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Golgi invita al Mountain Fitness lungo l'amata strada Valeriana

PRONTI I 18 PANNELLI DESCRITTIVI PER ONORARE IL NOBEL NEL SUO AMBIENTE MONTANO

Il 29 luglio inaugurazione del percorso tematico fra l'Alta Valle Camonica e la Valtellina

e presentazione ufficiale del nuovo libro biografico sulla figura dello scienziato camuno

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Operatore della Comunicazione senza confini tra Valcamonica e Valtellina

Sentiero Mountain Fitness a Corteno Golgi © 2006 Antonio Stefanini
Sentiero Mountain Fitness a Corteno Golgi

Lo scorso 10 giugno, con il convegno "Camillo Golgi il Nobel e la sua Valle" e l'inaugurazio ne del Museo Golgi, hanno segnato un primo importante traguardo le celebra zioni camune per il centesimo anniversario di assegnazione del prestigioso premio allo scienzia­ to di Córteno. Le manifestazioni e gli eventi pro­ grammati continuano però non solo nel paese natale, ma a Pavia, in altre parti d'Italia e negli USA , dove sono promossi e organizzati simposi scientifici, incontri accademici, mostre.

Per quanto riguarda Córteno Golgi , dopo gli eventi solenni di giugno, l'amministrazione comunale e altri partner stanno mettendo a punto, nei rispettivi ambiti, nuove iniziative culturali, promozionali e salutistiche. In particolare, il 29 luglio prossimo sarà inaugurato il sentiero tematico “Camillo Golgi e il suo ambiente”, lungo la strada “vecchia” che da Córteno Golgi congiunge l'Aprica e la Valtellina snodandosi fra balsamiche pinete sulla destra orografica dell'Ogliolo. Grazie al sostegno della Banca Valle Camonica e degli enti locali, il percorso è arricchito con diciotto pannelli descrittivi della figura dell'illustre medico e dell'ambiente circostante, contenenti anche numerosi riferimenti storici. Il tracciato, di facile accesso e percorribilità, è stato monitorato come Sentiero Mountain Fitness® dalla Federation for Sport at Altitude , organismo che sta adattando dei percorsi montani in tutta Italia, orientati verso la salute e il benessere nell'ambito del progetto omonimo. S'intende con esso favorire uno stile di vita che vede la montagna diventare palestra di attività fisiche, ludiche e culturali, incentivando il tu­ rismo sostenibile, con un occhio al le condizioni di vita delle genti che vi risiedono . Il tutto, avviando iniziative strategi che e promuovendo ido nee attività.

I testi e le foto per le tabelle didattiche sono stati preparati da Antonio Stefanini, tratti per la parte della biografia golgiana dal suo nuovo libro "Camillo Golgi, il Nobel nato tra i monti", edito da La Compagnia della Stampa. Il libro sarà ufficialmente presentato nella medesima occasione del 29 luglio presso la sede comunale di Córteno, presenti l'autore, la direttrice della collana cortenese prof.sa Rosella Bianchi, gli editori Eugenio Massetti e Nicoletta Rodella, il presidente FSA International Marino Giacometti e le autorità istituzionali.

Per il percorso tematico è stato facile scegliere l'antica via roma­ na Valeriana da Córteno ad Aprica, che Golgi prediligeva per le sue passeggiate. Egli iniziò a percorrerla sin da fanciullo con i genitori, ritornandovi più tardi durante i suoi soggiorni all'Aprica, che si ripeterono per oltre trent'anni, almeno dal 1880 al 1913. Il tracciato va dai 925 metri nei pressi della casa natale del Nobel fino ai 1181 del centro turistico valtellinese. Due sono i segmenti in cui è stato suddiviso: il primo da Piazza Venturini a località Fucine-Campagnola, il secondo da Campagnola a San Pietro Aprica. La prima parte del percorso interessa la piazza della chiesa, il Museo Golgi, la frazione Piazza, fiancheggia il colle sul quale sorge l'antica chiesa di San Mar­ tino e, dopo l'innesto con la strada per le Valli di Sant'Antonio, passa per Lés-Fucine e arriva al bivio con la statale in loc. Campagnola. La seconda parte pro­ segue lungo la Valeriana sterrata, costeggia il torrente e s'immerge nella pineta, giungendo a San Pietro -Camizù . La parte finale lambisce la santella di San Carlo con l'omonima fonte , l'impianto sciistico del Baradello e si conclude presso lo storico cippo confinale esistente tra Brescia (anticamente Bergamo) e Sondrio. Un successivo breve tratto collega con la rete già esistente di sentieri Mountain Fitness® di Aprica, che parte idealmente dall'ufficio turistico , dove si trova il cartello MF specifico. Il sentiero Golgi-mountain fitness sarà praticabile da famiglie, patiti del trekking e atleti, ma anche dai disabili; ognuno avrà la possibilità di compiere un autotest per veri ficare tempi di percorrenza e calorie.

Oppure semplicemente leggere i pannelli descrittivi senza pretese di performance podistiche. 

Il SENTIERO MOUNTAIN FITNESS® MUSEO GOLGI / APRICA

Un percorso salutistico e storiografico tra Val Camonica e Valtellina dedicato a Camillo Golgi

Dal Museo Camillo Golgi (925 m) ad Aprica (1181 m)

L'itinerario segue la “Valeriana”, l'antica mulattiera che congiunge Corteno Golgi ad Aprica partendo dal museo nel paese natale e toccando vari punti di interesse storico e ambientale, fino al centro di Aprica.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Tratto A: Da piazza Venturini di Corteno Golgi a località Fucine/Campagnola

Il percorso passa dalla piazza del Comune al Museo Golgi attraversando Corteno, la frazione Piazza, lambisce il colle con l'antica chiesa di San Martino e s'innesta sulla strada per Sant'Antonio, seguendo poi a destra al bivio di Les e portando poco dopo a località Campagnola/Fucine.

Tratto B: Da Campagnola alla frazione San Pietro Aprica

Il percorso prosegue sulla vecchia strada sterrata “romana” che, dopo aver costeggiato il torrente e una fitta pineta, sbuca nei prati di San Pietro-Aprica. La parte finale raggiunge la cappella presso la fonte di San Carlo, indi gli impianti sciistici del Baradello, per proseguire fino all'ufficio turistico di C.so Roma 150 ad Aprica centro.

I dati per gli utenti

I dati riportati nelle bacheche e brochure riguardano i costi calorici e i tempi di percorrenza per ciascuna categoria e la possibilità per fare degli autotest sul campo. Il percorso sarà collegato alla rete nazionale dei sentieri Mountain Fitness®, promosso attraverso il web sul sito ufficiale e con link a tutti i portali di montagna e turismo. Il target interessato va dai camminatori (famiglie, trekkers, atleti) fino ai sedentari e disabili.

Il progetto MOUNTAIN FITNESS® , promosso dalla FSA (Federation for Sport at Altitude), è indirizzato alla salute e al fitness in montagna su larga scala. L'obiettivo primario del progetto è di stimolare uno stile di vita correlato alle attività outdoor, identificando la montagna come palestra reale o virtuale. L'obiettivo a medio termine è lo sviluppo di iniziative strategiche e alleanze per promuovere attività idonee alla promozione e conservazione delle aree montane con reali benefici per lo stato di salute della popolazione, incentivando lo sviluppo del turismo sostenibile in montagna. www.mountainfitness.org

I Sentieri Mountain Fitness®

Dopo anni di ricerca e know-how ad alta quota e la recente elaborazione dei costi calorici in salita con l'Università di Ginevra, la FSA sta monitorando una serie di percorsi montani in tutta Italia. Ne analizza il profilo con atleti, strumenti tecnici ad alta tecnologia e lo studio di differenti parametri legati a peso, età, condizione fisica. Un'apposita brochure e una bacheca sul percorso scelto consentono di testare il proprio livello di benessere, valutare i consumi calorici di ciascun target, verificare il proprio stato di salute e tonificare la propria condizione fisica. Per informazioni: info@mountatainfitness.org

Camillo Golgi nei sui trascorsi da turista e da “Nobel” all'Aprica ha sostenuto tante iniziative, dall'asilo allo sviluppo turistico, dal progetto della ferrovia Tirano/Aprica alla valorizzazione delle fonti termali e ferruginose.

Abbiamo quindi ragione di immaginare una sua ideale condivisione del progetto Mountain Fitness !

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