Strahlhorn
Introduzione
Lo Strahlhorn è il più facile tra quelli la cui partenza si effettua dalla Britannia-Hütte; anche se molto lunga (17 km circa) la sua salita non presente grosse difficoltà tecniche e consente di attraversare ambienti glaciali molto suggestivi dove però bisogna prestare molta attenzione ai numerosi crepacci che si trovano già numerosi a partire dal primo ghiacciaio sotto il rifugio. Il panorama è naturalmente di prim’ordine e spazia a perdita d’occhio su una distesa infinita di vette, le più vicine delle quali sono i numerosi 4000 che circondano Saas Fee e Zermatt. Dal rifugio bisogna considerare tra le 4/5 ore di salita e, nel conto del dislivello da percorrere, bisogna tenere in considerazione la risalita al colletto a quota 3138 m e al rifugio.
Descrizione
Primo giorno:
Dall’arrivo della funivia si imbocca la traccia che parte proprio di fronte e si indirizza verso il pendio di ghiaccio e sassi; il tracciato, ben battuto, passa su terreno sassoso alternato a tratti di ghiaccio e contorna la fiancata settentrionale del Hint Allalin. La progressione, in assenza praticamente di tratti in salita, non è faticosa ma bisogna comunque prestare attenzione ai vari tagli nel ghiaccio ed ai molti sassi mobili. Si arriva in breve ad un ben visibile colletto dove si trova l’arrivo di uno skilift ed al quale si continua sulla destra puntando alla ben visibile costruzione del rifugio Britanniahutte; dopo ancora un breve tratto su terreno misto si arriva al colletto dove esso è situato.
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