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TRA I MILLE FONDISTI DELLA SGAMBEDA L’ELITE DEL FONDO

Oltre 1100 fondisti, tra cui alcuni nomi “pesanti” del fondo mondiale come Thomas Alsgaard, spegneranno domani la diciottesima candelina della Sgambeda, prova di apertura della FIS Marathon Cup, la coppa del mondo di lunghe distanze.

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 photo COMetaPRess/Brena/CanonDigital
photo COMetaPRess/Brena/CanonDigital

Con il convegno sull’alimentazione sportiva tenuto ieri sera da Marco Ceriani, ha preso il via il lungo weekend nordico di Livigno, che ha visto quest’oggi il tradizionale appuntamento con la MiniSgambeda, la competizione di sci di fondo riservata ai campioni di domani che ha visto in gara ben 207 fondisti.

Sulla distanza dei 5 chilometri della categoria Aspiranti (nati dal 1991 al 1989 non ancora maggiorenni) vittoria del diciassettenne Simone Bombardieri di Livigno su Luca Magri di Schilpario, che ha preceduto allo sprint Fabio Clementi di Valdidentro. Nella stessa categoria ma in versione femminile, vittoria della sedicenne Sandra Schutzova della Repubblica Ceca su Anna Zucchelli e Marianna Rocca.

Il trentino Mauro Brigadoi ha letteralmente dominato nella fascia Allievi (1993-1992) dove al secondo posto si è piazzato il “locale” Christian Bormolini e terzo il polacco Mariusz Dziadkowiec. Tra le “allieve” sulla stessa distanza di 5 chilometri, successo delle ceca Ludmila Horka che ha battuto allo sprint Marta Grosini e più indietro Katerina Haskova di Ablonec, Cekia.

Lungo i 4 km del tracciato riservato alla categoria Ragazzi (1994-1995) si sono imposti Riccardo Cantoni di Livigno tra i maschi e Debora Rosa di Lugo di Vicenza tra le femmine.

Nella gara dei Cuccioli (classe 1996-1997) impegnati sui 3 chilometri, vittorie di Chiara Zini e Mattia Della Valle, mentre tra i più piccoli in assoluto, ovvero la fascia Baby (1998-1999) impegnati lungo un tracciato di un solo chilometro, successo di Luca Bradanini e Lisa Vescovo.

Il programma della manifestazione è poi proseguito con la consegna dei pettorali agli atleti elite tra i quali lo svedese Jerry Ahrlin vincitore della passata edizione, i norvegesi Thomas Alsgaard, Frode Estil e i fratelli Anders e Joergen Aukland. Abbandonata la Coppa del Mondo l’austriaco Michael Botwinov ritorna a Livigno dopo aver dominato La Sgambeda del 1996, e con lui il ceco Stanislav Rezac, l'estone Jaak Mae e Markus Hasler dal Liechtenstein. L’Italfondo schiera gli azzurri delle lunghe distanze Tullio Grandelis (vincitore due anni fa), Bruno Carrara, Marco Cattaneo e Pierluigi Costantin, a fianco di Maurizio Pozzi e Roberto De Zolt.

Occhi puntati tra le donne su Marianna Longa che sulle nevi di casa cercherà di contrastare le svedesi Hilde Pedersen, Jenny Hansson (seconda lo scorso anno) e Elin Ek.

Domani il via della Sgambeda alle 11 con oltre 1.100 fondisti in rappresentanza di 23 nazioni. Due i tracciati: il corto di 21 chilometri e il tradizionale 42 chilometri che assegnerà i primi punti per la FIS Marathon Cup, di cui la gara livignasca è la prova di apertura.

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