inalto

1008° Fiera di Sant'Orso

Il programma

Cosa accade il 30 e 31 gennaio 2008

Oltre all'esposizione di oggetti di produzione artigianale di sapore più antico e dell'artigianato moderno si può trovare:

in Piazza Chanoux, centro della città:

• “L’Atelier”: mostra mercato riservata alle imprese artigiane che hanno fatto della produzione artistica la loro professione.
• Esposizione dei lavori degli allievi dei corsi di scultura, intaglio, tornitura, falegnameria, "vannerie" (intreccio in vimini) voluti e seguiti dalla Regione

in Piazza Plouves, presso apposito padiglione:

• Presentazione dell’offerta turistica della Regione.
• Degustazione della migliore produzione enogastronomica valdostana.
• Esposizione della produzione artigianale degli ospiti istituzionali della Fiera di Sant'Orso.
• Una riproduzione della moneta denominata “Testone VI tipo", di Carlo II 1504-1553 che venne battuto nella zecca di Aosta dal maestro Nicolò Vialardi, realizzata in edizione speciale dalla Verres Spa, verrà proposta al pubblico a tiratura limitata in occasione della 1004a Fiera di Sant’Orso.
• Presso apposito sportello gestito dalle Poste Italiane si potrà usufruire dell'annullo speciale "S.Orso".

Atelier des Métiers

E' una mostra-mercato che ha lo scopo di valorizzare e promuovere l'artigianato valdostano praticato come professione. Visto il successo delle precedenti edizioni, anche quest'anno viene riproposta all'interno della Fiera di Sant'Orso. Saranno esposti e messi in vendita prodotti dei settori della scultura, dell'oggettistica per la casa, dei mobili, del ferro battuto, dei tessuti, delle calzature, degli accessori di abbigliamento e anche prodotti di ceramica, rame e vetro. L'Atelier des Métiers, posizionato nella centralissima piazza Chanoux, è destinato a diventare il "cuore artistico" della Fiera di Sant'Orso e vedrà presenti decine di artigiani a dimostrare quanto i valori della tradizione siano radicati nella realtà produttiva valdostana. Sarà garantita la presenza degli artigiani nei loro "stands", per un contatto diretto che aiuti i visitatori a conoscere nella maniera migliore le tecniche di produzione, in molti casi frutto di esperienze tramandate di padre in figlio.

Orari di Apertura

Sabato 26.01.2008 10.00 - 19.00
Domenica 27.01.2008 10.00 - 19.00
Lunedì 28.01.2008

16.00 - 19.00

Martedì 29.01.2008 16.00 - 19.00
Mercoledì 30.01.2008 08.00 - 22.00
Giovedì 31.01.2008 08.00 - 19.00

Oltre la fiera

29 gennaio

ore 21 - concerto di apertura presso la collegiata di Sant'Orso del coro omonimo.

30 e 31 gennaio pomeriggio

Spettacoli di musica tradizionale lungo tutto il percorso della Fiera.

30 gennaio

La Veillà

E' quella che potremmo definire "la festa del popolo valdostano": la sera del 30 gennaio, ritirate le merci, espositori e visitatori non rientrano nelle loro case, ma restano nelle vie del centro per salutarsi, incontrarsi, cantare, partecipare ai vari concerti itineranti di musica "etnica alpina" proposti sia da gruppi folcloristici che da veri e propri ricercatori, sovente animati da gruppi di ballerini in costume.
Quale migliore occasione per aprire la fiera anche all'eno-gastronomia? Infatti, se brodo caldo e vin brûlé sono distribuiti gratuitamente, altrettanto a ruba vanno i vari piatti della gastronomia locale, venduti a modico prezzo in appositi padiglioni, o addirittura acquistati ad offerta libera in altri stand. I ritrovi istituzionali della ricezione alberghiera (bar e ristoranti) sono presi d'assalto, ma la veillà più esclusiva si svolge in crotta, cioè nelle cantine del quartiere, tutte ovviamente private, dove i pochi privilegiati ospiti tirano l'alba tra canti e buon vino bevuto insieme nelle grolle, la tipica coppa di legno, da non confondere con la più nota coppa de l'amitié (coppa dell'amicizia), quella con i beccucci da cui fuoriesce il tipico caffè corretto e speziato della tradizione valdostana.

31 gennaio

ore 21: spettacolo di chiusura a cura dei Trouveur Valdotèn presso il cinema teatro Giacosa.

Programma - Padiglione - enogastronomico

Piazza Plouves - 26 - 31 gennaio 2008

La produzione alimentare valdostana accompagna, in un apposito padiglione installato in piazza Plouves, la presentazione dell'artigianato di tradizione. Così come avviene in occasione della tradizionale veillà, per tutta la durata della manifestazione sarà possibile apprezzare il naturale abbinamento fra la Fontina e i taglieri in legno di pero, fra le grolle ed il vino rosso, fra i "copapan" ed il tradizionale pane nero.

In un ipotetico viaggio tra le pagine di un menu valdostano troviamo in primo luogo gli affettati e i salumi: Lard d'Arnad, Moccetta, Teteun, Boudin, Jambon de Bosses e de Saint-Marcel. Assaggiando questi prodotti si scopre sul palato il profumo delle erbe alpine,… ma gli antipasti non si fermano qui: ci sono i vol-au-vent con fonduta valdostana, le mille diverse tartine fatte con pane nero, miele, noci, castagne, i formaggi freschi conditi con erbe aromatiche…
La polenta è il tipico primo piatto sulla tavola valdostana, semplice o "grassa" (gratinata al forno con burro e Fontina), da sola o accompagnata da "carbonada" o selvaggina. Oltre alla polenta sono invitanti anche le tradizionali "seuppe" (zuppe) di Valpelline e di Cogne.
Il bollito salato o le "caillettes" accompagnati da verdure gratinate al forno sono i secondi piatti tipici, forse meno noti ma più caratteristici.
Formaggi Dop, tegole, biscotti al burro, flantze, crostate di frutta, baci di Nus e torrone di Saint-Pierre chiudono il pasto accompagnati dal caffè di una delle tante torrefazioni valdostane e coronati da un goccio di grappa, di amaro alle erbe o dell'esclusivo Génépy.
I piatti sono accompagnati dai pani e dai grissini valdostani, con grande varietà di forme e sapori, mentre i bicchieri si riempiono di vini rossi, bianchi e passiti dagli aromi caratteristici, provenienti da vitigni autoctoni ed esclusivi. Anche l'acqua minerale in Valle d'Aosta non è cosa comune, visto che sgorga alle pendici del tetto d'Europa, il Monte bianco.
Tutti gli ingredienti della cucina valdostana saranno presenti nel padiglione dal 29 gennaio fino al 2 febbraio e gli stessi produttori saranno lieti di proporre ai visitatori alla ricerca dell'artigianato valdostano un altro "spicchio" della nostra Regione.

Per maggiori informazioni



"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia