lunedì, 28 maggio 2012
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Santuario di Oropa

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Autore
Autor: 
Maria Grazia Schiapparelli
Scheda
Foto: 
Santuario di Oropa ©2008 Maria Grazia Schiapparelli

Introduzione

Il Santuario di Oropa è uno dei santuari mariani più importanti delle Alpi. Al suo interno vi si venera una Madonna Nera, che la tradizione vuole sia stata portata fin qui dal vescovo Eusebio dalla Palestina; le statue dovrebbero essere state tre, scolpite da San Luca: una si trova nella cattedrale di Cagliari, patria di Eusebio, una al Santuario di Crea, l'altra probabilmente era destinata al Duomo di Vercelli, ma il vescovo Eusebio dovette rifugiarsi sui monti di Oropa a seguito delle persecuzioni ariane e portò qui la statua nascondendola in una nicchia di un masso erratico, quello della cappella dal Roc, sulla strada per la galleria Rosazza, che porta incisa la data 369.

Il Roc (sasso) si trovava al di là del torrente Oropa, mentre ora è alla sua destra orografica, perché l'alveo fu deviato per costruire la chiesa Nuova. A quei tempi guadare il torrente non era sempre facile, così la statua fu portata al di qua de torrente in un sacello costruito in quell'epoca, su cui fu poi edificata l'attuale Basilica Vecchia; presso la statua si stabilirono alcuni eremiti e fu costituito il priorati di Santa Maria, mentre circa 200 metri di dislivello più in basso fu costituito il priorato di San Bartolomeo, in anni recenti trasformato in cascina, ma nei cui locali sono stati da poco rinvenuti affreschi antichissimi. La prima chiesa fu consacrata nel 1294 dal vescovo di Vercelli Aimone di Challant, di origini valdostane, e da sempre la popolazione della Valle d'Aosta è stata molto legata la Santuario.
Il Santuario fu ampliato nei secoli fino ad assumere la struttura attuale; notevoli la gallerie degli ex voto, la biblioteca, il museo e l'appartamento reale, dove erano soliti alloggiare i Savoia in visita al Santuario a cui erano devoti, la mostra dei presepi, alla chiesa Nuova. Al di fuori del Santuario anche il cimitero Monumentale ha stupende opere d'arte e la tomba di Quintino Sella e di tanti altri personaggi legati alla storia Biellese, famiglie di imprenditori lanieri e le figlie di Maria, religiose al servizio del Santuario. Sul tetto dell'ala sud che circonda la basilica c'è dal 1972 l'Osservatorio Meteorologico e Sismico, funzionate tuttora.
Notevoli al Santuario la facciata del Juvarra, autore anche del disegno del trono di una delle incoronazioni della Vergine, e il Burnel, fontana che si trova nel mezzo del piazzale della chiesa vecchia, la cui parte superiore proviene dal Castello di Gaglianico.
Intorno al Santuario a partire dal 1620, probabilmente al posto di piloni esistenti, sono state costruite 19 cappelle, ognuna con un tema, dodici illustrano episodi della vita della Madonna.

Collegamenti esterni

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Il complesso da sud317.47 KB
Scalinata e facciata dello Juvarra930.02 KB
Il piazzale della Chiesa Vecchia537.07 KB
La salita alla Chiesa Nuova299.09 KB
Il Burnel (fontana)349.41 KB
L'arrivo della processione di Fontainemore1.09 MB
Chiesa Nuova in inverno316.07 KB
Chiesa Nuova dalla passeggiata dei preti1.12 MB
La Madonna Nera260.09 KB
Porticati del piazzale inferiore321.81 KB
Prime luci 125.63 KB
Silenziosi passi1.31 MB
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Comments

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Varasc.it
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Joined: 16/01/2009
Oropa

Maria Grazia,

oggi mi complimento per la seconda volta per un tuo topic...

Vi posto questo link, ad una pagina che ho sentito molto, perchè ripercorre parte dei legami antichissimi e forti che uniscono i biellesi alla Valle d'Aosta ed in particolare alle valli di Ayas e del Lys,

http://www.varasc.it/santuario_di_oropa_e_le_valli_al.htm

spero ti possa interessare, tratta anche delle storiche processioni alla Vergine Nera.

Marco

Marco
www.varasc.it

Una salus victis, nullam sperare salutem