![]() |
![]() |
![]() |
Belluno 24 settembre - 9 ottobre 2005
Articolo di:

Oltre le Vette 2005 - © Oltre le Vette
La rassegna Oltre le vette, metafore, uomini, luoghi della montagna, ha proposto nella sua prima settimana di programmazione alcuni eventi di grande interesse e di buon successo di pubblico. Per il prossimo fine settimana il calendario propone due appuntamenti di grande richiamo, molto attesi dagli appassionati.
Sabato 1 ottobre alle 21 al Teatro Comunale si terrà infatti il concerto del gruppo musicale Al Tei di Andrea Da Cortà, con ben sette musicisti sul palcoscenico. Saranno eseguite musiche originali e rivisitazioni di classici motivi popolari, ma in ogni caso si tratterà di un vero e proprio evento musicale, mai rappresentato fino ad ora con tale vastità di repertorio e completezza di interpreti. Ioanin sote le crode – Ogni filo d'erba ha la sua ombra : questo è il titolo del concerto, un vero e proprio omaggio a quanti vivono in montagna e, senza occuparsi di alpinismo e di scalate, fanno quotidianamente i conti con le bellezze e le difficoltà che comporta il vivere a ridosso delle grandi pareti. Al Tei – Il Tiglio in dialetto bellunese, è una pianta simbolica in buona parte dell'Europa. In questo caso indica un gruppo di amici, provenienti dalle più diverse esperienze musicali ma accomunati dalle stesse passioni. All'attivo hanno moltissimi concerti e rappresentazioni teatrali e due CD, mentre il terzo è in lavorazione. In questa occasione si presentano al gran completo, con un concerto che, ne siamo certi, sarà davvero memorabile. Questi i nomi dei musicisti: Sandro Del Duca, Pina Sabatini, Toni Vago, Francesca de Biasi, Cristina Costan Zovi, Luciano Sberze, Fabia De Lazzer.
Per domenica 2 ottobre è previsto l'arrivo a Belluno di uno degli ospiti più attesi di Oltre le vette, quel Reinhold Messner conosciuto anche dal grande pubblico come “il re degli Ottomila”. In realtà questa visione di Messner come himalaysta è davvero riduttiva. Ricordiamo che lo scalatore altoatesino (ma siamo certi che rifiuterebbe questa etichetta) ha sì una serie di record in Himalaya (è stato il primo a salire un Ottomila da solo, il primo a salire l'Everest senza ossigeno, il primo a salire tutti i 14 Ottomila…) ma, prima ancora, è stato un grande alpinista sulle Dolomiti e sulle Alpi, aprendo centinaia di vie nuove ed effettuando molte grandissime ripetizioni. Va a suo merito, inoltre, il fatto di essere stato sempre un innovatore, sia quando era ora di far uscire l'alpinismo dall' impasse dell'arrampicata artificiale, per cui le difficoltà erano schiacciate dal ricorso a chiodi e scalette, sia quando è stata ora di “colorare” l'alpinismo (anche esteticamente, nell'abbigliamento) e di divulgarlo attraverso libri ben scritti e ottimamente illustrati. Sono infatti moltissimi gli appassionati di montagna europei hanno in libreria i libri che Messner scriveva già negli anni Ottanta e che parlavano di ferrate e di pareti alpine, libri colorati, di grande formato, pubblicati da editori di prestigio.
Dopo le grandi avventure himalayane Messner non si è certo fermato e ha continuato a viaggiare e a scrivere, attraversando i Poli, percorrendo foreste e deserti, tornando ancora in Tibet, Nepal e Pakistan alla ricerca delle antiche culture e dello yeti. E da ogni viaggio nasceva un libro, tanto che sono ormai una quarantina i titoli che portano la sua firma.
Ma, come tutti sanno, oltre che uomo di penna e di azione Messner è stato anche impegnato in politica, parlamentare europeo per una legislatura con i Verdi, e ultimamente attivo nell'allestimento di musei dedicati alla cultura della montagna. Tutti i Bellunesi conoscono il museo del Monte Rite, un luogo che, anche senza le bellissime raccolte artistiche e storiche che vi sono presentate, per la bellezza del paesaggio vale la salita a piedi o in navetta da Passo Cibiana. Ma sono anche altri i musei di Messner – come il bellisssimo Castel Juval, allo sbocco della Val Senales - e altri ancora sono in via di realizzazione, fino ad avere una vera e propria rete di istituzioni culturali dedicate alla montagna.
Lo spettacolo di domenica sera si intitola Al limite ed è collegato all'uscita in Germania del suo ultimo libro, Mein Lieben am Limit – La mia vita al limite, non ancora tradotto in italiano. Nello spettacolo vedremo dunque ripercorse le vicende più importanti dell'avventurosa vita di Messner, dalle prime scalate sulle Odle, ancora bambino, fino alle odierne realizzazioni culturali. Sarà dunque l'occasione per conoscere da vicino questo grande personaggio, protagonista della montagna non soltanto in senso alpinistico.
Ricordiamo che l'ingresso agli spettacoli di Oltre le vette è a pagamento (5€ intero e 4€ ridotto): il biglietto per ogni serata è in vendita a aprtire dalle 17 alla biglietteria del Teatro Comunale. Per altre informazioni www.otrelevette.it oppure telefonare al n. 0437 913282.
Piazza Duomo 1 - 32100 Belluno -Tel. 0437 -913283 oltrelevette@comune.belluno.it
Coordinatore: Flavio Faoro, e-mail: flfaoro@tin.it
Sito internet: www.oltrelevette.it
| Dillo ad un amico! | Invia un commento |
"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".
© 2000-2008 Martini Multimedia