www.inalto.org, flora
Pulsatilla montana
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Pulsatilla halleri (All.) Willd.
Curiosità
Il nome "halleri" deriva da A. von Haller che era un poeta e naturalista di nazionalità svizzera vissuto tra il 1708 e il 1777 al quale è stata dedicata questa pianta.
Medicina popolare
Al pari della Pulsatilla alpina, questa pianta possiede buone doci curative ma poiché è tossica deve essere usata sono sotto consiglio e controllo medico.
Ambiente ideale
Luoghi sassosi, pascoli ma soprattutto su micascisti.
Dove Trovarla
Questa specie è diffusa sui rilievi montuosi europei sud-orientali, la si trova in varie sottospecie ciascuna endemica di una zona montana abbastanza limitata.
Nelle Alpi occidentali, ad esempio, si trova solo la subs. halleri che è piuttosto rara.
In Valle d'Aosta è diffusa nel Gran Paradiso, nelle valli del Mont Fallère e poche altre zone.
Come riconoscerla
Le foglie superiori sono lanceolate lineari e sono di solito riunite ad una certa distanza dal fiore a formare una specie di calice. Le foglie inferiori non sopravvivono durante l'inverno e rinascono solo durante la fioritura. I fiori sono di colore violaceo e i numerosi stami sono gialli.
- 1 commento
- 0 Votes
Saxifraga biflora All.
Nomi volgari
Saxifrage à deux fleurs
Curiosità
Il termine Saxifraga (indicante il genere) trova origine dalla caratteristica di queste piante di crescere nelle fessure della roccia. Deriva infatti da saxum (sasso, roccia) e frangere (rompere, spaccare).
Ambiente ideale
Macereti e morene.
Dove Trovarla
E' una pianta montana che cresce frequentemente nelle Alpi meridionali e orientali.
In valle d'Aosta è stata trovata sul monte Cervino alla quota di 4200 m!
Come riconoscerla
E' una pianta nana (1-5cm) che si sviluppa in cuscinetti bassi. Le sue foglie sono opposte come quelle della Saxifraga oppositifolia ma sono più grandi e non sono di colore azzurro verde.
I fiori si presentano a gruppi in numero variabile da 2 a 9 per gruppo e i petali, distanti tra loro, sono generalmente di colore rosa, rosso-carminio talvolta bianchi.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Saxifraga oppositifolia L.
Saxifrage à feuilles opposées
Purple saxifrage
Curiosità
Il termine Saxifraga (indicante il genere) trova origine dalla caratteristica di queste piante di crescere nelle fessure della roccia. Deriva infatti da saxum (sasso, roccia) e frangere (rompere, spaccare).
Il temine oppositifolia (indicante la subspecie) deriva dalla caratteristica di questa pianta di avere le foglie opposte a differenza delle altre Saxifragaceae che hanno generalmente foglie alterne.
Ambiente ideale
Luoghi sassosi, macereti e morene, detriti di falda anche su terreni umidi o bagnati dall'acqua dei nevai. Per questo motivo è generalmente scelta come pianta da inserire in giardini rocciosi.
Dove Trovarla
E' una specie artico-alpina, che si trova praticamente il tutte le montagne europee e nell'artico: Scandinavia, Siberia ma anche Canada e Alaska. E' diffusa nelle Alpi e quindi anche in Valle d'Aosta. Risulta rara nei rilievi sud-orientali. Cresce generalmente a quote comprese tra i 2000 e i 3800m anche se in alcuni casi la si può trovare a quote superiori là dove ci sono torrentelli o piccoli corsi d'acqua.
Come riconoscerla
E' una pianta nana (1-5cm) che si sviluppa in cuscinetti bassi. Le sue foglie sono di colore verde o azzurro-verde
I fiori, isolati, sono di colore rosa, rosso-carminio e in taluni casi anche bianchi.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Sempervivum grandiflorum Haw.
Sempervivum grandiflorum Haw.
(Foto Franco Guadagni)
Nomi volgari
Semprevivo a fiori grandi
Joubarbe à grandes fleurs
Famiglia
Periodo di fioritura
Da giugno a settembre
Note
Questa pianta, come tutte quelle che appartengono al genere Sempervivum, sono piante "grasse". Esse contengono molta acqua e per questo motivo riescono a sopravvivere in luoghi che a prima vista sembrano del tutto inospitali.
Curiosità
Il termine Sempervivum (indicante il genere) trae il suo nome dal fatto che queste piante restano belle e verdi anche dopo essere state raccolte.
Medicina popolare
I Semprevivi sono utilizzati (ad uso esterno) per guarire diverse patologie, ad esempio sembra che le foglie siano efficaci nel caso di calli o verruche e il decotto viene usato per fare i gargarismi contro le infiammazioni della gola. Taluni sostengono che masticare le foglie serva a diminuire il mal di denti.
Ambiente ideale
Rupi silicee o pascoli pietrosi generalmente ad una quota compresa tra 1200 e 2500 m (in Valle d'Aosta).
Dove Trovarla
Questa specie, endemica delle Alpi occidentali, si può trovare quasi esclusivamente in Piemonte e Valle d'Aosta. In quest'ultima regione si trova frequentemente nel massiccio del Gran Paradiso e del Monte Rosa, mentre è poco presente nelle valli sud occidentali.
Come riconoscerla
La pianta, alta 10-20 cm, emana un forte odore di resina.
I fiori sono grandi (raggiungono 4-5 cm di diametro) e sono costituiti da 12-18 petali gialli con la base di color rosso.
Galleria fotografica
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Silene acaulis (L.) Jacq.
Nomi volgari
Silene acaule
Silene a cuscinetto
Silène acaule
Silène des glaciers
Moss campion
Curiosità
Il nome "Silene" indicante il genere deriva dal dio greco Sileno perchè la forma rigonfia del calice delle varie specie ne ricorda la pancia. Sileno infatti viene raffigurato come vecchio barbuto sempre ubriaco e con le orecchie da cavallo.
Il termine acaulis deriva invece dal fatto che la pianta è senza fusto e si trova in cuscini.
Ambiente ideale
Cresce generalmente su substrato calcareo, su prati e pascoli sassosi, creste, macereti umidi e morene.
Dove Trovarla
E' diffusa e comune in tutte le montagne europee ma anche in quelle nord americane e asiatiche.
In valle d'Aosta la subsp. excapa è molto diffusa un po' ovunque a quote comprese tra i 2000 e i 3800m. Più difficile da trovare è invece la subsp. longiscapa, la si può trovare assieme alla subsp. excapa tra la valle di Cogne e la Val Veny.
Come riconoscerla
E' una pianta nana (1-5cm) che si sviluppa a cuscinetto. I fusti sono praticamente sotterranei e le foglie sono piccole, opposte e dalla forma lineare-lanceolata. I fiori, solitari, sono di colore rosa (da rosa pallido a rosa vivo) anche se alle volte sono anche bianchi.
La maggior parte degli autori distinguono due sottospecie (la excapa e la longiscapa); secondo altri esisterebbe anche la subsp. cenisia che si differenzia dalle altre per la lunghezza della capsula, per i suoi cuscinetti ed i peduncoli fiorali.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Soldanella alpina L.
Nomi volgari
Soldanella comune
Soldanelle des alpes
Alpine snowbell
Curiosità
Il nome "Soldanella" indicante il genere deriva dalla forma tonda delle foglie che richiamano una moneta e quindi del "soldi"
Medicina popolare
Veniva un tempo utilizzata per le sue caratteristiche lassative.
Ambiente ideale
Luoghi erbosi e sassosi, prati umidi.
Dove Trovarla
Questa specie è comune nei rilievi montuosi sud-europei, dai Pirenei ai Balcani.
In valle d'Aosta si trova un po' ovunque ad una quota indicativamente compresa tra i 1700 e 2500m.
Come riconoscerla
E' una pianta alta 5-15 cm priva di foglie sul fusto. Le foglie basali sono tondeggianti e a forma di cuore alla base. I fiori (da uno a tre per ogni fusto) sono costituiti da petali lunghi e stretti, di colore blu-violetto, che assumono una forma a campana.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Thlaspi rotundifolium (L.) Gaudin s.l.
Nomi volgari
Tabouret à feuilles rondes
Round-leaved Penny grass
Medicina popolare
I montanari hanno sempre apprezzato questa pianta ed utilizzato le sue parti verdi per preparare delle insalate.
Essendo ricca di vitamina C ha delle proprietà depurative per l'organismo.
Ambiente ideale
Macereti, morene, ghiaioni e pietraie di natura generalmente calcarea; su terreni calcarei se ne possono trovare delle sottospecie o varietà come ad esempio la var. corymbosum (Gay) che si trova frequentemente nel massiccio del Monte Rosa.
Dove Trovarla
Questa specie è abbastanza diffusa nelle Alpi anche se vi sono zone in cui è rara o assente.
In Valle d'Aosta è presente nel massiccio del Monte Rosa, nel Gran Paradiso e in zone comprese tra il Piccolo San Bernardo e la Val Veny, risulta rara in altri luoghi. Cresce generalmente ad altitudini comprese tra i 2300m e 3300m.
Come riconoscerla
E' una piantina strisciante con foglie carnose e tondeggianti (come ricordato dal nome "Rotundifolium"), i fiori sono di colore rosa-violetto riuniti in infiorescenze ad ombrella. Il frutto è costituito da una siliquetta ellittica caratteristica delle Cruciferae.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Artemisia Absinthium
habitat
Cresce negli incolti aridi, tra le siepi ed i muri da 0 a 1600 m di altitudine.
- Aggiungi un commento
- Leggi tutto
- 0 Votes
Aethionema Thomasianum - Erba-storna di Thomas
habitat
Cresce su ghiaie e rupi (calcescisti), tra i 1900 ed i 2500 m di altitudine.
morfologia
Alta tra i 5 ed i 12 cm con fusti striscianti, ascendenti, glabri e glauchi. Le foglie, anch'esse glauche, sono ellittiche con margine arrotondato, assai addensate al fusto. L' infiorescenza è un racemo breve che alla fruttificazione si allunga, con fiori a 4 petali disposti a croce (carattere tipico della famiglia) di colore rosa chiaro con strie più scure. I frutti sono delle siliquette con ali larghe tinte di violetto.
distribuzione
Italia: è pianta rarissima, presente solo in Valle di Cogne in pochissime stazioni isolate.
Europa: si trova solo in Italia (Valle d'Aosta). E' nota anche un'altra stazione in Algeria sul Monte Lela-Khadidja.
appunti
Si tratta di un relitto di flora terziaria, precedente le grandi glaciazioni che si ritrova in due uniche stazioni, Valle d' Aosta ed Algeria. E' perciò da considerarsi una vera rarità botanica, naturalmente la legislazione valdostana ne vieta totalmente la raccolta.
Fu scoperta il 29 luglio 1845 da Emmanuel Thomas de Bex in Valle di Cogne, e studiata da Jaques Gay che le ha dato il nome del suo scopritore.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
