lunedì, 28 maggio 2012
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Alpeggi della Muanda

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Scheda
Segnavia: 

D2, D34 e D41

Foto: 
Alpeggi della Muanda © 2007 Maria Grazia Schiapparelli
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: 
aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
3h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1180 m
Quota di Arrivo: 
1484 m
Dislivello: 
304 m
Accesso: 

Uscita Carisio (se si proviene da Milano) o Santhià (se si proviene da Torino) dell'Autostrada Torino-Milano e presecuzione sulla statale fino a Biella; a Biella seguire le indicazioni per il Santuario d'Oropa, presenti dappertutto. Se invece siete già a Pollone per una visita alla Burcina, è possibile salire direttamente al Favaro, imboccando una strada a nord, prima dell'ingresso del Parco Burcina, a destra di una cappellina. Il percorso è a tornantini; usciti dal bosco e raggiunte le prime case di Favaro, scendere a destra e immettersi poi subito a sinistra nella statale Biella Oropa, in prossimità di una curva; giunti al Santuario, passare davanti ai cancelli ed attraversare la strada successiva prendendo la direzione Cimitero; proseguire per circa 3 km, fino a che, in alto, a destra, spunteranno diverse antenne e ripetitori. Il sentiero parte prima della curva vicino ad una baita diroccata, dove si parcheggia.

Descrizione

Parcheggiata l'auto in prossimità di uno sterrato (1180m), imboccarlo, salire fino alla zona dei ripetitori, e seguirlo verso nord, tra la pineta, alla vostra destra, e un muretto a secco, a sinistra. Al di là del muretto incomincia lo spettacolo della fioritura; proseguire verso nord, innestandosi nel sentiero [D2], passando di fianco a tutta una serie di alpeggi, il Casinet (1284m), la Sgnora, (1323m), e per ultima la Dama (1423m). Si sale dietro questa cascina e si prende nel sentiero [D34] che attraversa verso ovest i pendii della Muanda, arrivando all'Alpetto Superiore (1484m); quest'ultimo è servito da una poderale, che si imbocca in discesa, il nostro sentiero è adesso il [D41], scende all'Alpetto di Mezzo, e poi parte per tracce tra i prati e parte per interpoderale, arriva in prossimità dell'Alpetto Inferiore e delle magnifiche fioriture di narcisi di questa zona. Nell'attraversamento tra la Dama e l'Alpetto superiore, se il cielo è terso, si vedono le risaie allagate da poco, la chiesa di San Gaudenzio di Novara, i due coni della dismessa centrale nucleare di Trino, la collina di Superga, il Monviso. Scendere lungo la strada che è in parte asfaltata fino al tracciolino, e seguirlo a sinistra fino a recuperare l'auto (un paio di km a piedi, per il giro totale 2h30').

Autore

Bibliografia

  • Sentieri del Biellese - Fulvio Chiorino - 1976 - seconda edizione 1989

Cartografia

  • Il Biellese Nord Occidentale, Carta dei sentieri 1:25000, foglio 2, Provincia di Biella, 2004

Le relazioni su questa meta

AllegatoDimensione
Narcisi e Serra © 2007 Maria Grazia Schiapparelli81.57 KB
Narcisi © 2007 Maria Grazia Schiapparelli96.93 KB
Narcisi © 2007 Maria Grazia Schiapparelli104.45 KB
Narcisi © 2007 Maria Grazia Schiapparelli140.17 KB
Narcisi b&w © 2007 Maria Grazia Schiapparelli106.17 KB
Narcisi b&w © 2007 Maria Grazia Schiapparelli89.53 KB
Narcisi b&w © 2007 Maria Grazia Schiapparelli113.09 KB
Narcisi b&w © 2007 Maria Grazia Schiapparelli106.82 KB
Narcisi © 2007 Maria Grazia Schiapparelli38.97 KB
Narcisi © 2007 Maria Grazia Schiapparelli67.33 KB
Narcisi nei pressi dell'Alpetto © 2007 Maria Grazia Schiapparelli179.63 KB
Narcisi © 2007 Maria Grazia Schiapparelli110.95 KB
Narcisi e Mucrone © 2007 Maria Grazia Schiapparelli103.76 KB