciplinari per l'Economia Sostenibile (diretta dal Prof. Dipak R. Pant presso l'Università Carlo Cattaneo – LIUC di Castellanza VA), si occupa da alcuni anni di strategia per l'economia sostenibile e ha un suo specifico campo di ricerca, rappresentato dalle aree rurali e impervie del mondo.. In questi anni l'Unità di Studi Interdisciplinari per l'Economia Sostenibile ha condotto numerose Spedizioni Scientifiche (Field Survey and Scenario Planning School) in alcune aree impervie del mondo (Ande, Himalaya, Caucaso). In genere una Spedizione Scientifica si pone come obiettivi l'osservazione degli eco-sistemi in cui è inserito il luogo, l'etnografia e lo studio sul campo delle economie locali; all'osservazione in prima persona segue una fase più propositiva (l'individuazione di strategie territoriali per l'economia sostenibile). Alcuni risultati di queste ricerche possono avere una valenza metodologica anche per la nostra realtà.

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