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sondrio festival 2006

mostra internazionale dei documentari sui parchi

16 – 22 ottobre 2006

Articolo di:

Locandina SondrioFestival 2006 - © SondrioFestival
Locandina SondrioFestival 2006 - © SondrioFestival

SondrioFestival, iguane e granchi
nell'Equatore sconosciuto

Domani si va alle Galapagos e a Palmyra, passando per le Valli del Ticino. Stasera tocca alla lince minacciata in Spagna, ai misteriosi pipistrelli dell'Estonia e alla “giungla di Chernobyl” dove gli animali vivono da vent'anni senza l'uomo.

Tra animali selvatici come falchi romani e linci tedesche e più domestici come le mucche svizzere, la seconda serata di proiezioni di SondrioFestival ha svelato al pubblico altri segreti della natura. I Pellegrini@Roma del film di Claudio Borghini e Emanuele Coppola (Italia 2006) sono infatti rapaci di cui è stata documentata la presenza nel centro storico dell'Urbe e che sono stati seguiti da una videocamera “live” all'interno del nido, con tanto di nascita dei piccoli in diretta. Un forte messaggio di conservazione e tutela è venuto da Le montagne dello Harz di Uwe Anders (Germania 2005), zona dove è stato possibile reintrodurre un grande predatore come la lince, in un paesaggio popolato da galli cedroni, cervi, gatti selvatici e molte specie di uccelli. Presente in sala, Anders ha spiegato come sia stato lieto di girare un documentario in un'are protetta da lui frequentata da bambino, dopo aver filmato rinoceronti in Africa e volpi artiche in Islanda. Infine, il realistico Greina (Svizzera 2006) di Villi Hermann, ha raccontato con una suggestiva colonna sonora e molti silenzi la vita di casari che producevano formaggio e burro in maniera tradizionale sull'omonima alpe svizzera, ma si sono dovuti adeguare alle direttive europee in materia di igiene.

Stasera, sempre dalle 20.45 alla Sala Don Bosco, occhi puntati su L'ultima lince spagnola (Gran Bretagna, 2004) di Joaquin Gutierrez Acha. Girato nella Sierra Morena in Andalusia, narra delle difficoltà di una femmina per crescere i suoi piccoli, ultima speranza per la specie. In un mondo in continuo cambiamento le stagioni sfidano la resistenza degli abitanti più tenaci, come i grandi avvoltoi, i cervi, i cinghiali. La caccia e la distruzione degli habitat hanno ridotto la popolazione delle linci a meno di 200 individui e gli esperti temono che la specie si estingua entro i prossimi dieci anni.

Misteriosi e un po'inquietanti volatili notturni sono invece i protagonisti di Benjam e i cacciatori di pipistrelli (Finlandia, 2006)di Nick Upton, vincitore di SondrioFestival 2005, ambientato tra Finlandia ed Estonia, nella Riserva Naturale Alam-Pedja. Il fotografo naturalista finlandese Benjam Pontinen scopre il mondo nascosto dei Chirotteri con l'aiuto di alcuni esperti. Questi entusiasti ed eccentrici “cacciatori di pipistrelli” consentono a Benjam di osservare le creature della notte con simpatia e sotto una nuova luce, esplorando vaste miniere sotterranee, antichi castelli e case in rovina. Benjam scopre anche che i pipistrelli, ideali abitanti delle cavità degli alberi in estate, si sono adattati a sfruttare le nostre case dal momento che molte delle antiche foreste europee sono state distrutte.

Infine, fuori concorso, l'interessantissimo La giungla di Chernobyl , produzione bielorussa (2005)di Igor Byshnev. L'area naturale della Polesia, colpita dal disastro nucleare del 1986, è stata evacuata e chiusa ad ogni presenza umana. Ma gli animali sono rimasti e la loro vita continua, senza interferenze da parte dell'uomo.

Domani, I predatori del fiume azzurro di Eugenio Manghi e Paolo Fioratti (Italia, 2005) racconta il primo anno di vita di “Martin”, un giovane Martin pescatore. Una coppia di lontre vive nel suo stesso ambiente; insieme sono il pretesto per esplorare la bellezza del Ticino, grande fiume europeo, e delle sue valli. Con un notevole balzo geografico il viaggio prosegue con Equatore, la forza di un oceano di Allison Balance (Nuova Zelanda, 2005). La forza è quella del Pacifico che detiene potere di vita e di morte nei confronti di isole straordinarie, come le Galapagos, in Ecuador, aspre e deserte, caratterizzate da zone di acque fredde e ricche di vita, dove le iguane si nutrono in lussureggianti giardini di alghe. O come il piccolo atollo di Palmyra, rigogliosa isola corallina, popolata da granchi giganteschi divoratori di noci di cocco e circondata da un oceano senza vita. Pur essendo tra loro lontanissime, queste isole sono state tutte modellate dalle correnti generate dal sole dell'equatore che riscalda l'oceano Pacifico.

Fuori concorso, sarà proiettato Il mio amico cardellino di Oliver Fojkar e Dusan Cekic (Serbia,2004), storia del grande amore di un bambino per la natura e per i bellissimi uccelli selvatici che la popolano, minacciati anche dalle differenze che esistono tra i paesi europei più sviluppati e quelli più deboli. Il film si basa su una vicenda reale conosciuta come “L'affare degli uccelli dei Balcani”: alla fine del 2001, in Italia, fu bloccato il contrabbando di uccelli destinati ai ristoranti e al confine vennero sequestrati in una sola volta 120.000 uccelli congelati, tra cui numerosi piccoli uccelli canori e specie rare protette per legge . In Serbia 275 specie dell'avifauna sono dichiarate rare e ne è vietata la caccia e la cattura. Nonostante questi provvedimenti, nessuno per ora sembra aver preso seriamente questo provvedimento e l'avifauna non è ancora sufficientemente tutelata.

EVENTI DEL FESTIVAL. Fotografia, multimedia, Ruwenzori e intaglio in legno

Questa mattina alla sala del Policampus di Sondrio si è tenuto il convegno riservato agli studenti delle medie sul tema “L'albero, un cerchio perfetto. La filiera bosco-legno-energia”, in collaborazione con Comunità Montana Valtellina di Sondrio e con Ersaf Lombardia. Esperti hanno spiegato ai ragazzi, accorsi numerosi ed interessati, i collegamenti esistenti tra tutela del bosco, produzione e lavorazione del legno ed energia.

Venerdì 20 ottobre si inaugura l'insolita mostra fotografica fine art di Giovanni Fenu, intitolata “Tracce”, presso la Sala delle Acque del Consorzio BIM a Palazzo Guicciardi. La rassegna rimane aperta al pubblico fino al 7 novembre. Nella stessa sala si tiene fino al 10 anche la mostra multimediale con attività didattiche “I parchi della Lombardia”, a cura della Regione.

Fino al 10 novembre sono aperte anche, a Palazzo Pretorio, la mostra fotografica e documentaria “Montagna e cinema: un lungo cammino”, che ripercorre la storia del cinema di montagna dal muto al dvd e “Ruwenzori 1906- 2006” commemorativa del centenario della salita al monte africano, entrambe organizzate con la Commissione Cinematografica del Club Alpino Italiano.

Al centro servizi dell'Unione Artigiani è in corso fino al 10 novembre invece una mostra di intaglio ornamentale su legno, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Luigi Faccinelli” di Chiuro.

Ufficio Stampa Assomidop-Sondrio Festival

Paolo Redaelli

redaelli@landscape.it

mob. 3939480257

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