inalto

Cultura e paesaggi: come possono essere risorse economiche

Articolo di:

Report WTO
60 - Report WTO

La globalizzazione ha accresciuto l'importanza delle componenti culturali, facendole emergere come vere e proprie risorse economiche. Spesso la globalizzazione viene definita come proliferazione di scambi commerciali, fra stati e continenti, o come catalizzatore di interazioni/uniformazioni culturali. Tuttavia questi processi sono già in corso da secoli: il commercio internazionale, gli scambi culturali e le minacce alle micro-identità (spesso amalgamate nelle culture dominanti) non sono una novità introdotta dalla globalizzazione, che li ha soltanto potenziati e resi più rapidi. Un processo più “nuovo” è invece quello della de-localizzazione frammentata delle attività produttive: il ciclo di lavorazione di un certo prodotto è “esploso” in molteplici sotto-cicli produttivi, ognuno dei quali ha sede in un luogo diverso. Molti dei prodotti che acquistiamo sono aggregati di semi-lavorati, ognuno dei quali è spesso prodotto in un luogo diverso dall'altro.

Una delle conseguenze della de-localizzazione produttiva è che la competizione globale sembra giocarsi tra i luoghi più che tra i prodotti : molti luoghi-sistema, incapaci (o per costi di manodopera o per insufficienti competenze) di produrre prodotti finiti da immettere sul mercato, competono tra loro per attirare attività produttive (de-localizzate) e investimenti.

A seconda delle proprie caratteristiche, i luoghi-sistema cercano di attrarre diversi tipi di attività: produzioni industriali, produzioni manifatturiere, ma anche produzioni tecnologiche di avanguardia (spesso “attirabili” da luoghi dotati di buone cornici ambientali e di buona qualità della vita* ) [link alla casella di testo che si trova nella pagina seguente di questo documento] . Inoltre, nel mondo globalizzato i luoghi-sistema competono per attirare visitatori in cerca di ricreazione: il turismo è forse l'unico settore economico che, negli ultimi decenni, ha avuto un andamento di continua crescita ** .

È in questo contesto che le componenti culturali diventano risorse economiche; esse possono dare un vantaggio competitivo a un luogo sistema . In che modo? Per quanto riguarda le attività di de-localizzazione produttiva, una buona capacità di interazione culturale è una risorsa fondamentale. La questione delle interazioni culturali è molto attuale tra le multinazionali impegnate a produrre in ogni continente: i problemi di amalgama culturale (quando sottovalutati) sembrano essere responsabili del non-funzionamento di molte fusioni e acquisizioni * tra grandi aziende; un contesto culturale troppo diverso dalla cultura aziendale originaria, infatti, può annullare i vantaggi di una manodopera a basso costo.
In un modo ancora più evidente, le componenti culturali diventano risorse economiche quando un luogo-sistema si propone come destinazione turistica: i nuovi “paradigmi” turistici si allontanano dalle destinazioni di moda nei decenni passati (sole, spiaggia, locali notturni…) e danno sempre maggior importanza alle occasioni in cui è possibile condividere autenticità (cornici paesaggistiche suggestive e intatte, tradizioni culturali uniche). Il turismo culturale, o turismo etnografico, ha un grande potenziale economico.

Note

* Nell'economia globalizzata, sempre più le fusioni tra grandi aziende coinvolgono realtà culturali molto diverse tra di loro. I fattori culturali (ad esempio differenze nelle culture manageriali) sono tra i fattori determinanti del successo di queste operazioni. Secondo alcuni studi, se i fattori culturali vengono adeguatamente considerati e gestiti tempestivamente, i processi di fusione hanno una probabilità maggiore della media (+26%) di generare i benefici attesi (Fonte: KPMG UK, 1999 M&A Global Research Report).

** Attirare investimenti esteri non vuol dire necessariamente farsi invadere da stabilimenti produttivi inquinanti e de-stabilizzanti; un luogo-sistema può attirare investimenti anche grazie alla sua cornice paesaggistico-culturale e alle competenze dei suoi abitanti. Un esempio, in Italia, può essere rappresentato dal DaimlerChrysler Advanced Design Centre di Como. Il contesto naturale e culturale del Lago di Como, unito alla riconosciuta espertaggine italiana nel design , ha fatto scegliere questa destinazione agli strateghi della DaimlerChrisler.

60 - Secondo la World Tourist Organization (WTO) il settore turistico rappresenta il 36% degli scambi in servizi nelle economie avanzate, e il 66% nelle economie in sviluppo; rappresenta il 3-10% del PIL nelle economie avanzate e oltre il 40% nelle economie in via di sviluppo; nel 2001 ha generato un introito complessivo di 464 miliardi di dollari.

Torna all'indice

Dillo ad un amico! Invia un commento


"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia