lunedì, 13 febbraio 2012
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Monte Cazzola

Monte Cazzola

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
14/02/2010
Relazione Gita: 
Monte Cazzola
Foto: 
Foto di gruppo al Monte Cazzola ©2010 Massimo Martini
Tempo Complessivo: 
3h00'
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Avvistamenti faunistici: 

Rupicapra rupicapra

Condizioni
Condizioni meteo: 

variabile, con progressivo annuvolamento. Giornata fredda!

Condizioni neve: 
ottime (pericolo 2) e traccia battuta sino alla vetta

Partiti dai Ponti siamo saliti relativamente in fretta per mitigare il freddo della giornata. Raggiunto Piedimonte abbiamo imboccato un ampio sentiero battuto raggiungendo in circa un'ora l'Alpe Misanco. Da qui in avanti la gita si fa più panoramica e suggestiva sino a portarsi sulla dorsale che precede la vetta. Ultimo tratto di salita su neve a tratti spazzata dai venti.

Redazione
Difficoltà percepita: 
E

Monte Cazzola

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

Bianco-rossi (ove visibili)

Foto: 
Monte Cazzola, la vetta ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Artva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
3h45'
Dislivello: 
703 m

Introduzione

La gita si svolge ai margini del Parco Naturale Veglia e Devero in una zona, la conca del Devero, che, in veste invernale, aumenta ancor più la spettacolarità delle montagne circostanti. L'escursione è senza particolari difficoltà tecniche e si può effettuare anche dopo nevicate recenti vista la protezione che offre il bosco nella prima parte del tracciato mentre più oltre i pendii sulla dorsale sono molto aperti e lontani da versanti scoscesi e sotto scarica."