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Olena Ryepko - © 2007 Mario Facchini
Vigilia affollata a Daone oggi, c’è stato un andirivieni di atleti e accompagnatori, ma anche di tanti curiosi per ammirare “da sotto” il tanto decantato percorso di gara della Coppa del Mondo di arrampicata “speed”, che domani vivrà la prima delle due giornate di agonismo.
Speed Rock 2007: è la settima edizione della serie e la quinta consecutiva assurta a prova di Coppa del Mondo, un riconoscimento per il percorso più lungo in assoluto al mondo.
E lo sanno bene gli atleti, che temono il cemento liscio del contrafforte della diga di Bissina che Enel ha concesso come “palestra” e che domani e domenica sarà un palcoscenico inusuale, che torna periodicamente anno dopo anno dal 2001.
La prima volta di Speed Rock “mondiale” fu nel 2003, l’anno degli ucraini, tanto che tra i ragazzi si impose Maksym Styenkovyy e tra le ragazze Olena Ryepko, poi campionessa del mondo.
E quest’anno ritorna insieme alla Ryepko - che è ormai una fedelissima di Speed Rock - anche Styenkovyy, ed il suo non sarà certo un viaggio di piacere. C’è stata qualche defezione negli arrivi, ora sono 37 gli atleti che domani dalle ore 16.00 si contenderanno i 16 posti per la gara maschile e gli otto per quella femminile. Una gara nella gara, in cui vedremo finalmente al via anche gli italiani, anche se con grande sportività ammettono che già la qualifica sarebbe per loro una vittoria. Eppure l’arrampicata “speed” sta avendo da parte della IFSC, la federazione internazionale, particolari attenzioni. La speed piace, insomma, ed ora è stato deciso di omologare il tipo di parete e di tracciato da utilizzare per stabilire il record, per avere gare omologhe col pensiero fisso di far diventare questa disciplina al più presto sport olimpico.
Luca Giupponi è il capofila della nazionale italiana impegnata a Daone, non certo giovanissimo, ha dalla sua l’esperienza. Il poliziotto delle Fiamme Oro non è in gran forma, tuttavia l’ambizione di puntare alla qualifica c’è, e non la nasconde. Con lui anche l’altoatesino Matthias Schmidl, un atleta polivalente che preferisce l’arrampicata lead e boulder, ma non disdegna la speed. Ci sarà anche il modenese Michel Sirotti, insomma una vera scommessa per i tre atleti della FASI.
Ovvio che, outsiders a parte, le posizioni alte di classifica se le contenderanno i russi, una pattuglia nutrita con 5 ragazze - e tra loro la leader di Coppa Tatiana Ruyga, ma anche la vincitrice dello scorso anno Valentina Yurina, e tra i maschi il vincitore 2007 e leader di Coppa, Sergey Sinitsyn. É lui il più gettonato, alla ricerca del tris dopo il successo del 2006 e del 2004.
Domenica il programma annuncia dalle ore 9.00 gli ottavi ed i quarti di finale, e poi ci sarà Spiderkids, la sfida tra i giovanissimi. Nel pomeriggio dalle 14.30 le semifinali e quindi alle 15.00 la finalissima.
Una giornata da trascorrere tutta outdoor, con le montagne del Parco Adamello Brenta che spuntano al di là della diga di Bissina, con tante opportunità per divertirsi, anche se l’obiettivo è la sfida al record di Speed Rock. Lo speciale premio fa gola a tutti
Info: www.speedrock.it
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