Almagellerhütte
Introduzione
Per l’itinerario a questo bel rifugio c’è da fare una premessa e cioè che la salita effettuata è stata fatta appositamente per percorrere la ferrata mentre, se si vuole salire con meno difficoltà, si può prendere il sentiero che parte dall’inizio della frazione. La salita dunque si divide in due parti: .la prima su una divertente ferrata con i soliti corrimano e gradini metallici ma anche con due ponti sospesi, e dondolanti, che attraversano altrettanti canaloni e la seconda che percorre un lungo e bel vallone passando anche da un altro rifugio turistico. La difficoltà si trova evidentemente nella parte iniziale del tratto attrezzato mentre successivamente la progressione diventa piacevole e mai troppo faticosa; l’ambiente selvaggio ed il panorama che, col salire di quota, diventa sempre più ampio e suggestivo completano le caratteristiche di questa escursione.
Descrizione
Dall’arrivo della seggiovia (1811 m) ci si dirige verso le case arrivando ad incrociare una strada che si percorre per poco sino a trovare ad un bivio, in prossimità di una curva, le paline indicative dell’itinerario (1939 m). Percorso un breve tratto di sentiero inizia la ferrata che sale sul fianco di una bastionata rocciosa contornandola per poi, diminuendo di pendenza, spostarsi verso un largo canalone che si attraversa su un lungo ponte sospeso; il sentiero attraversa poi un largo colatoio e poi supera un primo canalone su di una passerella metallica e, poco dopo, un secondo canalone con un secondo ponte sospeso più corto del precedente. Al termine del tratto attrezzato si continua su bel sentiero rimanendo a destra ad un primo bivio (2051 m) e poi, attraversato un ponticello in legno, anche ad un secondo (2067 m) che si incontra dopo pochi minuti; ora il tracciato risale sulla sua destra orografica la lunga vallata passando al di sotto di una stalla diroccata oltre la quale, a poco distanza sorge il rifugio Almagelleralp (2202 m). Si oltrepassa il rifugio continuando, sempre su buon sentiero, ad addentrarsi nel vallone dirigendosi verso la sua testata sino ad un bivio (2385 m) al quale si devia a sinistra e si inizia a risalire una larga dorsale compiendo numerosi tornanti e trascurando alcuni sentieri che si diramano sia a destra che a sinistra; dopo l’ultimo bivio (2785 m) il percorso diventa pressoché rettilineo salendo più decisamente il pendio di erba e pietre arrivando a vedere più sopra la meta della nostra gita. Ancora pochi minuti e, attraversato il torrentello, si raggiunge la panoramica costruzione.
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