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Trail del Bangher
La società Anthora, in collaborazione con il Comitato Territoriale UISP – Biella, organizza il Trail del Bangher, corsa tra le valli che furono territorio incontrastato di questo bandito, che scorazzava tra Biellese e Valsesia a cavallo tra l'800 e il ‘900. Di origini trentine, conosceva bene il nostro territorio al punto che per anni riuscì a sfuggire ai continui tentativi di cattura. In questo lo aiutarono anche l'omertà dei contadini del posto, agli occhi dei quali appariva come un Robin Hood locale. Non era solo un bandito: a volte spietato al punto di incendiare le cascine in cui non poteva ottenere quanto cercato, altre generoso e solidale con la gente del posto. Temuto e rispettato, potè circolare impunemente per oltre trent'anni
E al famoso brigante è dedicata la corsa, in calendario domenica 16 luglio 2006.
Il percorso è un anello che ritorna a Piedicavallo passando per il Rifugio Rivetti, il Colle della Mologna Grande, il Colle Loozoney, il colle di Loo, l'Alpe Toso, la Bocchetta del Croso e Montesinaro, con un percorso di 28 km e un dislivello in salita e in discesa di 1900 m.
La partenza è per le ore 8.30 a Pidedicavallo e gli atleti si troveranno ad affrontare subito 1300 m di dislivello per raggiungere prima il Rifugio Rivetti, dove - grazie al gestore Sandro Zoia - gli skyrunners troveranno un ristoro, poi il colle della Mologna Grande. A questo punto entreranno in terreno valdostano e raggiungeranno il Colle Loozoney, il bellissimo Pian dei Loo e infine il colle Loo che, con i suoi 2452 m, è il punto più alto del percorso.
Si scende poi al Pian del Prato (2198 m), un vasto pianoro contornato dal Monte Cossarello (vie di roccia), in val Gronda, valle laterale della Valsesia. Pian del Prato è senza dubbio il gioiello di questo tracciato, un vasto prato verdissimo solcato da ruscelletti, un posto idilliaco!
Da qui si scende all'Alpe Lamaccia (1930 m), con la sua stupenda fioritura di piumini in luglio-agosto, e infine all'Alpe Toso (1649 m). Un ultimo sforzo per percorrere il sentiero immerso nei rododendri che porta alla Bocchetta del Croso (1940 m): le salite sono terminate, ora la mulattiera scende veloce all'Alpe Finestre prima e all'Alpe le Piane (1320 m) poi, con dolci pendenze, si raggiunge il paesino di Montesinaro e da qui si ritorna a Piedicavallo.
All'arrivo gli atleti avranno modo di recuperare la fatica con un polenta party, offerto dal Ristorante Gatto Azzurro.
Visto il percorso spettacolare e incontaminato, la manifestazione ha la possibilità di diventare una classica dello skyrunning e un'occasione per far conoscere la Valle Cervo ; per questa prima edizione risultano già iscritti atleti francesi e di altre regioni d'Italia.
Una curiosità: “Al va me an bangher” è una frase ancora in uso nelle valli biellesi per definire un ragazzino vivace e discolo.
Per informazioni e iscrizioni: www.anthora.it, oppure Giuseppe Bianco – 3476545124 – beppe@biancoufficio.it, Maurizio Scilla – 3398534127 – mscilla@inwind.it, Danilo Castagnetti – 3357523004 – danilo@anthora.it
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