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Campiglio 2007, campionati mondiali di Free Style
Archiviata la prima giornata di gare con le vittorie del ceco Tomas Kraus e della francese Ophelie David nella prova inaugurale di ski-cross, le nevi iridate di Madonna di Campiglio si preparano al secondo appuntamento con l'esaltante spettacolo del freestyle.
In attesa di tornare alle gare (lo si farà venerdì quando il mitico Canalone Miramonti sarà teatro delle qualificazioni di aerials e moguls e della finale in notturna di moguls - ore 18.30), quest'oggi gli atleti hanno cominciato a prendere confidenza con la pista, impegnati nelle prime sessioni di allenamento, che proseguiranno a ritmi serrati anche nella giornata di domani.
Non facili le condizioni del manto nevoso campigliano che, dopo la pioggia caduta copiosa nel corso della notte, ha accolto con gradimento la nevicata di questa mattina, che ha reso maggiormente godibile il paesaggio dolomitico del celebre comprensorio sciistico rendenese. “La pista è comunque in ottime condizioni” ha commentato il direttore agonistico Gianfranco Collinassi al termine della ricognizione del pomeriggio.
Per quanto riguarda i colori azzurri, è ancora cocente la delusione per la gara di ieri che ha visto le speranze di medaglia italiane affondare in una di quelle giornate che definire sfortunate sembra puro e semplice eufemismo.
E' l'altoatesino Karl Heinz Molling l'emblema della delusione azzurra, costretto al ritiro per la rottura dell'attacco dello sci sinistro, proprio quando sembrava volare verso la più scontata delle qualificazioni.
La dea bendata ha voltato le spalle ai pur competitivi ragazzi di Collinassi, che ora riversa le proprie speranze di medaglia nella giovane 20enne Deborah Scanzio, l'azzurra con doppio passaporto (svizzero ed italiano) che parteciperà alla prova “moguls” di venerdì.
Nata a Faido nel Canton Ticino, Deborah vive a Piotta con i genitori Giuseppe e Paola, entrambi figli di italiani (nonno bergamasco e nonna romagnola dalla parte del padre, siciliani invece i genitori della madre).
Di qui la possibilità di correre per i colori dell'Italia, una scelta maturata in virtù della migliore organizzazione e struttura della federazione azzurra, che ha dato la possibilità a Deborah di correre. Rimanere in Svizzera avrebbe significato doversi pagare pure gli allenamenti.
La Scanzio ora corre per i colori dell'SC Serro (Messina) ed è reduce dal miglior risultato di carriera, il recente secondo posto ottenuto in Coppa del Mondo a La Plagne (FRA).
Un argento che fa pensare in grande la talentuosa italiana, diplomatasi lo scorso anno in una scuola del commercio svizzera (al pari della nostra ragioneria) e che quest'anno ha deciso di dedicarsi totalmente al freestyle.
Una passione nata quand'era piccola, dalla “pazzia” che l'ha caratterizzata fin dai primi anni di vita. Gli sci li ha indossati a soli due anni, ma lo sci alpino non sembrava proprio essere fatto per lei. A dieci anni la proposta di provare con il freestyle, che da subito ha catturato la sua attenzione.
Nona ai recenti Giochi Olimpici di Torino 2006, un risultato che Deborah spera di migliorare. Il suo obiettivo? “Il secondo posto di La Plagne lascia qualche speranza per il podio – commenta Deborah - ma forse pensare ad un posto nelle prime sei è più realistico. Il secondo posto, qualora stessi bene e le condizioni fossero ottimali, non è poi così lontano”.
Venerdì sarà il giorno della verità per la 20enne Scanzio, attesa protagonista tra le gobbe del Canalone Miramonti, lo storico teatro degli slalom di Coppa del Mondo.
Domani altra giornata di allenamento. Venerdì il via alle gare: in mattinata le qualificazioni “aerials”, nel pomeriggio le qualificazioni (a partire dalle ore 16) “moguls”, le cui finali si svolgeranno in notturna alle 18.30.
Info sul sito www.campiglio2007.org
Via Centochiavi, 32 - 38100 TRENTO
Tel. 0461 829724 - Fax 0461 823042 - Cell. 335.5483738
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