domenica, 27 maggio 2012
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Capanna Margherita

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Autore
Autore: 
Claudio Scotti
Scheda
Foto: 
Capanna Margherita © 2005 Claudio Scotti
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
F
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto
Tempo Complessivo: 
7h00'
Tempo di Salita: 
4h00'
Tempo di Discesa: 
3h00'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
3647 m
Quota di Arrivo: 
4559 m
Dislivello: 
912 m
Pericolo Oggettivo: 
prestare attenzione alla presenza di crepacci
Accesso: 

Lasciata l'autostrada A5 a Pont-Saint-Martin dopo 100 m si svolta a destra, si supera un semaforo e si prosegue per circa 600 m fino al bivio per Gressoney. Si entra in Pont-Saint-Martin e dopo 1.2 km si svolta a destra imboccando la strada regionale 44 per la valle di Gressoney. Dopo 38.3 km si supera Gressoney-La-Trinité e si raggiunge l'abitato di Staffal: davanti alle funivie del Gabiet si incontra un ampio parcheggio dove lasciare comodamente l'auto. Si risale al Passo dei Salati con la funivia del comprensorio Monterosa-Ski e si raggiunge la capanna Giovanni Gnifetti seguendo l'itinerario di accesso al rifugio.

Introduzione

Escursione alpinistica facile anche se la quota può causare qualche problema.

Descrizione

Partenza dal rifugio Gnifetti piuttosto presto (5.00-5.30). Il primo tratto fatto al buio data l'ora molto ripido porta al primo colle (dove c'è la prima deviazione per la Piramide Vincent) si posso notare salendo sulla desta la parete della Piramide Vincent e sulla sinistra il ghiacciaio del Lys. La salita continua meno ripida e si lasciano sulla destra il Bivacco Giordano con l'imponente Statua del Cristo delle Cime posato nel 1955 (ha compiuto da poco, il 04-09-2005, i 50 anni), il Corno Nero, la Ludwigshöe e la Punta Parrot, mentre sulla sinistra svettano le cime dei Lyskamm, si arriva così al colle del Lys (4250 m), si percorre una leggera discesa di poche centinaia di metri e quindi si riprende a salire fino al colle Gnifetti. Arriviamo così all'ultimo ripido pendio che porta alla Capanna Margherita ed alla Punta Gnifetti. La capanna aggrappata con corde di metallo al ghiaccio ed alla neve domina tutto il gruppo ed il panorama nelle giornate senza foschia è indescrivibile, Tra la miriade di cime che è possibile ammirare svettano il Cervino ed il gruppo del Monte Bianco.
Per il ritorno è possibile percorrere lo stesso percorso dell'andata.

Bibliografia

  • Gino Buscaini, Monte Rosa, Guida dei Monti d'Italia, CAI e TCI, Milano, 1991
  • Pietro Giglio, Matteo Giglio, Valle d'Aosta oltre il sentiero, CDA, Torino, 1994

Cartografia

  • Val d'Ayas e Gressoney, Carta dei sentieri foglio 8, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008
  • Monte Rosa, Alagna, Macugnaga e Gressoney, Foglio 109, scala 1:25.000, Istituto Geografico Centrale

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
Prime luci sul ghiacciaio del Lys... © 2005 Claudio Scotti9.9 KB
Primo sguardo sulla Capanna © 2005 Claudio Scotti8.27 KB
Creste affilate © 2005 Claudio Scotti31.98 KB
La nord dei Lyskamm © 2005 Claudio Scotti23.92 KB

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