![]() |
![]() |
![]() |
| Valle d'Aosta / Chatillon |
|
Autore: Maurizio Bergamini
Ultima modifica: [an error occurred while processing this directive]

| Lunghezza: | 13Km circa |
| Caratteristiche: | Itinerario circolare |
| Periodo consigliato: | tutto l'anno |
| Caratteristiche: | itinerario ciclistico (MTB), ma con opportune varianti anche pedestre adatto a tutti |
Trattandosi di un itinerario circolare, con diverse possibili varianti, abbiamo
convenzionalmente adottato come punto di partenza la piazza centrale di Châtillon,
piazza Duc.
Naturalmente ognuno è libero di scegliersi il punto di partenza che
meglio gli conviene. Nella schematica cartina abbiamo
indicato in rosso i tratti di sterrata/sentiero, mentre
in nero le strade asfaltate.
Dalla piazza Duc si prosegue in piano lungo la via Tollen, quella che conduce
in direzione di Saint-Vincent.
Allo stop si prosegue diritto in salita, lungo quella che è comunemente
conosciuta come “la strada della collina”. Ignorando il bivio
per la frazione Conoz (prima possibile dura variante) si prosegue in salita,
ripida ma non ripidissima (dopo troveremo di peggio!). Superiamo diverse frazioni
e costeggiamo quella di La Sounère: qui un bivio (foto
1) caratterizzato da una fontana e dalla palina segnaletica dei diversi
sentieri ci suggerisce itinerari alternativi che esamineremo in seguito. Continuando
in salita si raggiunge la cappella di Albard, dopo un totale di 2,3 km. Si
prende la strada sulla destra, pianeggiante fino in territorio di Saint-Vincent
(progressivo km 3,2). Allo stop ci si lancia in discesa per 500 metri, fino
alla frazione Moulin (foto
2), dove inizia, in questo caso sulla nostra destra, una strada sterrata
piuttosto ampia, frequentata soprattutto in estate da turisti e residenti
in vena di una comoda passeggiata. Attenzione dunque a mantenere un’andatura
prudente. Si ritorna così alla frazione La Sounère di Châtillon,
che questa volta si attraversa, passando nei pressi di un antico torchio del
XVII secolo. Uscendo dalla frazione si può tagliare per un breve sentierino
che ci riporta al bivio della foto 1. Questa volta lo attraversiamo orizzontalmente,
in piano ancora per poche centinaia di metri, dopo di che (km 6) la strada
si impenna per 1,5 km di salita molto ripida, anche se asfaltata, che porta
a monte della località di Isseurie, dove c’è anche una
cava di marmo. Da quest’ultimo scollinamento ha fine la salita: si prosegue
in discesa fino a raggiungere un ponte che conduce alla statale 406 per Valtournenche.
Sempre in discesa, dopo poche centinaia di metri, in corrispondenza di un
cartello di “benvenuti a Châtillon”,
si attraversa un secondo ponte, prima della frazione di Champlong. Una strada
sterrata in lieve discesa sulla sinistra orografica del torrente Marmore,
conduce al villaggio di Conoz, da cui con una picchiata in discesa si ritorna
alla “strada della collina”, poco sopra il centro del paese di
Châtillon (km 13).
Il rifornimento idrico è garantito da numerose fontane che si incontrano
lungo tutta la “strada della collina”, fino a Saint-Vincent,
mentre non ve ne sono nei tratti di sterrata.
La salita da La Sounère ad Isseurie è ripidissima, quindi
poco adatta a chi non ha buone gambe ed un po’ di allenamento. Volendo
comunque fare un po’ di esercizio, è sufficiente raggiungere
Conoz direttamente da La Sounère prendendo un largo sentiero sulla
sinistra in corrispondenza dell’attacco della grande salita. Il tracciato,
che un tempo si snodava sopra il tubo di un canale irriguo, ora è stato
“messo in sicurezza”, mediante la costruzione di passerelle di
legno, che però tradiscono già la poca accuratezza nell’effettuazione
dei lavori e soprattutto la mancanza di manutenzione: non mancano le assi
rotte e quelle schiodate!
Da Conoz sarà sufficiente intraprendere il giro sopra descritto, ma
in senso inverso. La salita sarà sì molto più lunga,
ma decisamente più abbordabile. Attenzione però ad avere buoni
freni per la successiva discesa!
Parte dello stesso itinerario è solitamente utilizzato anche per
il classico footing o per le tranquille passeggiate di anziani e famigliole.
Dalla chiesa di Châtillon
si prosegue verso il l’ingresso del Parco
del Castello (foto
3), si superano i resti del vecchio cimitero e, dopo un’ampia svolta
verso destra la strada diventa mulattiera. In poche centinaia di metri di
decisa salita si raggiunge la frazione di Conoz; si prosegue verso la sua
parte alta e, dopo l’ultimo grande caseggiato giallo, è indicato
l’inizio di un sentiero. In realtà è solo una scorciatoia
per arrivare subito a quella stradina che porta a La Sounère e da qui
a Saint-Vincent, come
già descritto più sopra.
Da Conoz (o da Moulin per chi viene da
Saint-Vincent) il percorso è totalmente pianeggiante ed adatto
a tutti, percorribile in un’oretta a passo normale ed in 35/40 minuti
di corsa leggera.
![]() |
![]() |
![]() |
| La Sounère | Frazione Moulin | Parco del castello |
| Dillo ad un amico! | Commenti: 1 |
"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".
© 2000-2008 Martini Multimedia