Rosa dei Banchi
Introduzione
Gita di ampio respiro nello splendida alta valle di Champorcher, oltre Dondena, tra ampie praterie purtroppo disturbate dai tralicci dell'alta tensione. A poco meno di metà percorso si trova il Lago di Miserin, uno dei più grandi laghi naturali della Valle d'Aosta. Oltre il colle della Rosa la cresta che conduce alla vetta è abbastanza facile, ma aerea, con un salto a circa metà percorso che si supera sul versante N (paretina di II grado), oppure in modo più semplice ma più delicato, con un traverso sul fianco sud-ovest della montagna per andare a raggiungere la cresta sud che sale altrettanto facilmente in vetta alla Rosa dei Banchi (passi di II più discontinui alternati a sfasciumi).
Descrizione
Da Dondena si attraversa il corso d'acqua e si sale direttamente per sentiero nel vallone principale, senza seguire la strada sterrata che passa dal rifugio privato Dondena, ma ricollegandosi ad essa più oltre; si lascia la diramazione sulla destra per il Mont Glacier e poi quella per la Finestra di Champorcher, raggiungendo il lago di Miserin, che si costeggia sulla sinistra. Si sale quindi per magri pascoli, dossi e sfasciumi fino a raggiungere i resti del ghiacciaio dei Banchi, che si risale fino al colletto della Rosa. Si svolta ora a sinistra percorrendo la facile ma aerea cresta, dapprima su tracce di sentiero sul fianco sud, poi sul filo, fino a raggiungere alcune targhe commemorative in corrispondenza di un salto della cresta. Il percorso normalmente seguito prevede il superamento di tale salto sul fianco sinistro (Nord) per mezzo di una rampetta e una successiva paretina (II grado) proseguendo poi fino in vetta per la terminale cresta occidentale, ma è possibile in alternativa (e consigliabile nel caso il versante Nord sia innevato) eseguire un traverso su cenge mobili ma facili su tutto il fianco sud-ovest della montagna fino a prendere il filo della cresta meridionale che porta in cima, dapprima con alcuni passi di facile arrampicata (II) poi per detriti e sfasciumi.
Bibliografia
- SUCAI Torino, In cima: 78 normali nel Gran Paradiso, Blu Edizioni, Torino, 1998
- Pietro Giglio e Matteo Giglio, Valle d'Aosta oltre il sentiero, CdA, Torino, 1993 ed edizioni successive
Cartografia
- Valle di Champorcher Parco del Mont Avic, Carta dei sentieri foglio 11, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008
Galleria fotografica
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