lunedì, 28 maggio 2012
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Traversata dei Lyskamm

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Autore
Autore: 
Massimiliano Corbo
Scheda
Foto: 
Lyskamm © 2004 Massimiliano Corbo
Tipologia Percorso: 
Traversata
Difficoltà: 
AD
Grado Alpinistico: 
III
Attrezzatura: 
Ramponi, piccozza, corda
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
5h00'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
2h30'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
3585 m
Quota di Arrivo: 
4527 m
Dislivello: 
942 m
Pericolo Oggettivo: 
Presenza di cornici in cresta
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 all'uscita di Pont-Saint-Martin dopo 100m si svolta a destra, si supera un semaforo e si prosegue per circa 600m fino al bivio per Gressoney. Si entra in Pont-Saint-Martin e dopo 1.2km si svolta a destra imboccando la strada regionale 44 per la valle di Gressoney. Dopo 38.3 km si supera Gressoney-La-Trinité e si raggiunge l'abitato di Staffal: davanti alle funivie del Gabiet si incontra un ampio parcheggio dove lasciare comodamente l'auto. Si possono utilizzare gli impianti di risalita sino al Colle Bettaforca edal colle si raggiunge, in circa 2h30', il Rifugio Quintino Sella.

Introduzione

Uno dei percorsi alpinistici più interessanti nel gruppo del Monte Rosa. La traversata dei Lyskamm da ovest ad est offre un percorso molto vario immerso in un ambiente stupendo.

Descrizione

Dal Rifugio Quintino Sella continuare sul poco inclinato ghiacciaio del Felik lungo la normale al Castore. Salire fino al Colle del Felik affrontando una rampa un po' ripida. Al colle, quota 4060m, puntare l'evidente spalla del Lyskamm Occidentale. Prima di affrontare la ripida salita lungo la spalla si supera un primo tratto di cresta molto stretto che compie un paio di sali-scendi, uno di questi è evitabile abbandonando la cresta e contornando sul versante svizzero. Qui si sale il ripido pendio (pendenze 45 gradi e anche oltre a seconda linea di salita) fino a sbucare in cresta: dieci minuti e si è sulla vetta occidentale (4481m). Di qui continuare sul filo dove si affrontano alcuni passaggi di misto su rocce scoperte affrontando vari sali-scendi (nei tratti su neve porre attenzione alle enormi cornici). Dopo aver contornato un blocco si risale per qualche metro fino ad un salto che si affronta o con una doppia (fettuccia) o disarrampicando (III). Si continua su neve fino alla sella dei Lyskamm, il punto più basso fra le due vette. Un'altra rampa un po' ripida riporta in cresta e dopo aver raggiunto l'anticima, un primo cocuzzolo lungo la cresta si raggiunge il secondo che è la vetta del Lyskamm Orientale (4527m). La croce è qualche metro oltre, dove iniziano le rocce. La vista è davvero spettacolare su tutta la catena e le maggiori cime del Rosa. La discesa inizia affrontando alcune roccette e poi per cresta facendo attenzione alle cornici anche qui numerose. Si arriva alla spalla dove la cresta spiana e si assottiglia fino a diventatre una vera lama continuando per alcuni dossi e quindi con la picchiata sul colle del Lys (45 gradi). In presenza di ghiaccio vivo si può optare per scendere lungo il lato sud. Dalla base si raggiunge la traccia che scende al Rifugio Gnifetti lungo la semplice traccia che porta alla capanna Margherita. Dal Rifugio Gnifetti si discende infine fino al Passo dei Salati e, con gli impianti si discende sino a Staffal.

Attenzione alle cornici! Vietata a chi soffre di vertigini e richiede passo sicuro. Gran parte degli incidenti che si verificano su questa montagna sono dovuti alla superficialità nel seguire meccanicamente le vecchie tracce senza controllare la loro effettiva sicurezza. Chi è passato per primo non è detto che abbia necessariamente visto giusto e, comunque, le condizioni cambiano di giorni in giorno: sempre meglio controllare e magari rimanere più a valle della traccia!

Bibliografia

  • Gino Buscaini, Monte Rosa, Guida ai Monti d'Italia, Milano, 1991

Cartografia

Galleria fotografica

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