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LA SGAMBEDA ANCORA NELLA ELITE MONDIALE DEL FONDO

Toccherà ancora una volta alla classica di Livigno aprire la FIS Marathon Cup, il circuito mondiale di dieci tappe per i maratoneti dello sci di fondo. A Livigno si fa affidamento su una formula consolidata per la classica di 42 km a tecnica libera, in attesa di oltre mille partecipanti.

16 dicembre Livigno (So)

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 photo COMetaPRess/Brena/CanonDigital
photo COMetaPRess/Brena/CanonDigital

Parlare di sci nordico in questi giorni di gran calura sembrerà fuori luogo, ma la notizia che giunge dalla Federazione Internazionale dello Sci, non può lasciarci indifferenti. Ancora una volta sarà La Sgambeda ad inaugurare la FIS Marathon Cup, ovvero il più importante challenge internazionale riservato allo sci di fondo di "lunga lena". A Livigno saranno quindi presenti tutti gli specialisti delle granfondo, per la prima delle dieci tappe della rassegna internazionale. Il 16 dicembre sarà un grande giorno per la stazione turistica valtellinese, pronta ad accogliere fra le svariate centinaia di concorrenti (ogni anno supera il muro dei mille iscritti) anche i campioni provenienti dalla Scandinavia e dall'est europeo che sembrano aver preso le misure alla prova livignasca. L'anno scorso infatti, fu lo svedese Jerry Ahrlin a salire sul gradino più alto del podio, e nell'occasione precedette in un arrivo serrato gli italiani Marco Fiorentini e Biagio Di Santo. Da Livigno prese il via una stagione memorabile per il giovane "vichingo" che lo portò un mese più tardi a vincere la Marcialonga e a fine stagione a dominare nella Vasaloppet. Un trittico niente male per il fondista 28enne svedese di Ostersund che resterà l'atleta da battere anche nella gara del prossimo 16 dicembre.
Dopo Livigno la carovana nordica riprenderà a sciare a metà gennaio per un "filotto" di 6 gare per altrettanti weekend. Si inizia in Repubblica Ceca con la Jizerska Padesatka di 50 chilometri in tecnica classica del 13 gennaio 2008 a cui seguirà la prova austriaca della Dolomitenlauf (60 chilometri in tecnica libera) prima di ritornare di nuovo in Italia con la Marcialonga del 27 gennaio (70 chilometri in tecnica classica). Il mese di febbraio i fondisti "delle lunghe distanze" gareggeranno nella König Ludwig Lauf in Germania (50 km a tecnica classica) e nella transalpina Transjurassienne di 54 e 76 chilometri in tecnica libera e chiudere in Estonia con la Tartu Maraton di 63 chilometri in tecnica classica prevista per domenica 17 febbraio. Una breve pausa e si riprende nel primo weekend di marzo con la madre di tutte le granfondo, la Vasaloppet con i suoi 90 chilometri che separano Selen da Mora (in Svezia). Si ritorna in centro Europa con la svizzera Engadin Skimarathon (42 km a tecnica libera) per poi chiudere il 16 marzo con la Birkebeinerrennet di 54 chilometri in classico. La FIS Marathon Cup è il frutto di una cooperazione tra la FIS e la Worldloppet Ski Federation (www.worldloppet.com). Quindi La Sgambeda riferimento certo per i campioni stranieri, ma anche tappa obbligata per tutti gli appassionati italiani, che si danno appuntamento nel "piccolo Tibet" per l'ouverture della stagione.
Il percorso è riconfermato nei suoi 42 chilometri a tecnica libera, al fianco del quale ci sarà comunque il tracciato ridotto di 22,5 km riservato a coloro che a metà dicembre non si sentono ancora in grado di affrontare lunghe distanze (ma ormai la stagione sarà entrata nel pieno e i "ritardatari" a qualunque livello siano sono sempre meno). Un'altra garanzia è quella organizzativa, da parte di uno staff che forte dell'esperienza di anni non fallisce un colpo, con 10 punti di assistenza tecnica, otto postazioni di soccorso medico, cinque rilevazioni cronometriche e ben 12 ristori. Un piano di battaglia capace di "resistere" anche alle condizioni climatiche più impervie. Lo stadio del fondo sarà l'epicentro della manifestazione, dove recuperare le sacche degli indumenti, provvedere al necessario pasta party finale, trovare le navette che riporteranno a Plaza Placheda per le docce e gli spogliatoi.
Tutto ciò con le iscrizioni che sono già aperte: la prima scadenza è fissata al 30 ottobre con la quota di 40 Euro, dopo tale data fino al 13 dicembre si sale a 55 Euro. Anche se siamo in estate e le spese non mancano, provvedere subito significa risparmiare qualche quattrino il che non è mai male...

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