Wednesday, September 8, 2010
   
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Colma di Mombarone

Colma di Mombarone

Via: 
da Trovinasse
Scheda
Autore: 
Silvia Quaglino
Data del rilievo: 
02/06/2010
Foto di copertina: 

Vetta del Mombarone e rifugio

Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Segnavia: 

858

Periodo Consigliato: 
giugno- ottobre
Tempo Complessivo: 
4h30'
Dislivello: 
970 m

Prendere il sentiero sempre ben evidente ( tacche rosso bianche) che attraversa alcuni ruscelli e si immette su una strada sterrata. proseguire lungo la strada verso sx per alcune decine di metri e , in corrispondenza di una baita, alla quale si passa accanto, riprendere il sentiero.
Ancora una breve salita e si giunge all’umida conca di Pianmorto (quota 1870), ripiano che si può oltrepassare compiendo un arco sul bordo per evitare le acque nascoste al centro. Tendendo ancora verso Sx si scende a un altro ripiano prativo, quello dell’alpe Brengovecchio (quota 1836).
Occorre ora piegare un po’ verso Dx (segni rossi) e salire verso la conca del lago del Mombarone, e le casere dell’Alpe Mombarone. Si procede lasciando a Sx il prato seguendo un sentiero in moderata ascesa, in una zona di pietrame con parecchi rododendri.
Si è nel frattempo entrati nel valloncello che scende dalla bocchetta del mombarone, tenedosi sul versante dx si giunge ai più elevati ricoveri del valloncello (sono addossati alle pareti).
Il sentiero (in questo tratto si sovrappongono tacche rosse a tacche gialle della gara ivrea-mombarone) sale a Sx, ripido per un breve tratto, modera la pendenza e taglia il versante Dora, imposta un tornante, poi sale al rifugio (quota 2312). In una decina di minuti si giunge alla vetta con comodo sentiero che passa accanto a una fonte e a una costruzione in lamiera ((percorso della gara) oppure a sx del rifugio inizia un sentiero più ripido ed esposto (tacche rosse)che si congiunge col primo in prossimità della vetta.

Colma di Mombarone

Scheda gita
Autore: 
Silvia Quaglino
Data Escursione: 
18/06/2009
Relazione Gita: 
Colma di Mombarone
Foto di copertina: 

Fioritura di rododendri lungo il sentiero ©2009 Silvia Quaglino

Condizioni sentiero: 
sentiero sconnesso: faticoso per le ginocchia sempre molto ben segnato da tacche gialle
Segnavia: 

tacche gialle e cartelle gara Ivrea-mombarone

Condizioni meteo: 

leggera foschia sulla pianura padana

Affollamento: 
Poca gente
Tempo Complessivo: 
3h30'

1,50 in vetta. partita presto ho trovato neve ottimale (morbida ma non troppo) che in discesa ha consentito di fare un po' di "sci " con gli scarponi.
il pianoro posto prima dell'ultima baita è acquitrinoso a causa della notevole quantità di acqua di quest'anno. poco oltre l'ultima baita e prima della pietraia vi è un piccolo nevaietto (neve compatta), poi sentiero pulito, anche se "umido" fino al lago. dal lago (ancora parzialmente gelato) sino ad una decina di metri sotto il colle (sentiero della corsa Ivrea-Mombarone)tutto su neve portante, anche se al mattino presto iniziava già a mollare. dal colle sino in vetta pulito o neve evitabile, io sono salita e scesa dalla cresta, ma anche il sentiero (tacche gialle) sul versante Trovinasse è pulito.
viste alcune marmotte (una che scendeva lungo il nevaio in scivolata) ed uno scoiattolo. i cani alle baite inferiori (che sono aperte) erano legati. salita in mezzo ad una stupenda fioritura di rododendri. incontrato pochi escursionisti, mentre scendevo. neve

Colma di Mombarone

Via normale da San Giacomo di Andrate
Scheda
Autore: 
Silvia Quaglino
Foto di copertina: 

La vetta del Mombarone ©2009 Silvia Quaglino

Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Segnavia: 

tacche gialle della corsa Ivrea-Mombarone

Periodo Consigliato: 
aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre
Dislivello: 
1121 m

Introduzione