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Marcia Gran Paradiso - © 2007 Mario Facchini
Due campioni olimpici, uno del presente e uno del passato, seppur non così lontano. Giorgio Di Centa, oro nella 50 km di Torino 2006, e Marco Albarello, campione olimpico con la staffetta azzurra nella norvegese Lillehammer nel 1994.
Saranno loro i “big” della 28.a edizione della Marcia Gran Paradiso, la granfondo in tecnica classica organizzata dal comitato presieduto da Ivo Charrere, in collaborazione con lo Sci Club Marcia Gran Paradiso.
Due campioni di primissimo piano, dunque, nel panorama dello sci di fondo nazionale ed internazionale, che hanno toccato l’apice della propria carriera proprio con l’oro olimpico. Due ori differenti, ma entrambi indimenticabili. Per Albarello, fino allo scorso anno direttore agonistico della nazionale italiana, ci fu l’incredibile soddisfazione di riuscire a battere i norvegesi proprio in casa loro, battendo anche un pronostico che voleva i “vichinghi” già vincitori, ancor prima di prendere il via. Per Di Centa, invece, ci fu la gloria del successo sulle nevi di casa, in Italia, davanti ad un pubblico che era tutto per lui. Due diverse definizioni di gioia sportiva, ma entrambe intense ed indimenticabili.
Non sarà certo battaglia diretta tra i due, col più “stagionato” Albarello che ha espresso la volontà di tornare a correre una granfondo prima del compimento del cinquantesimo anno di età, mentre Di Centa può vantare una forma “olimpica”, assoluto protagonista in Coppa del Mondo (recente secondo a Canmore, in Canada, nonché terzo nella classifica finale del Tour de Ski, la rassegna a tappe ideata dalla FIS). Sarà lotta a distanza, chi per la vittoria, chi per riprendere confidenza con le gare. E non si tratterà della prima partecipazione per i due, che la Marcia Gran Paradiso l’hanno già vinta in passato. Albarello nel 1996, mentre per il nazionale friulano si può parlare addirittura di bis, grazie ai successi del 2004 e del 2005 (l’ultima vittoria gli valse pure il titolo di campione italiano sulla distanza dei 30 km).
Per Di Centa, dunque, potrebbe trattarsi di tris, ad affiancare il proprio nome (per l’ennesima volta) a quello degli altri nobili vincitori della gara, quali i norvegesi Anders Aukland (il recente vincitore della Marcialonga, primo sulle nevi valdostane un anno fa) e Odd Bjoern-Hjelmeset, senza dimenticare altri atleti di primissimo piano come Maurilio De Zolt, Maria Canins Bonaldi, Silvano Barco, Giorgio Vanzetta, Guidina Dal Sasso, Cristina Paluselli, Gabriella Paruzzi e Fabio Pasini.
Si correrà, come da tradizione, sulla distanza di 45 km in tecnica classica, col via dato dallo stadio del fondo di Cogne, con successivo passaggio da Valnontey e ritorno a Cogne. Poi, il giro di boa di Lillaz (21° km), prima di un nuovo passaggio da Cogne e da Epinel, da dove si risalirà a Cogne per l’arrivo.
Ma la due giorni dello sci di fondo di marca valdostana prenderà il via già domani, con il vivace antipasto della “Mini Marcia”. In gara, per una manifestazione promozionale non competitiva, i giovani sciatori delle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi. Per tutte le categorie sono previste gare in tecnica classica, mentre diverse saranno le distanze: 1 km per i Baby, 2 km per i Cuccioli, 3 km per i Ragazzi e 4 km per gli Allievi.
Info ed iscrizioni sul sito www.marciagranparadiso.it
Ufficio Stampa Mario Facchini
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