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Everest Vitesse 2005

correndo sul tetto del mondo

Everest Vitesse 2005 - © 2005 Everest Vitesse
Il percorso della sfida

Le Guide Alpine

CLAUDIO BASTRENTAZ
Claudio Bastrentaz 39 anni (Pont-Saint-Martin)

Vive con Stefania ed è papà di Beatrice. E' Guida Alpina della Compagnie des Guides d'Arnad, specializzato in canyoning, membro del Soccorso Alpino Valdostano e preparatore atletico della squadra regionale di sci alpino fino al 2003.
Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico di Pont-Saint-Martin si iscrive all'ISEF di Torino e dà avvio alla serie delle sue salite più significative: Grandes Jorasses, Monte Bianco, Grand Capucin, Pic Adolphe, Cervino (che nel 1993 sale per la parete Nord via Smith in solitaria invernale), Lyskamm, Breithorn.

In ambito extraeuropeo nel 1995 sale il Lixig Peak (quota 7150 m) e in solitaria una probabile prima via al Chang-Tse (quota 7582 m), mentre l'anno successivo tenta la salita per una via nuova al Minya Konga (quota 7600 m) in Cina sud orientale.
Oltre all'alpinismo classico e all'arrampicata in solitaria, Claudio pratica anche lo sci ripido (Parete est del Monte Rosa, parete nord del Lyskamm Orientale, parete nord dell'Aiguille du Midi, parete nord-est delle Courtes, parete nord del Breithorn Orientale via Supersaxo).
Ultimamente l'alpinismo gli ha regalato belle soddisfazioni portando a compimento nel 2002 in compagnia di Paolo Comune la prima traversata completa del periplo delle creste di confine della Valle d'Aosta, evento conosciuto come "Valle d'Aosta a fil di cielo" e nel 2004 partecipando alla storica spedizione nazionale commemorativa del cinquantennale alla prima salita del K2, evento conosciuto come "Everest-K2 cinquant'anni dopo", riuscendo a salire in vetta all'Everest senza ausilio di bombole di ossigeno.

 

CHRISTIAN CESA
Christian Cesa, 35 anni
Web: http://web.tiscali.it/cesa

Christian, sposato con Sabina, prima di stabilirsi in Valle d'Aosta è cresciuto a Belluno nelle Dolomiti dove inizia la sua carriera alpinistica prima con suo padre, con cui raggiunge a sette anni per la prima volta la vetta del Civetta, e poi con amici tra cui Soro Dorotei, Guida Alpina e grande scalatore. Negli anni successivi l'importante era scalare, salendo difficoltà fino all'8a e di slancio grandi classiche quali il diedro Filip Flamm in Civetta e vie più recenti come Tempi Moderni in Marmolada.
Arrivato in Valle d'Aosta come Sottotenente degli Alpini, lavora a La Thuile prima come pisteur secouriste e poi come direttore di pista. Nel frattempo si prepara e diventa Guida Alpina dedicandosi poi a tempo pieno a questo lavoro, per lui il più bello del mondo.
Nato come scalatore, scopre in Valle d'Aosta il misto e l'alta montagna salendo vie classiche e moderne come la Diretta Americana al Petit Dru e Voyage selon Gulliver al Grand Capucin. Tra le altre salite importanti la via Smith sulla nord del Cervino in invernale, il monte McKinley e la via del Nose al Capitain.
Svolge inoltre l'attività di istruttore nazionale delle Guide Alpine, tecnico di elisoccorso e conduttore di cane da ricerca in valanga e superficie. Ha ottenuto, inoltre, buoni risultati nello sci alpinismo e nella mountain-bike, classificandosi rispettivamente terzo e secondo ad un campionato valdostano, vincendo inoltre diverse gran fondo in bici.

 

 

STEFANO EPINEY
Stefano Epiney nato ad Aosta il 07 agosto 1962
Web: http://www.inalto.org/temi/montagna/bacheca/epineystefano.shtml

Abita a Pontey dove vive con sua moglie Elisa e i figli Jean Marc e Nicole. Fa parte della Compagnie des Guides di Arnad - Vallée d' Aoste.
Lavora spaziando principalmente su tutti i gruppi montuosi Valdostani e praticando tutte le molteplici attività legate alla montagna e alla scalata. Trova grandi stimoli nel lavoro, di formazione delle nuove Guide Alpine, che da tanti anni svolge con continuità, in quanto glii permette di rimanere in contatto e di confrontarsi con i più giovani e con le nuove tendenze dell' arrampicata e del mondo della montagna in generale, cercando nel contempo di trasmettere agli allievi tutto quello che è l'enorme bagaglio tecnico culturale e i valori che sono propri delle guide alpine valdostane.

- Aspirante guida nel 1981
- Guida alpina nel 1985
- Istruttore nazionale guide alpine nel 1988
- Istruttore soccorso alpino nel 1990
- Istruttore Canyoning nel 1998


La sua passione ed il lavoro lo hanno portato a fare:
- Sci alpinismo in Islanda, Corsica, Spagna, Grecia, Canada, oltre a molte classiche hautes-routes sulle alpi.
- Cascate di ghiaccio in Canada.
- Scalate su tutto l' Arco alpino, negli Stati Uniti (El Capitan e Half Dome) e in Africa (Monte Kenya).
- Trekking e spedizione in Nepal (Dhaulagiri fino a 7300 mt.).
- Arrampicata sportiva in molte falesie di tutta Europa.
- Canyoning in Trentino Francia e Svizzera.
- Corsi di formazione per tecnici di soccorso in Perù e da qualche anno si reca costantemente in Grecia dove segue la formazione delle future Guide Alpine di quel paese.

 

 

RUDI JANIN
Rudi Janin, nato ad Aosta nel 1966
Web: www.rudijanin.com

Inizia a sciare all'età di 9 anni. Nel 1985, durante la leva militare, viene introdotto all'arrampicata da un suo commilitone e come prima esperienza sale la via "Il banano", al paretone di Arnad, a due passi da casa. Solo nel 1992, però, inizia con il vero alpinismo, cimentandosi subito con grandi vie di misto quali il "Pilier Gervasutti", lo "Sperone della Brenva" e l'integrale dell'Innominata al Bianco. Per alcuni anni partecipa al circuito delle gare di scialpinismo ed a due edizioni del Trofeo Mezzalama.
Partecipa a tutte le discipline dell'alpinismo con una certa predilezione per le grandi vie di misto e di roccia in alta montagna e per le cascate di ghiaccio. Negli anni si specializza nelle grandi salite da effettuare in "giornata" come il "Couloir du Diable" al Mont Blanc du Tacul, la "Svizzeri" e il "Canale Obliquo" sulla nord dell'Aiguilles Courtes, le vie di roccia "Gargantua" alle Petites Jorasses ed "Etoiles filantes" alla Tour des Jorasses.
Nel 1998 acquisisce il titolo di Aspirante Guida Alpina e nel 2001 quello definitivo di Guida Alpina - Maestro di Alpinismo. Nel 2004 acquisisce il titolo di Istruttore Nazionale delle Guide Alpine.
Opera dal 1998 come Tecnico di Elisoccorso nel Soccorso Alpino Valdostano.
Svolge l'attività di Guida Alpina a tempo pieno accompagnando clienti sulle più svariate montagne: sulla vetta del Kilimanjaro, del Monte Kenya, sullo Sperone della Brenva, sullo spigolo Nord della Grivola o sullo sperone integrale del Naso del Lyskamm in giornata. Con gli sci si annotano la discesa con clienti del Canalone Marinelli sulla parete est del Monte Rosa, la discesa del ghiacciaio della Brenva e diverse discese inedite sui ghiacciai del Monte Rosa. Nel 2003 partecipa, in compagnia di un cliente, al Trofeo Mezzalama.
Tra le salite da annoverare si ricordano: la parete Nord del Cervino in invernale, diverse vie di arrampicata nella zona di Arnad in solitaria, diverse cascate di ghiaccio in solitaria e la salita e discesa integrale del Cold Couloir, nella Valeille di Cogne, in solitaria, impiegando solo 4 ore.

 

CLAUDIO ROSSET
Guida Alpina classe 1963


Diventa Guardia Forestale nel 1984, mestiere che porta avanti per circa 15 anni.
Guida Alpina dal 1987, appartenente alla Società delle Guide della Valpelline di cui è stato presidente per 9 anni, svolge la sua attività prevalentemente sui massicci montuosi di casa.
A fine 1998 si licenzia dal Corpo Forestale della Valle d'Aosta e si dedica a tempo pieno al mestiere di Guida Alpina. Diventa istruttore regionale di soccorso alpino nel 1999.
Nel dicembre 2003 diventa Vice Direttore del Soccorso Alpino Valdostano.
Negli ultimi anni ha acquisito una certa esperienza nell'accompagnare gruppi di escursionisti in vari trekking del Nepal e del Pakistan (Campo Base del K2, Campo Base del Gasherbrum II, Trekking del Kumbu, Giro del Manaslu, Giro dell'Annapurna, Campo Base del Makalu, Regno del Mustang).


Esperienze extra europee:
1994 - Tentativo (fino a 7.000) al Gasherbrum II - Pakistan
1996 - Salita del Cotopaxi (5.900m) e del Chimborazo (6.300) – Ecuador
1996 - Tentativo (fino a 7.600m) al Manaslu - Nepal
1997 - Salita dell'Aconcagua (6.960m) - Argentina
1999 - Salita dello Shishapangma (8.022m) - Tibet
2001 - Salita del Dhaulagiri (8.156 m) - Nepal

 

LUCIO TRUCCO
Nato ad Aosta nel dicembre 1970

Residente nella Valtournenche, sposato con Cristina e da pochi mesi papà del piccolo Jacopo, inizia la sua attività alpinistica seguendo le orme del padre Giuliano, anch'egli Guida Alpina, con il quale condivide le più belle giornate trascorse in montagna.
Ottenuto il diploma al Liceo Scientifico si iscrive al primo anno della facoltà di Geologia ma poi sceglie di intraprendere il lavoro da Guida Alpina che ormai svolge a tempo pieno dal 1993.
Attualmente ricopre l'incarico di Presidente della Società Guide del Cervino, ed esercita inoltre la professione di Istruttore del Soccorso Alpino Valdostano e Conduttore Cane da Valanga.
Il suo curriculum alpinistico raccoglie le salite classiche nei massicci della Val d'Aosta, delle Alpi Occidentali, in Dolomiti e in Grigna, la partecipazione ad una spedizione al Gasherbrum II e vari trekking in Nepal.
Nel corso delle passate stagioni primaverili si è dedicato allo sci ripido scendendo alcune tra le classiche pareti Nord della Val d'Aosta.

 

PIETRO TRABUCCHI
Classe 1963

Pietro è papà di Beatrice e Martina. Oltre a questo, fa lo psicologo delle Squadre Nazionali di Fondo e di Triathlon. Da sempre, fin dal tempo in cui gli altri bambini volevano diventare cowboys o astronauti, si interessa ai rapporti tra mente e prestazione. Dopo la laurea in psicologia è stato borsista per la Metodologia della Ricerca presso l'Università di Torino. Da diversi anni ricopre incarichi presso l'Istituto di Scienze dello Sport di Roma. Ha tenuto seminari e corsi all'Università Cattolica di Milano, presso quella di Torino, Castellanza e S. Marino. E' autore di diversi libri: "Preparazione mentale agli sport di resistenza" (Elika), "Ripensare lo sport" (Franco Angeli) e co-autore del manuale universitario "Psicologia dello sport" (Zanichelli). Ha scritto il libro "Mente e Maratona" insieme a Luca Speciani, con il quale divide la paternità del metodo "Mind Body Work".
E' uno dei curatori del sito www.psycoendurance.com che si occupa dei rapporti tra mente e sport di resistenza.
Appassionato di sport di resistenza, per dimostrare la fondatezza delle sue teorie sull'importanza della mente nella prestazione, ha partecipato negli anni a molte competizioni. Ha (faticosamente) portato a termine l'Ultratrail del Monte Bianco, La Fortiche, il Trofeo Mezzalama, la Alagna-Monte Rosa e i 200 chilometri no-stop della "Nove colli Running". Nel 2001 si è classificato 7° in Val d'Isere al Campionato Mondiale di salita in 24h, coprendo il dislivello positivo di 13357 metri.
Amico di Bruno da oltre 15 anni, lo ha aiutato e seguito (con ruoli che andavano dallo psicologo al portatore) anche nei precedenti record, Africa e Sud America comprese. Ammette di avere senza dubbio imparato da Bruno più di quanto abbia potuto insegnargli. Come alpinismo extraeuropeo ha salito l'Aconcagua, il Cotopaxi e due volte il Kilimanjiaro. L'ultima salita (per lui) impegnativa , effettuata quest'anno, è stata la salita e discesa integrale del Cold Couloir, nella Valeille di Cogne, complice Rudy Janin. Ciò che lo spaventa di più in questa spedizione è la prospettiva di dormire di nuovo, per un mese, da solo in tenda con Bruno.

 


ADRIANO FAVRE
Adriano Favre, nato il 5 gennaio del 1956

Vive ad Ayas, Guida Alpina dal 1981, Istruttore Nazionale delle Guide Alpine, responsabile tecnico delle ultime 4 edizioni del Trofeo Mezzalama.
Collabora da sempre in modo attivo nell'ambito del Soccorso Alpino Valdostano.

Spedizioni : Churen Himal 7.371 mt (Nepal) - Monte Kenya 5200 mt - Kilimanjaro 5895 mt - Ruwenzori 5160 mt - Algeria Hoggar e Tefedest e Nepal: Kangchenjunga 8597 mt - Manaslu 8125 mt - Shisha Pangma 8013 mt - Dhaulagiri 8170 mt - Perù; Cordigliera Blanca - Pakistan; tentativo al K2 8611 mt.




Carrel Antonio
Guida alpina: partecipa in qualità di responsabile della logistica.

E' un'autentica istituzione nel mondo delle Guide Alpine, avendo ricoperto i più alti incarichi istituzionali all'interno della categoria.

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