![]() |
![]() |
![]() |
| Valle d'Aosta / Brusson |
|
Autore:
(1)
Non c'è stato nessuno![]()
![]()
Ultima modifica: 22.03.07

Col Ranzola (2170 m) - © 2004 Massimo Martini
| Tempo di salita: | 1h15' |
| Tempo di discesa: | 1h00' |
| Sequenza segnavia: | |
| Caratteristiche: | panoramico |
| Bibliografia: |
|
| Cartografia: | IGC 1:50000 - Foglio 9 Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta |
| Difficoltà: | Medi Ciaspolatori Facile (MCF) - Escursionistico (E) |
| Periodo consigliato: | dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile |
| Quota del punto di partenza: | 1879 m |
| Dislivello: | |
| Quota del punto di arrivo: | 2170 m |
Breve escursione dal non eccessivo dislivello che offre ottime suggestioni panoramiche.
Lasciata l'autostrada
a Verrès si risale la Val d'Ayas per circa 17 km giungendo a Brusson:
verso la fine dell'abitato si svolta a destra, in direzione di Estoul, e si
risale per circa 7 km la strada fino a raggiungere il parcheggio, punto di
partenza dell'escursione.
Lasciata l'auto nel parcheggio si prosegue lungo la stradina asfaltata che
conduce a Pra Barmasc: dal parcheggio la strada ha il divieto di transito.
Si cammina per circa 5 minuti sino a raggiungere, all'altezza delle baite
di Murassaz
(1890 m), una transenna e conseguentemente l'inizio del percorso con le ciaspole.
Indossate le ciaspole ci si avvia, seguendo la strada innevata, in direzione
del Mont
Ciosé (2664 m) per poi virare verso destra sino a raggiungere il
conoide nevoso di una valanga: si oltrepassa questo passaggio "delicato"
in condizioni di instabilità del manto nevoso e si prosegue puntando
verso sud oltrepassando un canalone, anch'esso soggetto a caduta di valanghe.
La strada raggiunge, infine, l'Alpe
Praz-Barmasse (1927 m, 0h25'): da qui si può godere una bella vista
sul Mont
Nery, sul Mont Avic, sulla Tersiva e sul Mont Glacier.
All'altezza delle baite l'itinerario svolta verso sinistra e, confortati da
una palina segnaletica semi seposta dalla neve, si punto decisamente verso
l'insellatura del colle e la Punta
Regina (2388 m). Si procede lungo la traccia che segue il dolce pendio
tra i larici sparsi; un paio di tornanti permettono di guadagnare leggermente
quota ed in seguito si attraversa un lungo tratto semipianeggiante. Lasciata
sulla sinistra una piccola baita ristrutturata si raggiunge l'Alpe
Fenêtre (2087 m, 0h55'): si trascura l'indicazione della palina
e si risale il pendio lasciando sulla sinistra la prima baita; si risale il
pendio sottostante il colle tenendosi sulla sinistra, dopo un primo tratto
abbastanza dolce il percorso si inasprisce proprio in vista della cappella
sconsacrata sita sull'insellatura: si raggiunge infine il Col
Ranzola (2170 m, 1h15').
La discesa si effettua sullo stesso itinerario della salita.
Al Col Ranzola è presente una targa commemorativa a ricordo del poeta russo Tolstoy che varcò il colle nel lontano 1857.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| La partenza dell'itinerario | Gli alpeggi di Murassaz | Il Mont Ciosé | Mont Nery |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| L'alpe Praz-Barmasse | La Punta Regina | Alpe Fenêtre | Il Col Ranzola |
"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".
© 2000-2008 Martini Multimedia