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Tour du Rutor 2005

11° Edizione

9 e 10 aprile 2005

Cuneo 2006: 3° Campionato del Mondo di Sci-Alpinismo
Tour du Rutor 2005 - © 2003 Davide Camisasca

NEVICA IN QUOTA IN VALLE D'AOSTA

IL TOUR DU RUTOR CAMBIA TRACCIATO

Fino all'ultimo, gli organizzatori dell'11°Tour du Rutor hanno messo in preventivo di spostare da domani a domenica la disputa dell'ultima prova di Coppa del Mondo di sci alpinismo a coppie in Valle d'Aosta.
Sulla zona della gara nevica infatti da due giorni, come annunciavano le previsioni meteo, ed in quota il nuovo manto nevoso ha raggiunto e superato i 40 centimetri . Un problema in più per lo staff tecnico dello sci club Corrado Gex, che con una cerchia di collaboratori capitanati da Mauro Lucianaz ha dovuto revisionare il percorso, soprattutto per tutelare l'incolumità dei concorrenti.

Ora il nuovo ostacolo da affrontare è il vento in quota che per domani è annunciato forte da nord, e questo negli attraversamenti in cresta potrebbe davvero rappresentare una preoccupazione in più; è stato quindi adottato un percorso alternativo che, addirittura, potrebbe rivelarsi più impegnativo di quello originario, che prevedeva poco più di 18 chilometri con 2.294 metri di dislivello di sole salite.

A questo punto si spera solo che il tempo migliori per lo start di domattina, previsto alle ore 8.01, un minuto dopo rispetto al programma per commemorare la scomparsa di Giovanni Paolo II, grande appassionato di montagna e dello sci e molto affezionato alla Valle d'Aosta, dove ha trascorso diversi momenti di relax. Il Pontefice si recava a Les Combes, proprio nella stessa comunità montana dove si svolge il Tour du Rutor che sale fin sui ghiacciai dello Château Blanc e del Rutor, affacciandosi su scenari resi ancor più incantevoli dalle nevicate di queste ore.

La gara di domani designerà i vincitori di Coppa della stagione 2005. Le nuove condizioni rendono ancora più incerti i risultati, anche se i capiclassifica possono concedersi il lusso di controllare gli attacchi, senza scendere in pista con il patema di dover per forza vincere la gara. I francesi Perrier e Gachet e le elvetiche Mabillard-Magnenat con le vittorie delle prime due tappe hanno infatti un significativo vantaggio sugli inseguitori.

Per il secondo posto invece non ci sarà spazio per le tattiche, l'imperativo è “attaccare”. E con questo motto Boscacci e Murada, secondi in classifica generale, partono col presupposto di salire sul podio finale di Coppa del Mondo. Per il podio di gara ci sono però “clienti” pericolosi come i francesi Brosse e Blanc, che mirano alla vittoria per consolidare la loro posizione dominante nella classifica del Trophée des Alpes, circuito di cui il Tour du Rutor fa parte. I riflettori sono accesi anche sulla coppia Brunod-Reichegger, in gara col n. 1 grazie alla vittoria della scorsa edizione.

Tra le donne le due valdostane dello sci club Gex, Gloriana Pellissier e Christiane Nex, fanno l'occhiolino al gradino più alto del podio. Sarebbe la classica ciliegina sulla torta per la società che propone da 11 anni questa incredibile sfida per atleti vaccinati alle grandi imprese. Una gara da protagoniste è annunciata anche per le valtellinesi Martinelli-Pedranzini, che ora sono terze e che un piede sul podio l'hanno già messo dopo le prime due prove.

Per la prima squadra valdostana in classifica ci sarà la possibilità di “prenotare” il Memorial Remo Bredy, trofeo che viene assegnato al team che si piazza tre volte primo al Tour du Rutor, anche non consecutivamente.

L'appuntamento è dunque per domattina alle 8.01, in coda al gruppo dei quasi 300 concorrenti ci saranno i giovani che si misureranno su un percorso più contenuto. Dopo circa due ore e mezzo la prima coppia farà capolino alla periferia di Planaval, prima di passare sotto l'arco d'arrivo, ma ci sarà curiosità anche per sapere se si potranno festeggiare i due attesi team azzurri, maschile e femminile, sul podio di “Coppa”.

Info: www.tourdurutor.com

Mario Facchini - Ufficio Stampa

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