Alpe di Pero
Introduzione
Escursione breve, ma tecnicamente impegnativa, che raggiunge un alpeggio in rovina, nemmeno riportato o nominato su tutte le carte. Interesse prevalentemente panoramico e paesaggistico per le zone dirupate e selvagge che si attraversano. Il percorso richiede assenza totale di vertigini, minime capacità arrampicatorie in esposizione e decisione nell'attraversamento di canali di frana attivi. E' possibile la prosecuzione dell'itinerario verso la cima culminante (Monte Berlinghera), ma si passa a difficoltà alpinistiche (passaggi di II e III grado).
Descrizione
Da San Bartolomeo, 1204m, si prosegue sulla strada, che è diventata sterrata e sale gradualmente a curve nel bel bosco di pini silvestri. Dopo una lieve discesa, si imbocca sulla destra la pista forestale per l'Alpe Godone; la traccia risale con qualche tornante la pineta, ora più rada e sassosa. Dopo un'ultima curva si arriva nella radura dell'Alpe Godone 1425m; appena a monte della baita più in alto comincia il sentiero che dobbiamo salire. Il percorso, sconnesso per il recente scavo di interramento di un acquedotto, sale in un'unica diagonale - a tratti anche veramente ripida - verso una visibile baita. E', questa baita, la prima di un gruppetto di ruderi (Alpe Derschen 1530m) posto in una conca sospesa a dominare la confluenza della Valchiavenna nella Valtellina, proprio sulla verticale delle paludi del Lago di Mezzòla. Guardando attentamente verso NNE si noteranno i resti dell'Alpe di Pero - nostra meta - e sarà utile memorizzarne la posizione. Dall'Alpe Derschen si sale ad una vicina bocchetta erbosa, dalla quale - sulla sinistra - parte la traccia di sentiero da seguire. Da qui in avanti il terreno si fa delicato e talora può risultare utile costruirsi degli ometti di orientamento per il ritorno. Si procede in costa, sempre in salita, alternando passaggi in roccia a traversi su ripidissimi canaloni dirupati e su cenge appoggiate ad ammassi di radici pensili sul vuoto. Raggiunto terreno più solido, ci troviamo sotto la verticale dell'alpe e cominciamo a salire su una pietraia che non mostra segni di passaggio; al di là non rimane che da risalire un canale di erbe scivolose: dopo circa 80 metri di salita si incrocia un grosso sentiero - abbandonato - da seguire verso sinistra. In breve si giunge alle costruzioni scoperchiate dell'Alpe di Pero 1750m circa. Il ritorno è per il percorso di andata.
Potrebbe essere interessante - se possibile - seguire quest'ultimo sentiero in direzione opposta: secondo il foglio 277 CNS "Roveredo" dovrebbe raggiungere i ruderi dell'Alpe Tamul e quindi - salendo alla Bocchetta Chiaro - portare ad effettuare il periplo del Monte Berlinghera.
Autore
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| Il Lario da San Bartolomeo © 2008 Marco Bonati | 79.47 KB |
| Le paludi del Lago di Mezzòla © 2008 Marco Bonati | 204.46 KB |
| Alpe Derschen © 2008 Marco Bonati | 158.19 KB |
| Alpe Derschen © 2008 Marco Bonati | 147.19 KB |
| Sentiero per l'Alpe di Pero © 2008 Marco Bonati | 200.1 KB |
| Sentiero per l'Alpe di Pero © 2008 Marco Bonati | 270.85 KB |
| Sentiero per l'Alpe di Pero © 2008 Marco Bonati | 264.67 KB |
| Alpe di Pero © 2008 Marco Bonati | 182.6 KB |
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