inalto

sondrio festival 2006

mostra internazionale dei documentari sui parchi

16 – 22 ottobre 2006

Articolo di:

Locandina SondrioFestival 2006 - © SondrioFestival
Locandina SondrioFestival 2006 - © SondrioFestival

SondrioFestival, si parte

con l'Islanda e i re delle api

Dopo la cerimonia di apertura a Palazzo Sertoli con il saluto del Sindaco, lunedì le proiezioni alla Sala don Bosco. Sullo schermo il paesaggio di ghiaccio e fuoco dell'Islanda e, fuori concorso, il meraviglioso mondo dell'apicoltura

Ci siamo. E' pronta al via la XX edizione di SondrioFestival, indubbiamente la più ricca in assoluto, che si apre alle 18 al Salone dei Balli di Palazzo Sertoli. A portare il saluto della città agli ospiti internazionali saranno il sindaco di Sondrio, Bianca Bianchini e l'assessore alla cultura Giuseppina Fàpani Antamati, che è anche presidente di Assomidop, l'ente organizzatore formato da Comune di Sondrio, Club Alpino Italiano, Consorzio BIM dell'Adda, Parco Nazionale dello Stelvio e Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi.

Sotto il segno del geco, animale benaugurante divenuto ideale testimonial di SondrioFestival, che campeggia su manifesti e cartelloni stradali anche a Milano, sono tante le novità di questo ventennale. A partire dallo stage sul documentario naturalistico (prima iniziativa in Italia in questo campo) che i giovani della scuola internazionale di cinema ZeLIG di Bolzano terranno a Sondrio, avendo la possibilità di incontrare registi e documentaristi di fama mondiale, fino alla Giornata del Pubblico, quest'anno divenuta Giornata Touring Club Italiano in contemporanea con altre 23 città e in collaborazione con il TCI, la massima organizzazione nazionale di turismo culturale. Sono previste proiezioni nelle sale cittadine dei film del festival, banchi assaggio di prodotti tipici, visite guidate al centro storico e un concerto finale di Davide Van De Sfroos in Garberia (ore 16).

Lunedì alla Sala Don Bosco (ore 20.45) le prime proiezioni. Si comincia con “Terre che si dividono – Una saga islandese” (P arting lands – An Icelandic saga) di Zoltan Török e Bo Landin, una produzione Bo Landin, Scandinature Films (Svezia 2005) della durata di 52 minuti che racconta l'evoluzione e la vita di una terra di ghiaccio e fuoco, nata dalla divisione di due continenti, Europa e America. Girato nelle Riserve Naturali dell' Isola di Surtsey e Hornstrandir, il documentario mostra l'esistenza degli abitanti di questo paesaggio tormentato, dove solo i più tenaci possono sopravvivere.

Fuori concorso verrà proiettato “I re delle api” , di Luigi Cammarota (Eta Beta S.p.a. – Italia 2005) che presenta l'affascinante mondo di questi laboriosi insetti nello scenario di alcune aree protette italiane: Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Parco dell'Etna, Parco Capanne di Marcarolo, Parco della Maremma, Parco Ticino, Parco Nazionale del Circeo. Si potranno vedere le innumerevoli specie di fiori (oltre duemila solo in Italia) e quindi le diverse varietà di mieli uniflorali che ne derivano, la sciamatura primaverile nei boschi di montagna, la nascita delle operaie, dei fuchi e della regina. L'apicoltore spiega gli antichi rituali e i segreti per ottenere il meglio dai prodotti dell'alveare, mantenendo al tempo stesso in buona salute le api che rappresentano un prezioso indicatore biologico perché sensibili a pesticidi e inquinamento.

Ufficio Stampa Assomidop-Sondrio Festival

Paolo Redaelli

redaelli@landscape.it

mob. 3939480257

Dillo ad un amico! Invia un commento


"Č vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia