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Autore: Massimo Bellossi
Sito personale: http://users.iol.it/mbell
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| Valle d'Aosta / Ayas |
|
| Lunghezza percorso: | 9 - 9.5 km |
| Caratteristiche: | Naturalistico |
| Difficoltà: | Medi Pedalatori Difficile (MPD) |
| Periodo consigliato: | giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre (periodo ideale a fine giugno/primi di luglio per la fioritura dei rododendri) |
| Quota del punto di partenza: | 1560 m |
| Dislivello: | |
| Quota del punto di arrivo: | 2350 m |
| Accesso al punto di partenza: | |
Un bell'itinerario nella parte terminale della valle d'Ayas. L'arrivo al Pian Superiore di Verra vi offrirà un'ottima vista sul massiccio del Monte Rosa.
Champoluc - St. Jacques - Pian di Verra Inferiore - Pian di Verra Superiore
Si arriva a Champoluc (1560 m) dopo circa 26 km da Verrès. Attraversando tutto il paese si può lasciare la macchina
nel parcheggio degli autobus. In alternativa si può proseguire in auto per altri 2 km e parcheggiare nel piazzale di
fronte alle sciovie in località Frachey o addirittura tentare di trovare posto nella piazza di Saint-Jacques. Partendo
dal parcheggio di Champoluc, si può seguire per circa 1,5 km il torrente Evançon percorrendo una delle due strade
sterrate che lo costeggiano sui due lati, fino ad arrivare al parcheggio in località Frachey. Qui, di fianco al Ristorante /
Crêperie, si può fare rifornimento d'acqua
.
Percorrendo quindi la strada asfaltata per circa 1 km si arriva alla piazza di Saint-Jacques (1650 m) dove conviene
fare rifornimento d'acqua
in quanto
lungo il percorso non vi sono più fontane fino al Pian di Verra Inferiore. Lasciando la piazza si procede per circa
300 m lungo la strada asfaltata fino ad arrivare, al termine di una rampa, ad un bivio in corrispondenza di una colonnina
in pietra posta in mezzo alla strada. Si prosegue girando a destra in leggera salita. Dopo circa 100 m finisce
l'asfalto e comincia la strada sterrata. Il tratto che segue fino ad arrivare al Pian di Verra Inferiore, circa 3
km con una ventina di tornanti, non ha pendenze molto impegnative ma, è reso difficoltoso dal fondo stradale che in
certi punti è alquanto sconnesso. Finito il tratto a tornanti si arriva al Pian di Verra Inferiore (2000 m). A
questo punto la strada procede per circa 1 km in falso piano, in fondo al quale si riattraversa il torrente sulla
destra. Da questo punto parte anche il sentiero
-
non percorribile in bicicletta - che in 20 minuti di camminata porta al Lago Blu di Verra.
Appena attraversato il torrente vi è una sorgente d'acqua. La strada ricomincia a salire a tornanti per circa 1,5
km fino ad arrivare all'imbocco della morena. Qui inizia il pezzo più difficile in quanto la strada, costeggiando il
lato destro della morena, continua a salire in un'unica rampa per circa 1 km. La pendenza aumenta, la carreggiata
si stringe ed il fondo stradale peggiora. Inoltre in questo tratto, soprattutto nei mesi di Luglio-Agosto, si è
spesso costretti a fermarsi per lasciare passare i fuoristrada che fanno servizio taxi fino al Piano di Verra Superiore
per gli alpinisti che proseguono per i rifugi Mezzalama o Lambronecca in prossimità del ghiacciaio. Finita la rampa,
la strada migliora e dopo alcuni saliscendi si arriva al Piano di Verra Superiore (2350 m). Qui lo scenario è molto
bello anche se di anno in anno appare - purtroppo - sempre più evidente la riduzione del ghiacciaio. La discesa,
con tutta la cautela del caso, avviene sullo stesso percorso dell' andata. La discesa dal Pian di Verra Superiore fino
a Saint-Jacques è sicuramente molto faticosa, in quanto il pessimo fondo stradale non consente di prendere troppa
velocità ed obbliga a lavorare costantemente con i freni.
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