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Presentato protocollo d'intesa tra Provincia di Brescia e Club Alpino
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Sentieri Camuni - © 2005 Antonio Stefanini
Durante una recente conferenza stampa convocata presso la Provincia di Brescia, il presidente Giovanni Cavalli e l'assessore al Territorio Aristide Peli hanno presentato un interessante Protocollo d'intesa con il CAI Lombardia.
Tale protocollo ha l'intento di sviluppare un più alto livello d'informazione e accessibilità alla rete di sentieri definita nel 2002 dal Piano Sentieristico Provinciale, approvato con delibera di giunta del 19 aprile 2005. La Valcamonica è forse il comprensorio bresciano più interessato all'iniziativa.
«Con questo accordo la Provincia intende dare un forte impulso al recupero dei sentieri presenti sul territorio, rendendo quotidiano l'interesse da parte dell'Amministrazione verso un patrimonio di grande valore», ha detto Cavalli.
«L'iniziativa - spiega l'assessore Peli - risponde essenzialmente a due obiettivi: aggiornare i dati sulla qualità, lo stato di manutenzione e la percorribilità dei sentieri, gettando nel contempo le basi per una completa informatizzazione di questi riscontri, rendendoli fruibili non solo agli uffici competenti ma anche agli utenti interessati».
«Dal punto di vista operativo - spiega Gabriele Lovisetto, coordinatore del progetto per conto del CAI - il Club alpino (15 sezioni e 12 sottosezioni per 25.000 soci nella provincia) si impegnerà a realizzare una fotografia accurata del territorio, relazionandosi anche con organizzazioni di volontari attive nelle zone interessate, quali l'ANA o le stesse Comunità montane».
«Non è nostra intenzione - aggiunge Peli - individuare nuovi sentieri ma riqualificare quelli già esistenti, elevandoli ad uno standard qualitativo che ci ponga a livello di altre zone alpine più evolute da questo punto di vista».
«Oltre al processo di inserimento informatico dei dati - conclude Elena Tironi, responsabile per l'ente Provincia del Settore parchi - vorremmo uniformare alcuni aspetti quali la segnaletica e la numerazione».
Problemi urgenti e – anzi – vecchi, che con la sinergia tra Ente Pubblico e Club Alpino si spera vengano affrontati e finalmente risolti una volta per tutte in maniera razionale e confacente alle esigenze di un turismo moderno. Ce n'è bisogno.
UN SOFTWARE PER LA GESTIONE DEL SISTEMA SENTIERISTICO BRESCIANO
Obiettivo principale dell'accordo è di programmare gli interventi occorrenti nell'ambito dell'attuazione del Piano Sentieristico Provinciale e, quindi, quantificare le necessità finanziarie legate alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell'intera rete sentieristica.
Il Piano Sentieristico Provinciale (agosto 2002) definisce le linee di percorrenza portanti della rete provinciale secondo criteri di accessibilità, pregio ambientale, valore paesaggistico, valore storico, culturale e di omogenea distribuzione sul territorio in relazione alla predisposizione escursionistica dei diversi ambiti territoriali. Nel corso degli anni, però, si è reso necessario un quadro più preciso della situazione per definire e finanziare gli interventi finalizzati al recupero dei singoli sentieri.
Attraverso la sottoscrizione del Protocollo, il Club Alpino Italiano si impegna a mettere a disposizione dell'Assessorato al Territorio della Provincia di Brescia un importante strumento: il software GIS denominato SENTIERI.GIS, che da un paio di anni lo stesso CAI utilizza per “tenere sotto controllo” i sentieri di sua competenza, pianificando gli interventi di manutenzione e valorizzazione della rete sentieristica. Tale software è interfaccia locale del WEBGIS SIWGREI - Sistema Informativo Web Gis Rete Escursionistica Italiana, attraverso il quale è possibile la pubblicazione in rete e la divulgazione nel WEB delle informazioni relative alla rete sentieristica.
La Provincia di Brescia si occuperà della raccolta dei dati relativi ai tracciati, della validazione e dell'aggiornamento degli stessi. Lavoro questo che, in prima fase, dovrebbe concludersi entro la fine del 2005 e che proseguirà con la fase di aggiornamento della situazione della rete sentieristica e di inserimento dei dati relativi agli interventi realizzati sui diversi sentieri.
L'applicazione SIWGREI è l'insieme degli strumenti software utilizzati per la gestione di reti sentieristiche georiferite.
Essa è costituita da:
L'applicazione SIWGREI ha l'obiettivo di ottenere un applicativo che permetta di conoscere la rete sentieristica a scopo
Individuare e quantificare i problemi di degrado, manutenzione, possibili migliorie.
Individuare la proprietà di un particolare tracciato.
Individuare alternative a tracciati non più proponibili.
Visualizzare e quantificare la rete sentieristica per una ottimizzazione della pianificazione della rete stessa.
Visualizzare e quantificare le strutture ricettive, le attrezzature, gli appoggi e quanto altro accessorio la rete per una sua fruizione.
Visualizzare e quantificare in rapporto alla rete e alla sua densità la dislocazione delle emergenze storiche, culturali, ambientali, onde verificarne e pianificarne la raggiungibilità e la fruibilità.
Permettere la valutazione e la progettazione di sentieri necessari e la corretta valutazione sull'abbandono di altri.
Permettere di fornire dati per tracciare bilanci e all'occorrenza richiedere finanziamenti.
Visualizzare la rete dell'area interessata e le relative emergenze e attrezzature.
Programmare escursioni o progettare escursioni.
Definire percorsi, dislivelli e tempi di percorrenza.
Conoscere lo stato di percorribilità e di agibilità di un sentiero.
Conoscere la difficoltà escursionistica.
Valorizzare e fare conoscere le emergenze sul territorio.
Costituire una forte banca dati che possa essere consultata ON LINE.
Permettere la produzione di carte di qualità.
Permettere la condivisione e la confluenza di dati da e verso altri WEB GIS.
Rafforzare la legittimazione del CAI come gestore e manutentore anche a fronte di proposte legislative che tendono ad estrometterlo dalla gestione della rete sentieristica a discapito di altre associazioni, alcune delle quali lucrative e con spirito non consono se non in contrasto con lo spirito del CAI, con conseguenze deleterie per la rete sentieristica stessa e la sua fruibilità.
Permettere lo scambio e l'integrazione dati con altri gestori di reti sentieristiche: Regioni, parchi, Comunità Montane, Province, Comuni.
Mantenere il Club Alpino come punto di riferimento sulla materia.
Tale software dovrà avere la più ampia diffusione possibile presso le sezioni soprattutto per la costruzione della banca dati suddetta.
L'applicazione si e con essa dovrà colloquiare fino a costituire, ? dovrà affiancare a SentieriDOC al suo completamento, un sistema integrato.
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